Matrimonio: aumentano le coppie che scelgono la separazione dei beni

Redazione Picenotime

23 Maggio 2017

Tra i dati presenti sull’estratto di matrimonio c’è anche l’indicazione della scelta dei coniugi di contrarre le nozze in comunione o in separazione dei beni. Sino a qualche anno fa questa scelta era quasi obbligata: la maggior parte delle coppie infatti optava per la comunione, credendo che questa scelta fosse una sorta di atto di fiducia e di amore nei confronti della persona con cui si desidera stare per il resto della vita e vedendo invece nella separazione quasi un modo per mettere le mani avanti, quasi una paura latente che quelle nozze possano andare a finire nel peggiore dei modi. E’ da notare che è il regime di comunione dei beni che viene adottato automaticamente e in maniera sottintesa al momento dell’atto di matrimonio, se non diversamente indicato dai coniugi.

Separazione dei beni come salvaguardia della famiglia

Oggi qualcosa è cambiato nel modo di guardare alla separazione dei beni. Il contratto di matrimonio oggi più diffuso infatti vede i coniugi scegliere proprio questa seconda opzione. Le coppie oggi, specialmente le coppie più giovani, non vedono in questa scelta un atto di sfiducia o di cinismo, ma anzi lo vedono come un atto di protezione verso la famiglia e verso tutti i beni che possiede.

A causa della mancanza di posti di lavoro fissi all’interno delle aziende presenti sul nostro territorio, sono sempre più numerose le persone che decidono di aprire una loro attività commerciale o di intraprendere comunque un lavoro come liberi professionisti o ditte individuali. Questo genere di attività possono purtroppo incorrere nel fallimento, un fallimento che oggi non è più un fenomeno così raro visto che la crisi economica che si è abbattuta nel nostro paese ha reso davvero molto complesso il mondo del lavoro, una crisi da cui, nonostante molte dicerie, l’Italia non si è ancora risollevata. Al momento di contrarre matrimonio, è importante pensare a che cosa accadrebbe ai beni di famiglia in caso di fallimento. Quei beni possono svanire nel nulla. Se però è stata scelta la separazione dei beni, tutto ciò che in possesso dell’altro coniuge non può essere toccato. Almeno una parte dei beni insomma si salva dal fallimento, permettendo alla famiglia di non perdere tutto ciò che possiede.

Agevolazioni prima casa

Non solo, può capitare che uno dei due coniugi abbia già acquistato un bene immobile usufruendo degli sconti previsti sulle tasse per la prima casa. Se una coppia è in comunione dei beni e vuole acquistare un altro bene immobile, non potrà usufruire di alcuna agevolazione. Se una coppia invece è in separazione dei beni, l’acquisto del secondo bene immobile potrà essere effettuato dal coniuge che non ha usufruito di sconti, con la possibilità di accedere a tutte le agevolazioni previste dalla legge. Si tratta di un dettaglio da non sottovalutare: riuscire ad acquistare casa è un traguardo importante e solo risparmiando quanto più possibile le famiglie oggi hanno la possibilità di raggiungerlo senza cadere in difficoltà economiche.

Passaggio da comunione a separazione dei beni

Siete già sposati, ma non avete mai preso in considerazione gli esempi di cui vi abbiamo appena parlato? Ricordate che potete sempre richiedere di passare dalla comunione dei beni alla separazione dei beni di fronte a un notaio e di aggiornare di conseguenza il atto di matrimonio. E’ infatti quest’ultimo il documento rilasciato dall’anagrafe comunale su cui è riportato il regime patrimoniale dei coniugi; il certificato di matrimonio invece riporta solamente i dati essenziali che attestano l’avvenuto matrimonio. Per maggiori informazioni sull’estratto o certificato di matrimonio clicca qui.

In caso di variazione, è il notaio che provvederà a comunicare la variazione all’Ufficiale di stato civile, che poi riporterà l’annotazione sull’atto di matrimonio.

Allo stato attuale, la separazione dei beni è divenuto un vero e proprio atto di amore nei confronti della famiglia, di un modo per tenere al sicuro tutto ciò che avete avuto la possibilità di costruire in tutti questi anni. 



Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni