Consorzio Vini Piceni rinnova Cda: il nuovo presidente è Giorgio Savini

Redazione Picenotime

15 Dicembre 2016

Il Consorzio Tutela  Vini Piceni, come da statuto, ha provveduto ad eleggere il nuovo cda dopo i tre anni operati da quello uscente. 

L’assemblea dei soci, appositamente convocata nella sede di Via Vannicola ad Offida, ha scelto i nuovi 9 membri dell’esecutivo consortile, in rappresentanza dei soci iscritti, nelle persone di:




I nuovi componenti del cda si sono, senza indugio, convocati e nella prima seduta utile hanno provveduto ad eleggere il nuovo presidente e i due vicepresidenti.

Il nuovo presidente è Giorgio Savini,  della Azienda Agraria Santa Liberata, storica cantina di Fermo, mentre i due vice sono stati scelti nelle persone di Domenico Sgariglia, vicepresidente della cooperativa Terre Cortesi Moncaro di Montecarotto(AN) che ha una importante sede presso la ex cantina sociale di Acquaviva Picena (AP) e Paola Cocci Grifoni, responsabile legale della Guido Cocci Grifoni srl di Ripatransone.

Giorgio Savini,( al centro della gruppo nella foto allegata) nato a Porto San Giorgio,  48 anni, perito agrario, è stato uno dei soci fondatori del Consorzio di Tutela Vini Piceni, nato nel 2002, ed è stato sempre presente nei vari consigli di amministrazione che si sono succeduti.

Sono onorato di questa elezione - ha dichiarato il nuovo presidente- e consapevole della grande responsabilità che mi aspetta. Ringrazio la passata presidenza e tutto il cda per l’ottimo lavoro svolto ed il rilancio dell’associazione e quella immediatamente precedente che ha gettato le basi per una rinascita. Spero di svolger un proficuo lavoro per tutto il territorio, rappresentato dai comparti enologici ascolano e fermano. I soci legittimamente si aspettano da noi molto e cerchiamo di ripagarli con la trasparenza ed una forte campagna di ascolto. Il cda deve essere un luogo di discussione aperto anche al fine di evitare situazioni conflittuali. Ho intenzione di coinvolgere tutti i consiglieri - ha proseguito il presidente Savini- e per questo ho intenzione di creare dei comitati ristretti, uno che si occuperà di marketing, uno della promozione ed uno finanziario, oltre che potenziare degli incontri periodici per recepire le esigenze di tutti i soci. Debbo dire che parto avvantaggiato perché negli ultimi anni il territorio è cresciuto molto, soprattutto nella qualità e conoscenza delle nostre denominazioni tutelate.

Dopo la elezione di Savini, avvenuta all’unanimità, è stato unanime anche il consenso per Domenico Sgariglia come vice presidente, anche per la rappresentanza di una delle cantine sociali più importanti della regione e di Paola Cocci Grifoni, titolare di una delle più note e prestigiose aziende vitivinicole dell’ascolano.

Il Consorzio di Tutela Vini Piceni opera per la tutela, promozione e vigilanza delle denominazioni Offida docg, nelle tipologia Pecorino, Passerina e Rosso, Falerio dop, anche nelle tipologia Pecorino e Rosso Piceno dop, anche nella tipologia Superiore.


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