TOGLIETEMI TUTTO! MA LASCIATEMI RUZZLE...

Redazione Picenotime

23 Gennaio 2013


Ruzzle, Ruzzle, Ruzzle... È il gioco del momento, in giro per la rete non si sente parlare d'altro, tutti vogliono giocare, sfidarsi e sopratutto vincere. In tutto il mondo gli utenti sono già 16 milioni, ma secondo le classifiche di Google Trends gli italiani sono in cima ai paesi che sono rimasti catturati da questa nuova mania. Non a caso, nello "Stivale", al momento Ruzzle risulta essere l'app più scaricata.

Il segreto del suo successo è forse da imputare al fatto che sia la app ideale per il touchscreen. Si può giocare con estrema facilità, in modo intuitivo e soprattutto in qualsiasi momento visto che tablet e smartphone sono sempre a portata di mano. La condivisione sui social network (su cui si possono postare i risultati delle partite) aumenta inoltre la smania di vincere ed è stata una chiave importante per la fortuna di questo gioco.

Possiamo affermare senza ombra di smentita che c'è una vera e propria febbre di Ruzzle. Il videogioco ricorda il meccanismo dello scarabeo e del paroliere, appare come una scacchiera di quattro lettere per quattro e bisogna comporre, a tocco di dita entro due minuti, il maggior numero di parole in italiano. La sfida avviene in tre manche, contro un amico o un giocatore pescato a caso nella rete. Partite rapide, immediatezza del risultato, voglia di vincere e anche, perchè no, la voracità di conoscere nuove parole tengono gli italiani letteralmente incollati a Ruzzle.

C'è da dire, tuttavia, che molti utenti si sono lamentati affermando che il gioco accetta anche parole che non esistono. In realtà non è così, infatti nel database italiano del gioco sono stati inseriti circa 18 mila vocaboli presi dal dizionario Zingarelli, compresi quei termini decisamente più tecnici e anche quelli desueti ed arcaici, quindi spesso si trovano parole che sono praticamente sconosciute ai più.

Può definirsi un vero e proprio fenomeno di costume, forse sarà perchè nella vita, come in una partita a Ruzzle, le parole giuste arrivano sempre quando il tempo è scaduto...

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