PAREGGIO EMOZIONANTE NEL DERBY PICENO TRA GROTTAMMARE E FERMANA

Redazione Picenotime

07 Ottobre 2012


Non sono mancate le emozioni nell'attesissimo match tra Grottammare e Fermana, con il pugnace undici di De Amicis che sfiora ancora una volta l'intera posta in palio al cospetto di una Fermana ordinata e cinica. I biancocelesti salgono a 4 punti in graduatoria dopo 5 giornate, i canarini invece si portano a quota a 11 alle spalle del fortissimo Matelica primo a punteggio pieno.

Allo Stadio Pirani, per uno degli incontri clou della quinta giornata del Campionato di Eccellenza Marche, garanzie e consensi conformi con i beneplaciti encomi per i ragazzi del Grottammare, che si confermano oramai instradati verso un modus operandi che soddisfa al 99% tifoserie e critici. Quell'uno percento in meno che separa il team di De Amicis da un perfezionismo non lontano, è rappresentato ancora dal mancato congiungimento tra buone prestazioni e accaparramento dei fatidici tre punti.

Traguardo che sembra essere dietro l'angolo, ma che in maniera sempre più irridente si eclissa dalle grinfie biancocelesti. Una mancata vittoria anche quest'oggi, per la terza volta consecutiva a seguito di tre match eccelsi in cui le doti atletiche e psico-fisiche dei rivieraschi, salvo qualche pecca nel reparto offensivo, non sono mai state messe in discussione.

Dall'altra parte una Fermana cinica e spietata, ottima nei passaggi soprattutto in zona centrocampo e d'animo irremovibilmente grintoso anche dopo essere passata sotto di una rete. La cura Giudici funziona eccome, e i gialloblu sono andati più volte vicini prima al pareggio, e poi al vantaggio. Il Grottammare riesce a tenere ben salde le redini del gioco per tutto il match, approfittando dei pochi svarioni fermani e passando in gol col bomber Ludovisi. Vantaggio che durerà solo pochi minuti, a seguito di un pareggio su palla ferma siglato Manno, che a fine gara si renderà protagonista di un episodio poco consono con l'etica sportiva.

Nel primo tempo si registra una partita divertente e ricca di spunti da entrambe le parti. Grottammare più veemente ed aggressivo nei primi 20 minuti, ma con un buco a centrocampo che lo espone ai perfetti fraseggi della Fermana. Gli ospiti si muovono con una maggiore disinvoltura, ma in area offensiva avversaria appaiono imprecisi e scoordinati. Diversi falli ed ammonizioni, a testimonianza di una pressione psicologica abbastanza diffusa tra gli atleti delle due fazioni.

Nella ripresa resta la frivolezza e proseguono cospicue le azioni degne di nota. Gli uomini di De Amicis si destreggiano eccelsamente contro la temibile Fermana. Gli ospiti giocano bene e non demordono nonostante il gol subito, riequilibrando le sorti dopo pochi minuti. Ottimi segnali dai biancocelesti, che aggiustano le defezioni del centrocampo esibite nel primo tempo e si mantengono costanti e ben calibrati fino alla fine. Tre punti che sarebbero stati meritati, ma che ancora non arrivano.

GROTTAMMARE-FERMANA: 1-1

GROTTAMMARE: Marinelli, Gaibo, Monaco, Calvaresi M. (63' Cameli), Capriotti, Schicchi, Petrucci, Simoni, Ludovisi, Nardini (78' Adamoli), Rosa (6' Palanca). A disp: Pignotti, La Grassa, Pagliarini, Capriotti M. Allenatore: Giuseppe De Amicis

FERMANA: Chessari, Matera, Gentile, Perra, Cudini, Bolzan, Tartabini (59' Lepre), Cristiano, Manno, Mangiola (45' Pazzi), Fabiani (45' Casim F.). A disp: Livini, Cafagna, Casim L., Consolazio. Allenatore: Tiziano Giudici

ARBITRO: Marco Lancia di Foligno (Grisei e Camertoni di Macerata)

RETI: 51' Ludovisi, 70' Manno

AMMONITI: 18' Perra, 24' Rosa, 30' Capriotti, 47' Cudini, 53' Simoni, 73' Casim, 86' Gentile

ESPULSI: 89' Capriotti

ANGOLI: 4-3

SPETTATORI: 400 circa
PTIME

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