Coppa Paolino Teodori 2016, gli highlights della giornata di prove

Redazione Picenotime

25 Giugno 2016

Con 249 concorrenti al via si sono concluse le manche ricognizione della 55^ Coppa Paolino Teodori, quinto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna e sesto del Campionato Europeo Montagna. La competizione organizzata dal Gruppo Sportivo dell’Automobile Club Ascoli Piceno si svolge sui 5.031 metri che da Colle San Marco si arrampicano fino a Colle San Giacomo. Alle 9.30 di domenica 26 giugno partirà la prima delle due gare in programma, la Cerimonia di Premiazione, prevista al Pianoro di Cole San Marco in prossimità dello Start, concluderà la tre giorni ascolana tricolore e continentale. Sulla seconda manche minacce di pioggia, fortunatamente vane, per la giornata di gare il meteo è incerto soprattutto per il pomeriggio e l’acqua potrebbe costituire un'incognita.

Ottima anteprima di sfide sul filo dei centesimi di secondo, come consuetudine ad Ascoli, offerta dai concorrenti di ogni gruppo e classe già in prova. Confermata l’attesa del duello di vertice per il quale si son prenotati due driver protagonisti dell’Italiano quanto dell’Europeo con le auto ufficiali. Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek gommata Pirelli e Christian Merli su Osella FA 30 EVO RPE con gomme Avon. Tra il fiorentino di Best lap ed il trentino di Vimotorsport le distanze son sempre più corte ed in prova i riscontri provvisori sono a favore di Merli sulla monoposto di gruppo E2SS, ma ogni pronostico è inaffidabile per la gara. Nella lotta per la vetta vuole entrare ad ogni costo Omar Magliona, il sardo di CST Sport sempre più in piena sintonia con la Norma M20 FC del team Faggioli, che sta lavorando su regolazioni d’assetto all’avantreno della biposto di gruppo E2SC. Tra le biposto e monoposto di classe regina, bene in evidenza il bresciano di Speed Motor Paride Macario, protagonista della serie continentale con la sua Osella FA 30, mentre ha subito prenotato un ruolo da protagonista il calabrese Domenico Scola, il giovane cosentino della Jonia Corse per la prima volta al volante della nuova Osella FA 30 Zytek. A caccia di punti, quindi, di posizioni di vertice, il catanese Domenico Cubeda, che anche al suo ritorno dopo due anni ad Ascoli è stato immediatamente tra i più concreti tra le Osella PA 2000 Honda. Ottimi riscontri anche per il giovane umbro Michele Fattorini, alle prese con le tante novità della nuovissima PA 2000 di casa Osella. Fa sempre valere la sua esperienza il trapanese Vincenzo Conticelli al volante della Osella PA 30 Zytek, mentre il giovane figlio Francesco è sempre più a suo perfetto agio con l’Osella PA 2000, come l’agrigentino Luigi Bruccoleri, a cui le prove sono servite a riprender confidenza col tracciato sul quale l’alfiere Concordia Motorsport non gareggiava dal 2008. Nella classe 2000 delle monoposto, malgrado l’esordio sul tracciato ascolano, il siciliano della Catania Corse Samuele Cassibba ha trovato in fretta un buon feeling con la Tatuus F. Master, ma tra i più diretti avversari ci sarà il trentino Diego Degasperi con la Lola Honda del Team Dalmazia. In classe 1000 continua bene lo sviluppo della Osella PA 21 con motore BMW del pugliese Vincenzo Pezzolla, in classe è arrivata anche un altra Osella BMW affidata al trentino Luca Piffer. 

In gruppo CN una concreta prima manche del cosentino di Castrovillari Rosario Iaquinta, punta della Scuderia Vesuvio, in crescita di feeling con l’Osella PA 21 EVO del Team Catapano che è al lavoro per migliorare diversi particolari del set up. Nella seconda salita il più efficace è stato il giovanissimo calabrese di Reggio Luca Ligato, dopo che unitamente al team Faggioli l’under della Jonia Corse ha effettuato delle opportune regolazioni di set up in vista delle due gare. Ancora con un assetto non troppo redditizio ed una Osella PA 21 EVO troppo ballerina il potentino Achille Lombardi, il portacolori AB Motorsport che spera di concretizzare i dati raccolti in prova. Si preparano all’inseguimento il valtellinese Andrea Bormolini sulla Osela PA 21 EVO con nuova livrea e Marco Capucci, abituè dell’europeo 2016 con la versione 21/S dell’Osella.

Emozioni assicurate anche dal gruppo E1-E2SH dove il pesarese Marco Sbrollini è apparso particolarmente incisivo con la Lancia Delta EVO in entrambe le salite. Ottime prove e soddisfazioni espressa dal teramano Marco Gramenzi ha sfoderato molta grinta nella gara di casa sulla Alfa Romeo 155 V6. Il portacolori AB Motorsport ha anche approfittato dell’occasione per fare vedere in pubblico l’attesa Alfa 4C con motore Picchio, in attesa di esordio sportivo. Ha affinato il tiro in vista della gara il romano Marco Iacoangeli con la BMW 320 i che cura in proprio, consapevole che il tracciato marchigiano non è il più congeniale alla vettura bavarese. Prove di tattica anche per il bolognese Manuel Dondi alla sua prima volta ad Ascoli, che ha preso attentamente le misure al tracciato per sferrare in gara un attacco decisivo con l’agile Fiat X1/9. Anche latro bolognese, Fulvio Giuliani, con la Lancia Delta EVO non ha osato ed ha raccolto dati importanti in prova per la messa a punto. Si presenta una buna gara di casa per Amedeo Pancotti, molto soddisfatto dei riscontri ottenuto con la BMW M5 affidata alle cure della DP Racing. In classe 2000 Ferdinando Cimarelli ha confermato per la gara ogni scelta effettuata per le prove sull’Alfa 156, mentre l’Umbro Daniele Pelorosso all’esordio stagionale è al lavoro per migliorare l’assetto della Reanult Clio RS Cup. Nelle cilindrate fino a 1600 si prospetta una bella sfida tra il calabrese della Cubeda Corse Giuseppe Aragona e l’abruzzese Silvano Stipani anche lui sulla 106. In classe 1400 è il reatino Bruno Grifoni a puntare al pieno di pinti tricolori con la Peugeot 106 XSI, ma sarà chiamato a fare i conti con la gemella di Andrea Celli molto concreto in prova. Il roboante gruppo GT ha dato ragione in prova al pugliese Lucio Peruggini, per la prima volta ad Ascoli con la Ferrari 458 GT3, con cui ha dovuto prendere le misure al tracciato. Molto incalzanti i veneti Luca Gaetani, sempre più in sintonia con la Ferrari 458, e Roberto ragazzi, campione in carica che difficilmente trova l’intesa con il set up della sua 458 Gt Cup del Cavallino. Dal fronte Porsche buona anteprima del pilota di casa Alessandro Gabrielli al volante della 911. Ancora una volta il gruppo A tricolore prende delle tinte rosa, con Gabriella Pedroni che ha prenotato un posto da Etoile al volante della Mitsubishi, mostrandosi subito incisiva dopo  le regolazioni seguite alla prima salita, anche se due stranieri per l’europeo hanno dei riscontri migliori. Molto sereno ed in perfetta intesa con la Renault New Clio il campione in carica catanese Salvatore D’Amico, con un ottimo riscontro in classe 2000. Anche in gruppo N italiani protagonisti con il campano di Trento Antonino “O Play” Migliuolo subito con il miglior riscontro sulla MItsubishi Lancer, malgrado il campione italiano di gruppo in carica e alfiere della Scuderia Mendola abbia accusato problemi alla pompa del differenziale. Prove di tattica per l’altoatesino Rudi Bicciato, altro portacolori Mendola, ancora con il propulsore della sua Mitsubishi non al massimo della forma. In gruppo N si profila un duello fatto di tattica e pre tattica tra il lucano Rocco Errichetti ed il piemontese Giovanni Regis, entrambi sulle Peugeot 106 1.6 16V.

Accesi i gruppi Racing Start e Racing Start Plus. In Racing Start RSTB subito solo centesimi di secondo tra i pugliesi di Fasano Ivan Pezzolla ed Oronzo Montanaro, con due prestanti MINI John Cooper Works con cui animeranno un acceso duello n gara. Subito in evidenza anche un altro pugliese, Giacomo Liuzzi, su vettura gemella con la quale non ha tardato a trovare rapidamente una buna intesa. Tra le aspirate della RS il pugliese Giovanni Angelini è stato un ottimo interprete del tracciato sulla Renault New Clio, rivelandosi ancora una volta una presenza assai autorevole, mentre il reatino campione in carica Antonio Scappa su vettura gemella prepara la difesa per la gara. Si è annunciato alla sida di vertice anche il poliziotto salernitano Giovanni Loffredo, consapevole che la sua Honda Civic non è la vettura più adatta al tracciato ascolano, rispetto alla concorrenza francese. In Racing Start Plus il rientrante pescarese Giuliano Pirocco si è ben messo in evidenza sulla Honda Civic Type-R che usa per la prima volta, ma anche Andrea Mammarella è stato molto concreto con l’ottima Honda Civic che dovrebbe usare però più spesso, mentre il leader di gruppo Serafino Ghizzoni che ha lamentato un cambio non proprio adeguato l tracciato per la sua Renault New Clio. Tra le auto Turbo ha svettato la giovane lady Rachele Somaschini, la milanese Testimonial della Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica, si è prenotata per il primato di categoria, ma l’umbra Deborah Broccolini anche lei su MINI Cooper, sarà pronta d una risposto, dopo che non è stata soddisfatta della sua guida in prova. 

Grazie al prezioso contributo dei colleghi di Acisportitalia.it vi proponiamo gli highlights della giornata di prove ufficiali della 55esima edizione della Coppa Paolino Teodori.






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