Ascoli-Catanzaro 0-1, pagelle dei bianconeri dopo un ko immeritato

Redazione Picenotime

23 Febbraio 2014

Davanti a 2486 spettatori, tra i quali il presidente Francesco Bellini e Mattia Destro (con la fidanzata Ludovica Caramis), l'Ascoli deve archiviare la dodicesima sconfitta in campionato contro il Catanzaro, la quinta tra le mura amiche. Il nuovo allenatore Flavio Destro lancia il classe 1996 Cesselon in difesa (viste le assenze di Conocchioli, Schiavino, Scognamillo e Di Gennaro) e il 20enne Ruzzier in attacco con Tripoli e Colomba. Primo tempo frizzante dei bianconeri, anche se a passare in vantaggio sono gli ospiti al 38' con una bellissima conclusione da fuori di Madonia. Nella ripresa vengono inseriti anche Minnozzi, Topouzis e Iotti, ma il Picchio non riesce a trovare lo spunto vincente per battere il portiere avversario Bindi, con il Catanzaro che sfiora il raddoppio nel finale con Germinale e Vitiello (bravo nella circostanza Pazzagli). L'Ascoli rimane al penultimo posto in classifica con 15 punti, prossimo impegno a Lecce Venerdì 28 Febbraio nell'anticipo serale del 26esimo turno.

TABELLINO

ASCOLI: Pazzagli, Gandelli, Giacomini, Capece, Cesselon, Magliocchetti, Greco (76' Topouzis), Carpani, Capece, Ruzzier (51' Minnozzi), Colomba (82' Iotti), Tripoli. A disposizione: Ronchi, Oddi, Migliaccio, Giovannini. All. Destro

CATANZARO: Bindi, Catacchini, Sabatino, Vitiello, Rigione, Ferraro, Vacca, Benedetti (89' Casini), Fioretti (71' Russotto), Madonia (60' Marchi), Germinale. A disposizione: Scuffia, Bacchetti, Morosini, Martignago. All. Brevi

Arbitro: Colarossi di Roma

Rete: 38' Madonia

PAGELLE

Pazzagli: Voto 6,5. Non può nulla sulla conclusione di Madonia leggermente deviata, si riscatta con gli interessi nella ripresa con due interventi miracolosi su Vitiello e Germinale. Reattivo

Gandelli: Voto 6. Schierato per emergenza sulla destra conferma di avere solo un piede educato, ma l'impegno non manca ed arriva più di una volta sul fondo per sfornare cross mai banali. Volitivo

Cesselon: Voto 6. Rischia il rosso nel primo tempo per un fallo piuttosto avventato su Germinale, non perde però la concentrazione e si dimostra molto attento in marcatura. Buona la prima

Magliocchetti: Voto 6. Guida con sagacia un pacchetto arretrato inedito, essenziale negli interventi e smaliziato quando bisogna sbrogliare matasse intricate. Non bada all'estetica

Giacomini: Voto 5,5. Leggermente meglio rispetto all'opaca prestazione di Salerno, anche se la lunga squalifica sembra averlo appannato. Può fare molto meglio

Greco: Voto 6. Ha sul destro il pallone del possibile pareggio ma conclude addosso a Bindi, nel contesto di una gara in cui non mancano corsa e dedizione tattica. Gregario

Capece: Voto 6. Spostato davanti alla difesa prova a dirigere l'orchesta con ritmi piuttosto compassati. La sensazione è che sia questo il suo ruolo ad hoc, ma deve interpretarlo con più personalità. Senza infamia e senza lode.

Carpani: Voto 6,5. Non tira mai indietro la gamba ed appena vede un varco prova la conclusione verso la porta avversaria. Fisicamente cresce di gara in gara, è il motore del centrocampo. Futuro assicurato

Colomba: Voto 6,5. Svaria su tutto il fronte d'attacco, unendo qualità e quantità. La fascia di capitano lo ha reso più responsabile e presente nell'arco del match, di questo passo la riconferma è garantita. Vivace

Ruzzier: Voto 6. L'impegno non manca, lodevoli un paio di combinazoni veloci con Colomba, deve però crescere fisicamente e non sembra avere l'istinto dell'attaccante di razza. Disciplinato

Tripoli: Voto 5,5. Ha la palla del possibile vantaggio in avvio ma Bindi gli dice di no. Si muove tantissimo, ma ormai il gol manca dalla doppietta contro la Paganese. Cartucce finite

Minnozzi: Voto 5,5. Destro lo inserisce a inizio ripresa per cambiare marcia alla manovra offensiva, qualche spunto interessante c'è ma non riesce mai ad impensierire realmente l'attenta difesa calabrese. Acerbo

Destro: Voto 6. In una situazione di totale emergenza schiera una squadra ordinata e disciplinata. Tatticamente cambia spesso le carte sul fronte offensivo, forse nel finale si poteva rischiare qualcosa in più inserendo un attaccante al posto di un difensore. Tenue bagliore di speranza

Colarossi: Voto 5,5. Fa bene ad annullare il gol di Carpani per un solare fallo di mano, è troppo permissivo su alcuni interventi fallosi degli ospiti che avrebbero meritato sanzioni più severe. Dubbi su una spinta in area ai danni di Ruzzier. Non impressiona

25ESIMA GIORNATA LEGA PRO PRIMA DIVISIONE GIRONE B
: ASCOLI-CATANZARO 0-1, GUBBIO-LECCE 1-2, L'AQUILA-BARLETTA 2-0, NOCERINA-PRATO 0-3 (a tavolino), PAGANESE-PISA 0-1, PERUGIA-BENEVENTO 0-0, PONTEDERA-FROSINONE 2-1, VIAREGGIO-SALERNITANA 0-5. Riposa: Grosseto.

CLASSIFICA: FROSINONE 48; PERUGIA 46; LECCE 43; L'AQUILA, PISA 39; BENEVENTO, CATANZARO 38; SALERNITANA 34; PRATO, PONTEDERA 33; GROSSETO 31; GUBBIO 29; VIAREGGIO 21; BARLETTA 18; ASCOLI 15; PAGANESE 13; *NOCERINA 12. Ascoli penalizzato 4 punti, *Nocerina esclusa dal campionato.

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Commenti (1)

Giuseppe Ricci (HAMILTON , CANADA) 23 Febbraio 2014 18:05

Non cambia nulla. Pero, sempre Forza Ascoli da lontano.


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