Monteprandone: apre “Giovarti”, spazio per giovani e arti

Redazione Picenotime

01 Aprile 2014

Uno spazio per stare insieme in modo sano e costruttivo, dove conoscere le arti ed esprimere i propri talenti. Il nuovo centro di aggregazione giovanile “Giovarti” di Monteprandone è tutto questo, e non solo. L'edificio pubblico si trova a Centobuchi in viale De Gasperi. L'amministrazione comunale lo inaugurerà Sabato 5 Aprile alle 17.

Tre piani più un seminterrato, dotati di sala prove per musicisti, spazi per esposizioni artistiche ed eventi culturali, biblioteca con sala lettura e postazioni internet, sala cinema da 70 posti attrezzata per fornire una qualità di suono e di immagine ad altissimi livelli.

“Giovarti” è uno spazio sociale di ultima generazione ed è qualcosa di molto atteso nella città anagraficamente più giovane dell'intera provincia. È un luogo di aggregazione dei giovani ma anche uno spazio di espressione e di attività culturale ed artistica. Ed è una struttura che grazie ai suoi spazi variegati può essere utile ad ogni fascia di età.

Destinato ad essere aperto tutti i giorni e tutto l'anno, “Giovarti” potrà ospitare anche cineforum, scuole di musica, gruppi di ascolto musicale grazie ad una sala proiezioni “eufonica” dotata di un impianto dall'altissima resa acustica.

LA GENESI DEL PROGETTO - Il centro “Giovarti” ha avuto una lunga gestazione e corona un'idea nata analizzando bisogni di una comunità giovane, che sta diventando sempre meno periferia e sempre più cittadina dotata di servizi e di spazi collettivi di qualità.

L'immobile di proprietà comunale in passato ospitava la delegazione municipale di Centobuchi. L'amministrazione comunale del sindaco Stefano Stracci ha scelto di farlo diventare il luogo principe delle politiche giovanili della città. Come? Immaginando assieme all'Ambito Sociale 21 un progetto innovativo, capace di creare non solo un punto di aggregazione per i giovani, ma anche un luogo di espressione dei loro talenti e della loro energia creativa. Con strutture adeguate e spazi moderni.

La Regione Marche ha apprezzato molto il progetto. Riconoscendolo come uno dei più innovativi dell'intero territorio marchigiano, lo ha finanziato con un contributo economico che ha reso possibile la sua realizzazione. “Siamo un Comune giovane e dinamico, ma in questi periodi non avremmo mai potuto compiere un investimento del genere con le nostre sole forze. Però la nostra idea è stata apprezzata e così oggi dimostriamo che le politiche giovanili possono portare anche degli investimenti pubblici rilevanti a beneficio dei territori e delle economie locali”, dice l'assessore comunale Federico Aragrande.

Il suo collega con delega al Patrimonio Sergio Loggi illustra l'articolazione degli spazi all'interno del “Giovarti”. Nel seminterrato, due sale prove con sala magazzino per gli strumenti e spazi idonei per ospitare anche una intera banda musicale; è previsto che al pomeriggio una delle due sale sarà dedicata alle scuole di musica del territorio per le loro lezioni.

Il piano terra è destinato alle esposizioni artistiche e agli eventi culturali. Al primo piano c'è la sala cinema da 67 posti, per cui si prevede già una iniziativa di cinema gratuito al lunedì. Al secondo piano, infine, una biblioteca multimediale con 6000 volumi, servizio prestito, sala lettura, postazioni internet.

“GIOVARTI”, LA GENESI DEL NOME - Il nome “Giovarti” deriva dall'unione di due parole, “giovani” ed “arti”. Il rimando al verbo “giovare” non è affatto casuale. Il senso sta nel fatto che questo spazio è in grado di giovare a chi ha passioni, spinta creativa, voglia di stare insieme. Le domande implicite nel nome sono “Ti piace l'arte?”, “Ti piace la cultura?”, “Ti piace la musica?”. E la risposta sta proprio nel nome stesso: “allora questo nuovo centro potrà Giovarti”.

COME SARÀ GESTITO - Per il momento, la gestione viene delegata ai ragazzi della Consulta Giovanile di Monteprandone, coadiuvati dalle professionalità messe a disposizione dal Comune. “Sarà uno spazio di arte e di cultura che vivrà tutto l'anno, prevediamo nuove mostre ogni due mesi, con nomi di livello nazionale alternati a talenti locali”, annuncia il Sindaco Stefano Stracci. Per l'inaugurazione di Sabato 5 Aprile, l'artista Nazzareno Luciani coordinerà un'esposizione collettiva di dieci firme. Il titolo dell'evento è “Venere, Pietas e beltà”.

DIDASCALIA FOTO - Nell'immagine, al centro il Sindaco Stracci e affianco a lui (da sinistra a destra) gli assessori Federico Aragrande e Sergio Loggi. Con loro, alcuni artisti che parteciperanno alla prima mostra del “Giovarti” e uno dei fratelli Giudici, titolari dell'Antico Caffè Soriano di San Benedetto del Tronto, i quali in segno di apprezzamento per l'iniziativa del “Giovarti” forniranno il rinfresco inaugurale.
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