Costantino Rozzi, 21 anni senza il Presidentissimo. Il suo ricordo non morirà mai

Redazione Picenotime

17 Dicembre 2015

Costantino Rozzi

Era il 18 Dicembre 1994 quando Costantino Rozzi disse addio alla vita terrena dopo una lunga battaglia contro un male incurabile. Sono passati 21 anni dal giorno più triste per tutti i tifosi dell'Ascoli ma il ricordo del Presidentissimo è vivo più che mai, come testimoniato dai momenti di commemorazione e celebrazione che si sono susseguiti anche negli ultimi mesi.

Sono tanti i video e le interviste che noi di Picenotime.it, a stretto contatto con la famiglia Rozzi, abbiamo pubblicato e diffuso a partire dal Dicembre 2014, quando ci fu il sentitissimo ventennale della scomparsa di "Re" Costantino. L'Ascoli Picchio, in occasione del match interno con il Novara, lo ricorderà indossando i calzettoni rossi, noi abbiamo deciso di pubblicare in suo onore le toccanti immagini - tratte dalla bellissima raccolta "Emozioni Bianconere" di Angelo Camaiani e Giandomenico Lupi - della festa nel capoluogo piceno per la prima storica promozione dell'Ascoli Calcio in Serie A con un'intervista inedita realizzata più di 40 anni fa da Aleandro Di Silvestre. Negli articoli correlati a fondo pagina potete trovare i tanti servizi che Picenotime.it ha dedicato a Rozzi negli ultimi anni.


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Commenti (19)

San Marcotu 18 Dicembre 2015 08:39

IMMENSO LEGGENDARIO PRESIDENTE. GRAZIE. E LA STORIA CONTINUA...


Picchio74 18 Dicembre 2015 08:40

Da brividi!!!
"Io quelle che diche lu faccie!"
Grande presidente!!!!!
Spero che l'attuale dirigenza possano prenderne la determinazione e la voglia di stupire ancora. L'Ascoli può dire ancora la sua nel panorama del calcio che conta... io ci credo!
FORZA PICCHIO!!!!


vincenzo 18 Dicembre 2015 10:24

Unico e inimitabile, sei sempre nei nostri cuori!


cuore biancorosso 18 Dicembre 2015 10:53

Grandissimo presidente che al di la che ci ha fatto vedere tanti anni la serie A gli abbiamo voluto bene anche noi teramani perché grande uomo di sport , sanguigno, passionale, un vero trascinatore che agiva con il cuore e non con il portafogli come qualcun altro...che pensa anche di poter chiudere le curve e fare l'arrogante assieme al gionalista


ROZZI PER SEMPRE 18 Dicembre 2015 11:13

Un'emozione unica. Un presidente UNICO, a cui in eterno andrà la nostra riconoscenza. Immagini e parole di un altro calcio, di un'altra Italia... GRAZIE COSTANTINO, GRAZIE.


sarò sempre del settembre 18 Dicembre 2015 11:18

Guidaci alla vittoria da lassù PRESIDENTE!!


enrico 18 Dicembre 2015 11:24

Cuore, belle le parole su Rozzi, ma perchè Bellini sarebbe arrogante? E quale curva avrebbe chiuso? Veramente la curva la stiamo rifacendo assieme alla Tribuna, tieniti Campitello che è meglio, quello vi meritata.....


L'ASCULA' 18 Dicembre 2015 11:57

Speriamo che sotto lo sguardo del grande Presidente si possano rasserenare presto gli animi tra due città amiche. Con uomini del suo livello, oggi introvabili, si è costruita l'Italia e un mondo del calcio che adesso purtroppo non ci sono più. Chi ha vissuto quei bei tempi li rimpiange ogni giorno...... Ora però il presente e tutti allo stadio domani per tenerci stretta la serie B ch li ma e ch li piè.................FORZA PICCHIO


Marco 18 Dicembre 2015 12:05

Nostalgia.
Ho tanta nostalgia.
Potremmo pure tornare in A,
vincere coppe o scudetti,
quello che volete.
Ma quell'Uomo
e
quei tempi hanno un sapore particolare:
mio nonno in curva ed io con lui.
E quello è il mio scudetto.
Io non posso avere e mai avrò altri colori al di fuori di questi.

Non è una squadra.
E' memoria.


Go it 18 Dicembre 2015 13:09

Grande uomo, un vero grande presidente, Massimo rispetto per quest'uomo..persone come lui non c'è ne sono più.... Oggi regna la malattia del successo e del denaro....


TOSCANO DOC 18 Dicembre 2015 15:12

Bellissimi tutti i commenti finora letti e soprattutto la poesia di Marco... non posso aggiungere altro se non un immenso grazie al Presidentissimo che con la sua simpatia, le sue idee, la sua spontaneità e il suo altruismo mi ha fatto innamorare del Picchio da così lontano!


edicola silvia 18 Dicembre 2015 16:19

toscano doc(come me)
ci conosciamo?


L'aviè azzeccate 18 Dicembre 2015 19:39

Edicola silvia quanne ìè pesante!

Grazie Costantino!


SUPERMARIO 18 Dicembre 2015 20:22

è stato detto tutto:
INDIMENTICABILE PRESENTE


edicola silvia 18 Dicembre 2015 20:33

l aviè-----tie-----prrrrrr


Moroni Sandro 18 Dicembre 2015 21:23

IMPERATORE TI AMMIRO! Sei uno dei più importanti ricordi della mia gioventù! Grazie di tutto! Omaggiamolo ripristinando la denominazione ASCOLI CALCIO. Non se ne può più dell'Ascoli Picchio...


darius 18 Dicembre 2015 21:23

Rozzi il mito! Venerato da noi ascolani, amato da tutti i tifosi di calcio d'Italia. Mi ricordo il suo giro di campo di corsa prima di Ascoli - Cagliari, con tutti noi in delirio ed i quattromila tifosi del Cagliari ad applaudirlo! Che ricordi, che emozioni profonde, che fantastica epopea abbiamo vissuto con Lui! Presidente per sempre.


Marco Santarelli 18 Dicembre 2015 22:53

Molto bello il commento di Marco. Anche io ricordo con una certa emozione gli anni 70 quando ero un bambino ed andavo con i miei genitori in vacanza in toscana. Molti ospiti della pensione dove eravamo vedendo la macchina di mio padre targata AP immancabilmente esordivano parlando dell ASCOLI CALCIO e di COSTANTINO ROZZI. Erano sempre commenti di simpatia ed ammirazione nei confronti di un uomo artefice di un autentico miracolo sportivo. Da allora per me che non sono di ASCOLI è nata la passione per questa squadra che mi accompagnerà sempre. Saluti


Tifoso di Porto San Giorgio 19 Dicembre 2015 00:39

Il fatto che la sua memoria venga onorata anche dagli attuali "Nemici"(che in questo momento ,commosso,abbraccerei volentieri),la dice lunga sulla figura di quello che e'stato un Grande uomo di sport,legato a valori autentici e genuini,che con la sua disarmante semplicita' era riuscito ad accaparrarsi la simpatia ed ammirazione in ogni parte d'Italia.E' vero che,ovunque si girasse,la targa AP era immediatamente associabile al Presidentissimo.Non scordero'mai,e mi ripeto,quando tanti anni fa per una partita di cartello eravamo rimasti fuori dalla Sud circa in 100 senza biglietto,arrivo' Lui chiamato per verificare la situazione e,quando gli dissi "ma come,dice tanto che l'Ascoli deve essere la Squadra delle Marche,e noi che veniamo da lontano non possiamo vedere la partita?"Ci penso'un attimo poi "C'hai ragio',faceteli 'rrentra!"Ed entrammo addirittura gratis.


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