DOPO LE FESTE UNA "SECONDA VITA" PER GLI ALBERI DI NATALE

Redazione Picenotime

07 Gennaio 2013


Le festività natalizie sono ormai passate ed è tempo di smontare, con un pizzico di malinconia, l'albero che ci ha fatto compagnia nelle ultime settimane. Se avete optato per un abete vero, non buttattelo nella pattumiera ma pensate a riciclarlo.

Informatevi se nel vostro Comune di residenza vi sia una struttura dove i cittadini possano depositare gli alberi di Natale impiegati durante le feste. Qui provvederanno a catalogare gli alberi in buone condizioni vegetative, che verranno subito collocati su vaso o in piena terra per essere riutilizzati i prossimi anni.

Quelli deperiti ed irrecuperabili verranno invece trasformati in compost o fertilizzanti da impiegare in agricoltura e giardinaggio, diventando così una grande risorsa.

Ma potete fare anche da soli: portate l'abete all'aperto e se non ha perduto tutti gli aghi, lo potete piantare in piena terra, con esposizione soleggiata o semi-ombreggiata, possibilmente distante da altri alberi visto è destinato a diventare una pianta di grandi dimensioni.

Per trapiantarlo, fate prima una buca profonda circa il doppio del vaso. Sul fondo mettete del terriccio universale, appoggiate la pianta e richiudete la buca, annaffiando per facilitare la coesione fra la zolla di radici e il suolo. La terra prima dell'impianto va ben lavorata in maniera che non crei ristagni idrici.

Un procedimento non troppo complicato ma importante, che permette di donare una "seconda vita" ai nostri cari alberi di Natale!

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