Assen, Fenati sfiora il podio. Bagnaia fa sua una gara tutta italiana

redazione picenotime.it

26 Giugno 2016

Si chiude con il podio di Andrea Migno, il suo primo in carriera, il weekend del Gran Premio d'Olanda. Secondo sulla griglia di partenza, Andrea è nel gruppo di testa per tutte e 22 le tornate di gara. Quinto all'inizio dell'ultimo giro, alla chicane prima del traguardo, s' inventa un sorpasso d'autore e supera ben tre piloti. Secondo solo a Francesco Bagnaia sotto la bandiera a scacchi, viene retrocesso di una posizione sul podio, a vantaggio di Fabio Di Giannantonio, per aver oltrepassato i limiti del tracciato. In una Top5 completamente tricolore, con i talenti dello Sky Racing Team VR46 nelle prime tre piazze della classifica per due giri, Romano Fenati svetta in quarta posizione dopo una gara all'attacco. Settimo, all'esordio sulla tecnica pista olandese, Nicolò Bulega, in lotta con i più forti fino a due giri dal traguardo.

COMMENTI DEI PROTAGONISTI 

PABLO NIETO - Team Manager: ''Vedere tutti e tre i piloti in lotta per la vittoria e il podio di Andrea è il segno tangibile di una crescita continua e costante di tutto il team. E' stata una gara per i duri di cuore e questo risultato è un premio per tutti i ragazzi che lavorano nel team in pista e a casa. Andrea ha raccolto finalmente i frutti del suo lavoro: deve continuare così. Romano è stato protagonista fino alla bandiera a scacchi. Nicolò ha lottato nel gruppo di testa e solo nella bagarre degli ultimi giri ha perso il contatto con i primissimi''. 

ROMANO FENATI: ''E' stata una gran gara: ricca di sorpassi dalla prima all'ultima curva. Ho lottato sempre con i primi, ho cercato di chiudere tutte le porte all'ultimo giro, ma con il gioco delle scie sono rimasto ai piedi del podio sul traguardo. Sono soddisfatto del weekend e non vedo l'ora di tornare in pista al Sachsenring''. 

 ANDREA MIGNO: ''Una domenica indimenticabile: una lotta continua per tutti i 22 giri di gara. Un bel gruppo di piloti, tantissimi sorpassi e un bellissimo finale. Da Jerez ad oggi siamo cresciuti davvero tanto, abbiamo lavorato sodo e questo podio è per tutto il team e la VR46 Riders Academy che mi ha supportato in questo percorso. All'ultimo giro ho dato tutto: vedevo la vittoria a portata di mano, all'ultima chicane mi sono allargato e sono finito fuori dal tracciato. Mi hanno penalizzato di una posizione, ma poco importa: le regole sono regole e questo terzo posto è incredibile''. 

NICOLÒ BULEGA: ''Una grandissima bagarre per tutta la gara: continui sorpassi e un ritmo davvero altissimo. Rispetto agli altri perdevo qualcosa in velocità, ma sono riuscito a rimanere nel gruppo di testa fino alla bandiera a scacchi. Negli ultimi giri, qualche sorpasso troppo aggressivo e dei contatti di gara con alcuni piloti mi hanno fatto perdere la scia dei primi, ma nel complesso è stata una bella lotta''. ​
 


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Commenti (1)

Luca 26 Giugno 2016 20:24

ORAMAI È FINITO, NON VINCE MAI. ULTIMO ANNO DI CORSE?


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