Gran Premio Francia, Fenati cade e perde punti preziosi nella corsa mondiale

Redazione Picenotime

21 Maggio 2017

Non sorride a Romano Fenati il Gran Premio di Francia, quinta tappa del Campionato Mondiale Moto3. Sul circuito di Le Mans il 21enne centauro ascolano dello Snipers Team esce di pista mentre era in lizza per la vittoria scivolando in curva.

Gara accorciata a 16 giri dopo una surreale caduta alla curva 6 del primo giro che, a causa di una scia d'olio, ha visto coinvolti praticamente tutti i piloti (bandiera rossa e ripartenza, a terra anche Fenati che ha accusato una botta alla mano destra).

La vittoria è andata allo spagnolo Joan Mir (che allunga in vetta alla classifica mondiale a quota 99 punti, ora + 34 su Fenati), secondo posto per il connazionale Aron Canet, terza piazza per l'italiano Fabio Di Giannantonio.

Ecco il comunicato ufficiale dello Snipers Team: "Una gara che ha fatto girare la testa a tutti. Concitata e inesorabile. Parte fortissimo Romano Fenati sul circuito di Le Mans, in testa subito e via a staccare gli altri. Non ci voleva la scia d'olio, lasciata da qualcuno alla curva 6, che ha fatto scivolare molti piloti, compresi Romano e Jules, e ha costretto alla sospensione della gara. I commissari sono talmente occupati a districare le moto che Romano solleva dalla ghiaia la sua Honda, la porta in pista e sfruttando la discesa, mette in moto e rientra. Al box tutti fuori e un lavoro frenetico dei meccanici attorno alle moto per renderle operative in pochi minuti. La gara riparte e Romano è nuovamente in testa, stacca gli avversari. Jules inizia una rimonta furibonda e si porta a ridosso dei primi. Fino a 9 giri al termine, quando Romano, inseguito da Mir, scivola regalando la vittoria al suo principale avversario. Un Jules, in gran forma, continua la sua battaglia fino all'ultimo e alla fine è settimo all'arrivo".

Romano Fenati: "Oggi stavo andando forte, ci sentivamo bene. Peccato per la scivolata. Sinceramente non stavo forzando, sono entrato come sempre in curva. Il dubbio è che ci fosse ancora un po' d'olio in pista ma potrebbe essere stato anche un mio errore. Siamo ancora secondi in classifica ma, ovviamente, uno zero è sempre pesante da digerire. Bisogna guardare avanti e pensare al Mugello ora"! 

Jules Danilo: "Questa mattina, nel warm-up, avevo visto il mio potenziale ed ero sicuro di avere un gran passo. Partire sedicesimo in griglia non era facile ma dopo il primo giro avevo già superato alcuni piloti. Mi trovavo in cima alla collina quando mi sono accorto che molti piloti davanti a me erano già caduti e, malgrado avessi capito che c'era olio in pista, non ho potuto evitare la scivolata. Al box la squadra ha fatto davvero un ottimo lavoro per risistemarmi la moto. Avevo solo un problema alla manopola del gas che è poi quello che non mi ha permesso di essere aggressivo con il gruppo nella parte finale della gara".


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