Ripatransone, celebrazioni per il Cinquantennale dell'Avis

Redazione Picenotime

26 Novembre 2013

AVIS RIPATRANSONE
A Ripatransone, Sabato 24 Novembre, nella chiesa di Santa Croce dei Frati Cappuccini, con inizio alle ore 8;30, è stata celebrata da Padre Aro, una santa messa in memoria dei donatori di sangue, deceduti, e dei primi due presidenti dell’Associazione: Canzio Bertolotti (1911 – 1969) e Vittorio Pulcini (1911 – 1996).

Al termine della celebrazione, è stata recitata la preghiera del donatore poi, in processione, i partecipanti si sono recati presso la Cappella degli Angeli del civico cimitero, dove in un clima di preghiera, c’è stata la benedizione delle due targhe apposte sulle lapidi di Canzio Bertolotti e di Vittorio Pulcini.

L’attuale presidente, Decio Marinelli  ha sottolineato che è anche grazie a loro se l’associazione è ben radicata nel tessuto sociale della città e se è divenuta una tra le più importanti della Provincia. Successivamente l’ex segretario Walter Michelangeli ha ricordato brevemente le figure dei due presidenti avisini scomparsi.
   
Alle ore 10.30, nella sala d’attesa dell’ufficio del sindaco Remo Bruni, come atto conclusivo delle celebrazioni del Cinquantennale dell’AVIS ripana, è stato collocato, incorniciato e protetto da un vetro, il labaro strorico con tutte le medaglie ricevute negli anni come riconoscimento; lo scopo vuole essere quello di una presenza dell’AVIS nell’edificio comunale come ricordo e con la speranza di coinvolgere la gioventù ripana nella “famiglia avisina”.

Altra celebrazione  avvenuta Domenica 24 Novembre, è quella che si è svolta in Duomo con una santa messa in onore della “Virgo Fidelis” , patrona dell’arma dei Carabinieri in servizio e di quelli in congedo. L’associazione ripana dei carabinieri in congedo ha festeggiato con un pranzo sociale presso il locale ristorante “Il Piceno”.
PTIME

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