Quaranta chef italiani operanti all’estero in viaggio attraverso le Marche

Redazione Picenotime

17 Giugno 2017

Quaranta ambasciatori del Made in Italy “invadono” le Marche. Accade in occasione del Congresso degli Chef Italiani nel mondo che, dopo la sessione plenaria nel Casentino, fa tappa proprio nelle Marche con una nutrita delegazione di chef e professionisti italiani del food & beverage provenienti da ben 31 Paesi, che nei giorni 21 e 22 giugno visiteranno la nostra regione.

I delegati dell’Italian Cuisine in the World Forum rappresentano un settore che conta oltre 80.000 ristoranti nel mondo, autentici ambasciatori della cucina italiana, che servono ogni giorno milioni di clienti attratti da una proposta enogastronomica autentica e di qualità.

Nel corso della presentazione dell’iniziativa, avvenuta in Ancona presso i locali di Raval, Rosario Scarpato, direttore del Forum, ha sottolineato che ”la ristorazione italiana nel mondo è la vetrina più importante per la diffusione del Made in Italy agroalimentare e per una serie di altri prodotti e servizi collegati, inclusi quelli turistici”.

Il Forum, giunto quest’anno alla sesta edizione, rappresenterà inoltre l’occasione per promuovere la richiesta all’UNESCO di riconoscere la Cucina Italiana fuori dall’Italia come Patrimonio immateriale dell’Umanità, attraverso la creazione di una Fondazione.

Il direttore di Tipicità, Angelo Serri, ha puntualizzato che “dopo l’esperienza del Summit mondiale della cucina italiana di Dubai, attraverso il quale abbiamo consentito alle aziende marchigiane di esplorare quella che sarà la sede di EXPO 2020, riteniamo che i nostri valori locali debbano essere proiettati sempre più in un contesto globale.”

Marco Virgili, amministratore della WEC che organizza il suddetto incoming nelle Marche, ha spiegato che “forte della esperienza delle precedenti edizioni, il Forum punta a creare rapporti diretti tra i delegati e speciali aeree dell’Italia dove si producono eccellenze non solo agroalimentari, a cominciare dalle proposte di turismo e di lifestyle: sotto questo aspetto le Marche rappresentano l’approdo ideale”.

Nei giorni immediatamente seguenti al Forum, nelle Marche si svolgerà il Post Forum, con un educational che condurrà i delegati attraverso il nostro territorio. Dopo la sessione plenaria, i produttori avranno la possibilità di ospitare gli “ambasciatori” presso le proprie aziende, realizzando altrettante occasioni di btob.

Presente all’incontro anche Luca Santini, presidente dell’Unione Cuochi Marche, che ha sottolineato le tantissime risorse che le Marche sono in grado di offrire ad una platea internazionale, grazie alla grande varietà degli ambienti ed all’accuratezza delle lavorazioni che caratterizza la storia della nostra regione.

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