Moto3, un brillante Fenati sfiora la vittoria a Jerez de la Frontera

Redazione Picenotime

07 Maggio 2017

Romano Fenati conferma di vivere un ottimo momento di forma conquistando un bel secondo posto nel Gran Premio di Spagna, quarta tappa del Campionato Mondiale Moto3.
Il 21enne pilota ascolano dello Snipers Team, dopo la vittoria ad Austin, si è visto beffare dallo spagnolo Aron Canet sull'amato circuito di Jerez de la Frontera, dove ha già trionfato due volte in carriera.
Terzo posto per l'altro spagnolo Joan Mir, sempre leader della classifica iridata con 74 punti, 9 in più di Fenny ora salito in seconda posizione.
Ecco il comunicato ufficiale dello Snipers Team sulla gara con le dichiarazioni dei piloti: "Secondo in gara e in Campionato. Un grande Romano Fenati gioca e si diverte nel gruppo di testa fino alla fine e cede, solo all'ultima curva, il gradino più alto a Canet, lo spagnolino sconfitto in Texas. Se non fosse bastata la gara americana a confermarlo, l'ascolano ha espresso qualcosa di importante oggi: è l'italiano della Moto3 più in forma del momento e senza pensare al mondiale, è troppo presto, è l'unico a infastidire la piccola armata spagnola in pista. Jules Danilo parte troppo indietro per stare tra i protagonisti della gara ma recupera 13 posizioni e taglia il traguardo dodicesimo. Se solo non avesse sbagliato il turno di qualifiche di ieri, tempi alla mano, il francesino sarebbe potuto stare nel gruppo di testa".
Romano Fenati: "All'inizio della gara ho provato ad andare via, ma il ritmo era alto e non è stato possibile. Sono felice, questo secondo posto è importante per me, per la squadra e per il campionato. È stata una battaglia bellissima, piena di sorpassi e mi sono divertito davvero tanto. Ringrazio il mio team perché abbiamo lavorato bene e adesso pensiamo già a Le Mans. Bisogna restare concentrati e continuare a lavorare bene come abbiamo fatto fino ad oggi”.
Jules Danilo: "Sono felice per la gara! Il feeling era davvero buono, l'unico errore del weekend è stato quello di aver sbagliato la strategia nelle qualifiche. Partire dalla venticinquesima posizione non era facile, ma ho fatto una buona partenza e, nei primi due giri, ho cercato di superare il maggior numero possibile di piloti. Il ritmo davanti era veloce quindi non sono riuscito a stare con il primo gruppo ma siamo contenti della nostra gara e del feeling con la moto".

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