Trofeo d'Argento a Fabbrizi con dedica alle Forze Armate intervenute nel sisma

Redazione Picenotime

29 Agosto 2016

Giovanni Pellielo e Massimo Fabbrizi

Il Sei Nazioni di Trap maschile della Fazz’a Italian Cup – 8° Memorial Nando Rossi ha regalato a Giovanni Pellielo un’altra medaglia d’argento. Il vercellese, portacolori della Polizia Penitenziaria e fresco vincitore della medaglia d’argento nel Trap Maschile ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, ha centrato il medal match per l’oro con un quasi perfetto 14 su 15 e nel duello più prestigioso ha affrontato il maltese Nazzareno Attard, qualificatosi con 11/15 e +2 nello spareggio con il sanmarinese Gian Marco Berti.

Dopo i primi quattro piattelli, letteralmente polverizzati da entrambi i tiratori, Pellielo, nel cui ricchissimo palmares spiccano i quattro titoli mondiali conquistati a Nicosia nel 1995, a Lima nel 1997, a Barcellona 1998 ed a Lima nel 2013 e le medaglie olimpiche di Sydney 2000 (bronzo), Atene 2004 (argento) e a Pechino 2008 (argento), ha concesso il vantaggio decisivo all’avversario mancando il quinto. Alla fine del duello il risultato di 13 a 12 ha premiato il tiratore della piccola Repubblica a Sud della Sicilia, fino ad ora salito su un podio internazionale per ritirare l’argento nei Giochi dei Piccoli Stati dello scorso anno a Cipro. Con loro sul podio per il bronzo il sanmarinese Gian Marco Berti, quest’anno medaglia d’oro alla Prova di Coppa del Mondo di Baku (AZE), vincitore del duello con il giovanissimo indiano Vivaan Kapoor, tiratore più giovane tra quelli impegnati nelle gare del Memorial “Nando Rossi”. 

La manifestazione intitolata alla memoria del Presidente del CONI Umbria e Vice Presidente della Fitav scomparso nel 2008, arrivata alla sua ottava edizione e che ha fatto registrare oltre 800 iscrizioni, è stata vinta dall’azzurro Massimo Fabbrizi. Il 39enne carabiniere di Monteprandone, medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Londra 2012 è già vincitore del Memorial nelle edizioni del 2009 (insieme al compagno di squadra Mauro De Filippis), del 2012 e del 2013, si è meritato il Trofeo d’Argento con il totale di 98 su 100 ed ha voluto dedicare la vittoria all’Arma dei Carabinieri, di cui orgogliosamente veste la divisa, ed a tutte le Forze dell’Ordine Intervenute nell’emergenza causata dal sisma dello scorso 24 Agosto. Premiati anche Mauro De Filippis (Fiamme Oto) di Taranto, vincitore della Cartuccia d’Oro del Master Fiocchi, Carlo Angelantoni di Todi, vincitore del Fucile Beretta in palio nel barrage tra i migliori sei tiratori della competizione, e Salvatore Rizzo di Caccamo (PA), vincitore di quello in palio nel barrage riservato ai migliori tiratori delle Categorie Seconda e Terza. 

Anche quest’anno l’affetto dimostrato da tutto il mondo del tiro a volo verso mio padre ha commosso me e la mia famiglia – ha detto Luciano Rossi, Presidente della Fitav e Vice Presidente della ISSF, come riporta il sito Fitav.it –. A tutti i tiratori che si sono alteranti in pedana va il nostro più sentito ringraziamento ed a loro diamo appuntamento al prossimo anno”.


© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni