Piceno, economia in leggera ripresa ma è critica l'occupazione

Redazione Picenotime

19 Dicembre 2013

CONFERENZA STAMPA CNA
Pubblichiamo il comunicato inoltratoci in merito all'elaborazione dei dati del Centro Studi della Cna per il Piceno. L'economia della provincia di Ascoli Piceno in leggera ripresa nei primi tre trimesrti del 2013 ma è ancora critico il dato sull'occupazione.

I DATI E L’ANALISI

Nel Piceno malgrado tutto c’è ancora voglia di fare impresa. E’ uno degli indicatori più significativi che emerge dall’analisi che il Centro studi regionale della Cna ha realizzato per la Cna di Ascoli Piceno. Al primo ottobre 2013, infatti, la provincia di Ascoli ha registrato la dinamica di crescita più favorevole del complesso delle Marche. Ovvero più 0,27 per cento rispetto a un risicato 0,01 per cento fatto registrare a livello regionale. Nel dettaglio, sempre al primo ottobre, nel Piceno a fronte di 215 imprese che hanno chiuso i battenti, ce ne sono state 282 che hanno avviato un’attività imprenditoriale. Un saldo positivo di 67 unità produttive a fronte di un più 9 del saldo regionale nel suo complesso.

Ma il lavoro continua a mancare. Altra musica, purtroppo, sempre in base ai dati raccolti dalla Cna di Ascoli, per quanto riguarda l’occupazione. Nel Piceno, da gennaio a settembre, i contratti di lavoro dipendente sono calati di un ulteriore 3,1 per cento: meno che in province come Pesaro-Urbino (meno16,2 per cento) ma con un dato quasi il doppio negativo della provincia più virtuosa delle Marche, ovvero quella di Ancona, con un calo dei contratti di lavoro dipendente pari all’1,7 per cento.

Per fare un esempio concreto, prendendo in esame il periodo ottobre 2012 - ottobre 2013, nelle Marche il numero degli occupati è sceso da un valore pari a cento a un valore 99,4. In provincia di Ascoli, invece, il calo è stato da 100 a 91,6. Quindi nelle Marche in un anno si è perso meno di un posto di lavoro ogni cento, mentre nel Piceno se ne sono persi quasi 9 ogni cento.

E chi ce l’ha il lavoro continua ad mantenerlo in una situazione sempre di più forte rischio. E non solo. Per la provincia di Ascoli Piceno (trend gennaio-ottobre 2013) gli iscritti alle liste di mobilità sono calati solo del 16,2 per cento. Ovvero il dato peggiore della Marche e lontanissimo dal meno 72,4 per cento di Pesaro-Urbino e dal meno 50,5 per cento di Ancona.

Boom dell’imprenditoria straniera. Il periodo della crisi (2009-2012) ha visto anche nella provincia di Ascoli una forte crescita degli imprenditori stranieri il cui numero è salito del 12 per cento in tre anni mentre quello complessivo è rimasto pressoché stazionario (più 0,4 per cento). La crescita dell’imprenditoria straniera ha riguardato il comparto manifatturiero, quello delle costruzioni e soprattutto quello dei servizi di alloggio e di ristorazione.

LE AZIONI DELLA CNA PICENA PER IL 2014

Dodici mesi da dedicare, uno dopo l’altro, ai comparti produttivi. Francesco Balloni Direttore della Cna di Ascoli Piceno: “Dodici mesi, quelli del 2014, da dedicare mese per mese alle nostre attività produttive. Non è uno slogan ad effetto ma la messa a punto e l’implementazione di un percorso di azioni che la Cna di Ascoli sta portando avanti da tempo. Un mese da dedicare a un comparto non vuol certo dire non interessarsi degli altri al contempo, cosa che come Cna facciamo 365 giorni l’anno. Il mese “dedicato”, se così vogliamo chiamarlo, sarà l’occasione e lo spunto per focalizzare problematiche e relative azioni da mettere in campo. Nella consapevolezza, appunto, che in questo momento di grave difficoltà ogni settore ha esigenze specifiche e richiede quindi azioni ad hoc. Formazione, per qualificare maggiormente il lavoro e dare più chances ai giovani, e informazioni mirate (con incontri e seminari) per indicare ai nostri imprenditori la strada migliore, sia per quanto riguarda i mercati (locali, nazionali ed esteri) sia per quanto riguarda le procedure aziendali e quelle, delicate e purtroppo sempre più complesse, di accesso al credito.

Credito e sempre più consulenze mirate per le imprese. Massimo Capriotti Direttore provinciale di Fidimpresa Marche. In una situazione di accesso al credito sempre più problematico e complesso Fidimpresa Marche accentua la sua propensione alla consulenza. Dodici mesi, ognuno per un comparto produttivo, non è uno slogan vuoto. E’ una mission perché l’erogazione del credito è sempre meno standard e uguale per tutte le imprese, come poteva essere qualche anno fa, ma sempre più specifico. La specificità delle risposte e le consulenze mirate un numero maggiore di imprenditori ha avuto la possibilità di accedere a un finanziamento per migliorare la propria azienda, per ampliare il proprio mercato, per innovare o comunque per qualsiasi delle tante esigenze di liquidità sorte in seno all’attività. In sostanza abbiamo incrementato la positività delle risposte che le imprese hanno dalle banche. E in questo momento ciò è di vitale importanza per le aziende.

DIVENTA IMPRENDITORE CON IL PROGETTO FIDIPERSONA

Il 2014 sarà caratterizzato, nel settore dell’incentivazione alla creazione responsabile e organizzata di nuove imprese, dalla sinergia fra il sistema Cna e Fidimpresa Marche. Un progetto che prevede l’attivazione di tutta una serie di agevolazioni, sgravi, consulenze per chi ha un progetto imprenditoriale e vuole provare a tradurlo nella realtà come progetto di vita e di lavoro.

LA CNA DI ASCOLI PICENO NEL 2014 OPERERA’ IN SINERGIA CON LA REGIONE PER IL PROGETTO “FABLAB”  

Fab, ovvero come fabbricare, costruire; Lab come laboratorio, bottega, “luogo del fare” tecnologico, dell’artigianato digitale (digital craft). Laboratori di idee rivolti a scuola e università, designer e imprese creative, professionisti e aziende, cittadini che vogliono concretizzare e trasformare le loro idee creative e innovative in prototipi. Se tutto funziona, ecco lo start up d’impresa per costruire nuovi oggetti, nuove estetiche, nuovi prodotti, contribuendo a costruire una nuova economia della conoscenza.

CONCLUSIONI

Luigi Passaretti, presidente vicario della Cna di Ascoli Piceno. In questo contesto di estrema difficoltà una delle missioni più importanti che la Cna di Ascoli porterà avanti con ancora più forza nel 2013 sarà la formazione. Corsi di aggiornamento e formazione per i giovani in grado di dare nuove speranze per il futuro del Piceno. Con un occhio ai mestieri classici ma tenendo presente le nuove esigenze del mercato e il fatto che senza nuove tecnologie e strumenti innovativi non ci sarà futuro per  i nostri piccoli laboratori, per quanto producano grande eccellenza.


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