Costantino Rozzi, 22 anni senza l'icona dell'Ascoli Calcio in Italia e nel mondo

Redazione Picenotime

18 Dicembre 2016

Costantino Rozzi

Era il 18 Dicembre 1994 quando Costantino Rozzi disse addio alla vita terrena dopo una lunga battaglia contro un male incurabile. Sono passati 22 anni dal giorno più triste per tutti i tifosi dell'Ascoli ma il ricordo del Presidentissimo è vivo più che mai, come testimoniato dai momenti di commemorazione e celebrazione che si sono susseguiti anche negli ultimi mesi.

Sono tanti i video e le interviste che noi di Picenotime.it, a stretto contatto con la famiglia Rozzi, abbiamo pubblicato e diffuso a partire dal Dicembre 2014, quando si tenne il sentitissimo ventennale della scomparsa di "Re" Costantino. L'Ascoli Picchio, in occasione del match con il Benevento allo stadio "Vigorito" (impianto costruito proprio da Rozzi nel 1979), lo ricorderà indossando i calzettoni rossi, noi abbiamo deciso di pubblicare in suo onore le toccanti immagini - tratte dalla bellissima raccolta "Emozioni Bianconere" di Angelo Camaiani e Giandomenico Lupi - della festa nel capoluogo piceno per la prima storica promozione dell'Ascoli Calcio in Serie A con un'intervista inedita realizzata più di 40 anni fa da Aleandro Di Silvestre (indimenticato giornalista venuto a mancare lo scorso Marzo). Negli articoli correlati a fondo pagina potete trovare i tanti servizi che Picenotime.it ha dedicato a Costantino Rozzi negli ultimi anni. 





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Commenti (27)

ionichecco 18 Dicembre 2016 07:16

Il mito di Ascoli uno che Ascoli l'ha davvero saputa far conoscere, ne dico una su di lui, anche dai tifosi rivieraschi era rispettato questa cosa dovrebbe fare ben capire lo spessore inarrivabile del personaggio Costantino Rozzi, MITICO


go it 18 Dicembre 2016 08:36

UN GRANDE UOMO....VERAMENTE!!! NESSUN OGGI COME LUI!!!


albardialbissola 18 Dicembre 2016 09:14

Custandì tu ca je la voce nostra fa casì....dal cielo la tua voce arriva ancora più forte


Toscano DOC 18 Dicembre 2016 09:23

Il nostro grande condottiero... è grazie alla sua simpatia, alla sua spontaneità e ai suoi ideali calcistici se io tifo per l'Ascoli da così lontano, e come me penso tanti altri. Questo è un altro miracolo che è riuscito a fare!


Sauro 18 Dicembre 2016 09:41

Non capisco perché la messa in concomitanza con la partita. Mi dispiace tantissimo questa cosa, sempre in tanti a salutarlo ogni anno. Un vero peccato. GRANDE UOMO, CI MANCHI TANTO!


ROZZI PER SEMPRE 18 Dicembre 2016 10:00

Il Divo Costantino! Chiunque si è innamorato dell'Ascoli grazie a lui. ONORE RISPETTO E GRATITUDINE IN ETERNO.


Ascoli unico Amore 18 Dicembre 2016 10:20

Grazie presidente il tuo ricordo resterà indelebile nei nostri cuori !!!


daniele 18 Dicembre 2016 10:25

Nessuno mai come te, Ascoli ti amerà sempre!


luca 18 Dicembre 2016 10:33

Semplicemente un MITO,ho la pelle d'oca,commovente!!!
Se Ascoli è Ascoli è semplicemente grazie a lui.
Cultura calcistica,grinta,sacrificio,schiettezza,trasparenza,orgoglio,passione e senso di appartenenza=ASCOLANITA'!!!
Infinitamente Grazie Custandì


San Marco 18 Dicembre 2016 10:40

TOSCANO DOC 6 un GRANDE...!!! Grazie Fratello Bianconero. Costantino Rozzi un UOMO UNICO. Sempre ForzaAScoli.


L'ASCULA' 18 Dicembre 2016 11:07

Ben detto Luca Costantino "semplicemente" un MITO.
Mi dispiace però vedere che negli ultimi anni abbiamo perso in parte quel senso di appartenenza , quella coesione e unità d'intenti che lui ci aveva lasciato.
Al fine di tramandare i suoi insegnamenti anche ai nostri figli ed alle future generazioni chiedo a tutti quelli che "amano" l'Ascoli di stringersi intorno alla squadra ed alla società ......sempre.
FORZA PICCHIO.


sbam 18 Dicembre 2016 11:36

Guidaci da lassù!!!unico e immenso Costantino....


sarò sempre del settembre 18 Dicembre 2016 12:52

Mio padre era un suo amico ed io lo ho conosciuto grazie a lui. Non dimenticherò mai il fritto che si mangiava in tribuna dopo una vittoria. Portaci alla vittoria CUSTANDI'!


Ceascu 18 Dicembre 2016 13:03

Costanti grande uomo grazie che ci hai mandato Bellini il nostro salvatore malgrado qui ad Ascoli non venga molto apprezzato .Bellini grazie


MIRKO 18 Dicembre 2016 13:30

Durante le recenti vicende legate allo stadio post terremoto ho pensato tanto al nostro amato Presidentissimo. Ho pianto nel vedere tagliare la copertura della tribuna pensando a Costantino...che tanto ha fatto per dare all'Ascoli e agli ascolani uno stadio invidiabile. Un altro pezzo di storia se n'è andato per sempre! Oggi a Benevento sarà un'altra grande emozione vedere i nostri giocatori con i calzettoni rossi proprio in uno degli stadi fatti dal grande Costantino nel giorno dell'anniversario della sua morte. Coincidenza o fatalità? Vada come vada, sarà un'altra pagina di storia bianconera. Forza Picchio!!!


mimmo 18 Dicembre 2016 13:55

Ogni volta che rivivo questi momenti mi commuovo....
Ero un bambino di 10 anni, e andare i serie A fu una gioia indescrivibile.....
Oggi mi sento veramente orgoglioso di aver vissuto questa grande storia.....


ALESSANDRO 18 Dicembre 2016 13:55

Che dire, si faceva rispettare ed era rispettato. Vedeva già i problemi del calcio moderno: un tetto agli stranieri, un tetto agli ingaggi... ma i "grandi" non lo ascoltavano.Avrebbe voluto fare un'unica squadra fondendo Ascoli e Samb così da raggiungere grandi traguardi. C'è riuscito ugualmente da solo.Univa non divideva. In estate in vacanza in Trentino e quando dicevo che ero di Ascoli, la risposta era: ah Ascoli avete Costantino Rozzi. Questo la dice tutta sulla grandezza dell'uomo!!


Giuseppe da Cagliari 18 Dicembre 2016 14:34

Un aneddoto nel 1975 partito a cagliari per lavoro dove tutt'ora mi trovo, e avendo fatto amicizia qui mi chiedevano di dove ero ed io rispondevo di Ascoli Piceno e tutti mi dicevano non conosciamo la città pero seguiamo Costantino rozzi una grande persona che vi ha portato in serie A pensate che onore per avere questi ricordi


Marco Santarelli 18 Dicembre 2016 14:42

Unico ed immenso COSTANTINO ROZZI.
Amato e rispettato da tutta l'italia calcistica, persona schietta e sincera.
Un nodo alla gola mi prende sempre nel rivedere queste immagini; il Del Duca stracolmo di gente, storiche vittorie con squadre blasonate, emozioni ricordi, la mia infanzia con mio padre che mi trasmetteva la passione per questa squadra e mi portava allo stadio.
Mi fermo qui perchè non voglio farmi del male...
Ma sono certo che torneremo con lo stadio ristrutturato a quei livelli per scrivere nuove pagine di calcio esaltanti.
Forza Picchio oggi un risultato positivo anche per onorare la sua memoria.
Saluti.


JOE RICCI HAMILTON CANADA 18 Dicembre 2016 16:48

Gracie a te presidente. Il mio amore ha incominciato con te. Grazie. Il passato non si domentica mai. FORZA ASCOLI !!


fabrizio becattini 18 Dicembre 2016 19:41

insieme al segretario leo armillei e prima di fiorentina -ascoli (2-1)che si giocava a pistoia mi regalò il gagliardetto del 90 e fu autografato da Arslanovic e cvetkovic che quel sabato pomeriggio dell ottobre dell 88 non erano andati al cinema perchè non capivano l italiano ed erano rimasti in hotel a montecatini ero un ragazzetto ed emozionatissimo anche perchè si vedevano tutti solo in televisione
parlata diversa dalla mia ma quel...... porti l ascoli mi risuona sempre


Toscano DOC 18 Dicembre 2016 22:16

Caro San Marco, grazie per il tuo apprezzamento! Il Presidentissimo avvicina persone lontane, e spero presto di tornare in Ascoli (dove manco da un po' per vari motivi) e poterti conoscere!


Stefano 18 Dicembre 2016 23:18

Ero presente a quella storica sfilata per festeggiare la prima promozione in A da bambino di 10 anni avevo le lacrime per la gioia, sono cresciuto con Costantino Presidente e vorrei spiegare all'attuale Presidenza che quando si trattava di migliorare la squadra non si prendevano giovani dalle squadre di A ma gente di classe che ti faceva la differenza, un esempio Adelio Moro che all'esordio pareggiò il derby al Ballarin...

No di 10 a


MARIO78 18 Dicembre 2016 23:53

Mitico Rozzi sono fortunato di averti conosciuto e vissuto tutti i momenti belli dalla c alla b e poi la serie A che tempi che spettacolo una favola Ascoli e ' stata una fiaba bellissima


Antonio 19 Dicembre 2016 12:14

Grande uomo e grande sportivo!Ci manchi tanto Costantino.


Sauro 22 Dicembre 2016 14:21

QUANTO MANCHI! e non solo agli ascolani! Proprio AL CALCIO ITALIANO!


Gabriele Sbattella 25 Marzo 2017 15:05

E' stato un grande dirigente che aveva capito tutto.
E' proprio grazie a lui che non solo Ascoli Piceno, ma tutte le Marche, si sono fatte conoscere a livello sportivo.


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