Liceali con la valigia: i ragazzi marchigiani si scoprono cosmopoliti

Redazione Picenotime

07 Luglio 2016

Sono più di 1100 gli studenti che nei prossimi mesi partiranno da tutta Italia per trascorrere all’estero un periodo di studio, frequentando una scuola superiore straniera con l’High School Program promosso da WEP, World Education Program, organizzazione leader nel settore degli scambi linguistici e culturali.

 Fra i 430 ragazzi in partenza nel mese di Luglio, ci sono anche alcuni dei 56 studenti delle Marche (di cui circa la metà provenienti da Pesaro Urbino) che hanno deciso di intraprendere questa avventura il prossimo anno scolastico, confermando il trend di adesione dei giovani marchigiani al programma registrato nel 2014 e 2015. Le destinazioni fra cui è possibile scegliere sono numerose e dislocate in tutti e 5 i continenti, ma i Paesi anglofoni continuano a rimanere la meta prediletta: le prime quattro mete selezionate (nell’ordine USA, Australia, Canada e Nuova Zelanda) sono state scelte da oltre il 95% degli studenti totali. Il resto opta per l’Est Asiatico.

Dalle grandi città e dai piccoli paesi di provincia di tutta la Penisola, questi giovani viaggiatori inizieranno la loro avventura con zaino in spalla e valigia alla mano, carichi di energie, speranze e qualche timore, pronti a vivere un’esperienza unica. Per l’anno scolastico 2016/2017 la maggior parte degli studenti – poco meno del 55% – ha deciso di rimanere nel paese ospitante per un anno intero (circa un terzo saranno lontano da casa per un semestre e il 17% per un trimestre), dato che rappresenta una buona risposta da parte dei ragazzi sull’efficacia il progetto: decidere di rimanere così a lungo all’estero significa credere nel potenziale educativo di questa esperienza.

 Il programma High School è pensato per i ragazzi della 3° e 4° superiore desiderosi di compiere un viaggio in un altro Paese e pronti a trascorrere un periodo lontano da parenti e amici. Ospitati da una famiglia e inseriti in una scuola locale, questi studenti entreranno a contatto con culture e abitudini a volte molto differenti dalle proprie – fra le destinazioni possibili ci sono anche Ecuador, Cina, Giappone e Costa Rica – e potranno così scoprire in età molto giovane realtà geografiche profondamente diverse. 


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