''Il Sistema'', parte in Rai la fiction dedicata alla Guardia di Finanza

Redazione Picenotime

14 Aprile 2016

A partire da Lunedì 18 Aprile 2016, sulla rete televisiva Rai 1, andrà in onda in prima serata la fiction “Il Sistema”, una serie strutturata su 6 puntate da due episodi ciascuna che vede protagonista la Guardia di Finanza e che, con un racconto dal sapore e dal linguaggio contemporaneo, ripercorre le fasi di un’indagine a carattere internazionale in materia di usura e di riciclaggio svolta da un gruppo di militari appartenenti a un G.I.C.O. ( Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata), divisi tra lavoro e vita privata.


SCHEDA "IL SISTEMA"


Un racconto di grande attualità, un’indagine dal sapore e dal linguaggio contemporaneo, l’epica lotta tra bene e male, l’abnegazione di un gruppo di agenti della Guardia di Finanza divisi tra lavoro e vita privata.

Sono questi gli elementi della serie che ci mostra il mondo della Guardia di Finanza, un unicum nel panorama delle forze di polizia del mondo. Partendo dall’indagine sulla morte del fratello il Maggiore della guardia di Finanza, Alessandro Luce (Claudio Gioè), protagonista della serie, scoprirà un intero sistema di criminalità organizzata che soffoca la città di Roma e si spinge oltreconfine.

Tutto si svolge all’interno della città di Roma, dove l’alto dei politici e della buona società e il basso della criminalità di strada sono connessi da un unico filo nero: una banda di criminali che controlla prestiti a usura, traffici di merce contraffatta, spaccio di droga e soprattutto riciclaggio di denaro, in enorme quantità. Denaro proveniente da attività illecite e dai “clienti” della ‘ndrangheta calabrese, che si affida a loro per investire i proventi del narcotraffico.

La banda, capitanata da un avvocato - grande collezionista d’arte - e da un ex terrorista, controlla appalti, riciclaggio di rifiuti, società estere ed è pronta a minacciare, picchiare e uccidere chi le sbarra la strada. Ma commette un errore: uno degli industriali taglieggiati si uccide. Si tratta del fratello di un Maggiore della Guardia di Finanza, Alessandro Luce (Claudio Gioè), il quale subito sospetta che dietro quella morte si nasconde qualcosa di più di una crisi personale. L’azienda del fratello era infatti in crisi e Alessandro capisce che per sopravvivere suo fratello aveva cominciato ad accettare denaro dagli strozzini. Alessandro potrebbe arrestarli ma non gli basta. Vuole arrivare a chi sta sopra, vuole smontare pezzo a pezzo il Sistema criminale che sta infestando Roma come un cancro.

Per questo Alessandro, con l’appoggio del Gico, il Gruppo d’Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, decide di infiltrarsi. Si finge un affarista con pochi scrupoli e si offre alla banda per qualsiasi lavoro “sporco” loro richiedano. Un’impresa rischiosa - dove un errore può costare la vita - ma che può permettere ad Alessandro di scalare la piramide dei complici e degli affiliati, arrivare ai mandati ultimi, agli insospettabili. Quello che il Maggiore scoprirà durante la sua indagine andrà al di là di quanto si aspettava, ma soprattutto lo porterà a conoscere Daria (Gabriella Pession), la contabile della banda, una mente raffinata, capace di “lavare” il denaro sporco investendolo in fondi esteri e in imprese perfettamente legali. Alessandro finge con lei di essere quello che non è, finché questo sarà possibile, finché una drammatica serie di avvenimenti non lo costringerà a gettare la maschera e a giocare con Daria a carte scoperte. Una storia d’amore che corre sull’orlo di un precipizio, in bilico tra una passione che li travolge e una ragione e una ragione che invece li inchioda al proprio ruolo di antagonisti. Fino a un sorprendente finale.


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