La rivoluzione dello shopping online coinvolge anche l'edilizia

Redazione Picenotime

02 Agosto 2017

Una famiglia italiana su due compra già online, e anche l'edilizia (con tutto il "corredo" di attrezzature e accessori a supporto) sta diventando un settore importante per il fatturato globale dell'eCommerce tricolore. Ma si può fare di più per migliorare le procedure e i servizi in funzione dei cantieri.

Continua a crescere a ritmi sostenuti l'eCommerce in Italia, che secondo le più recenti stime si avvia a superare entro l'anno il fatturato complessivo di 30 miliardi di euro, considerando soltanto il versante del B2C, vale a dire le vendite dirette al pubblico (e non, quindi, il B2B, ovvero le transazioni tra due imprese).

L'eCommerce accelera. In termini percentuali, i soli acquisti online di prodotti dovrebbero crescere questo anno del 25 per cento, superando di tre volte il ritmo di incremento dei servizi disponibili sul web (che per l'appunto viaggiano intorno all'8 per cento di tasso di crescita): confermando queste previsioni, per la prima volta nella (pur breve) storia dell’ecommerce italiano il mercato online dei prodotti raggiungerà lo stesso valore di quello dei servizi, da cui per l'appunto in passato erano sempre stati superati.

Agli italiani piace comprare online. In particolare, soltanto nei primi tre mesi di questo 2017 i consumatori italiani che hanno acquistato online sono passati dai 18,7 milioni dell’anno scorso a quasi 21 milioni; l'interesse per le spese sul Web coinvolgono oltre 12 milioni di nuclei familiari italiani, vale a dire la metà del totale, che in gran parte dei casi esaminati ha adottato lo shopping online come modalità di acquisto quotidiano.

Nuovi settori all'orizzonte. Come si inserisce in questo contesto l'edilizia? Innanzitutto, bisogna capire che il "boom" dell'eCommerce nell'ultimo periodo è stato assicurato non solo (e non più) dalla vendita diretta nei settori storici, ma anche dall'allargamento dei confini: per capire meglio, abbigliamento, elettronica e turismo rappresentano sempre i punti fermi della spesa online degli italiani, ma i naviganti tricolore hanno iniziato a sperimentare anche alcuni ambiti che potevano essere considerati più di "nicchia" o più complessi.

Allargare il campo. È il caso ad esempio della spesa di prodotti alimentari, salita del 20 per cento in un solo anno tra 2015 e 2016, o - per arrivare a un settore affine a quello edile - agli acquisti legati a prodotti di home decor e arredamento, che addirittura hanno aumentato del 48 per cento il loro volume di affari. Insomma, gli italiani stanno imparando a utilizzare il Web alla ricerca di quello di cui necessitano, a prescindere dalla "forma".

Seguire il trend. L'edilizia quindi deve intercettare questo trend, perché finora è stata un po' in secondo piano: in questo momento, a livello nazionale si registrano investimenti ancora poco sostanziosi da parte degli attori principali della filiera, che nella maggior parte dei casi di sono "accontentati" di inaugurare siti Web senza però in concreto offrire servizi innovativi e utili. Ovviamente non mancano esempi differenti, come www.giffimarket.com, che si sta caratterizzando come piattaforma interessante per gli acquisti online di prodotti pensati per un uso professionale o semplicemente domestico, per gli appassionati di hobby e fai da te.

L'eCommerce in edilizia. Il vantaggio per gli operatori del settore edile è facile da comprendere: con un semplice smartphone e un collegamento alla Rete Internet, chiunque può - da qualsiasi cantiere e in qualunque zona d’Italia - ordinare i prodotti che servono alla propria attività e attendere con comodità la consegna in cantiere. Insomma, un vantaggio pratico che aumenta anche le possibilità di risparmio immediato, soprattutto se si confrontano i prezzi dei prodotti online con quelli degli altri canali di vendita.


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