Consorzio Vini Piceni: opera editoriale su Pecorino, Offida docg e Falerio dop

Redazione Picenotime

07 Luglio 2016

Il Consorzio Tutela Vini Piceni comunica che Sabato 9 Luglio alle ore 21 presso la Rotonda Giorgini di San Benedetto del Tronto, nell’ambito delle manifestazioni “Anghiò” presenterà l’ultima fatica editoriale dal titolo “Il Piceno ed il Pecorino – Un legame indissolubile nell’Offida docg e nel Falerio dop”.

Il libro, edito da Slow Food, narra la storia del prestigioso vitigno di origine picena dalle sue origini ad Arquata del Tronto alle falde del Monte Vettore, nel cuore dei Monti Sibillini, fino al suo ambientamento in collina alla fine degli  anni ’80 per arrivare alla sua affermazione negli anni duemila tanto da essere la tipologia di punta nella docg “Offida” e nella dop ”Falerio”.

Ma la pubblicazione è un vero omaggio al Piceno, ovvero la parte meridionale delle Marche da cui proviene il 50% della produzione vinicola regionale. Un omaggio alla sua orografia incomparabile con le montagne prossime al mare, ai fiumi brevi ed impetuosi che disegnano valli profonde e colline ondulate, territorio nel quale il vitigno Pecorino si è adattato ed affermato prima di essere diffuso in altri territori limitrofi.

Il libro che sarà presentato,  è anche uno spaccato della cultura e delle tradizioni del territorio ascolano dove la presenza del settore enogastronomico è fortemente incidente sia dal punto di vista sociale sia da quello economico

Oggi per vendere il vino bisogna narrare la storia - afferma Angela Velenosi, presidente del Consorzio Tutela Vini Piceni -. I vini che arrivano nel calice senza storia sono transitori, passeggeri, orfani di un racconto e spesso passano in secondo piano. Quella contenuta in questo libro è storia vera, invece, e con un finale a sorpresa ovvero un vino sconosciuto e dal nome equivoco che oggi è sulla bocca di tutti.

Sarà proprio il Presidente del Consorzio ad introdurre la presentazione, moderata dal direttore del Consorzio Armando Falcioni. Sono previsti gli interventi di Fabio Giavedoni, curatore della guida SlowFood e coordinatore dell’opera nonché degli autori della pubblicazione Francesco Quercetti, Maurizio Silvestri, Antonio Attorre e Leonardo Seghetti.

Le conclusioni saranno affidate ad Anna Casini, vice presidente della giunta regionale Marche ed Assessore all’agricoltura. L’opera rientra nel programma PSR 2014/2020 recentemente approvato dalla Regione Marche



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