Cia Ascoli e Fermo: ''Il buon cibo ancora protagonista nell'estate del Piceno''

Redazione Picenotime

11 Agosto 2017

Maccheroncini di Campofilone

Gli agriturismi, anche per questa estate, si confermano tra le mete preferite di numerosi turisti che decidono di trascorrere qualche giorno di vacanza nel Piceno. Ad evidenziarlo è la Cia (Confederazione agricoltori di Ascoli e Fermo) che ribadisce come forte legame con il territorio e con le sue produzioni agricole, uniti all’innovazione nell’offerta agrituristica, sono da sempre i tratti distintivi degli agriturismi locali.

Credo che tutti apprezzeranno – ha commentato Ugo Marcelli presidente della Cia provinciale – i prodotti locali, come salumi, formaggi, marmellate, salse, miele, sott’oli e sottaceti, che si possono reperire nelle aziende “a chilometri zero” del Piceno”. In particolare il pranzo di Ferragosto vedrà protagonisti i cannelloni, la pasta all’uovo come i maccheroncini di Campofilone, le lasagne, gli agnolotti e le fettuccine: a seguire, le carni tipiche doc marchigiane e in particolare il pollo cucinati alla brace o alla “cacciatora”. Immancabili, le olive all'ascolana e le salsicce, insieme ad insalata verde o mista con pomodori, condita con un filo di olio extravergine d’oliva, sale e una goccia di aceto, sempre più spesso balsamico ed alle patate al forno: pesche della Valdaso, fichi, uva, susine, albicocche e pere, oltre ad anguria e meloni, guarniranno le ceste a centro tavola, prima delle crostate di frutta e, per digestivo, nocino fresco e liquori alle erbe o, in alternativa, tisane calde. Tra i vini, i bianchi Falerio, Passerina Doc e Pecorino Doc ed i rossi Offida Rosso Doc, Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore Doc.

Sono molti gli agriturismi che hanno programmato una serie di appuntamenti a tema particolarmente allettanti per gli ospiti di ogni età come passeggiate per riconoscere gli animali seguendo le loro orme, giochi in fattoria, balli popolari, l’aromaterapia con le erbe coltivate e le passeggiate naturalistiche per riconoscere le orchidee spontanee. In particolar modo, l’offerta è legata al mare, agli itinerari culturali, ad una ricca enogastronomia e alle produzioni aziendali, anche se non mancano le offerte relax, visite alle città d’arte e sulle produzioni caratterizzanti il territorio come vino e l’olio. Cresce il trend che vede le aziende agricole presentare agli ospiti superfici coltivati ad esempio a vigneto, frutteto e seminativi, immerse nell’incantevole paesaggio delle colline marchigiane, l’ideale per chi vuole rilassarsi in campagna ma non lontano da importanti centri turistici pieni di storia e di sagre culinarie.



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