Scogliere a protezione della pista ciclopedonale Grottammare-Cupra Marittima

Redazione Picenotime

08 Settembre 2017

Lunedì 11 Settembre sarà chiusa al traffico, per la durata di circa dieci giorni, la pista ciclopedonale Grottammare–Cupra Marittima onde consentire l’esecuzione, in sicurezza, dei lavori di straordinaria manutenzione della scogliera radente posta a protezione della pista stessa. La chiusura riguarderà la tratta che si sviluppa interamente nel Comune di Grottammare, dall’accesso sud fino al primo pontino. 

I lavori, che si sarebbero dovuti svolgere prima dell’estate sono slittati in questo periodo in quanto si è verificato che l’iniziale progetto di eseguire le opere via mare non era più percorribile. Infatti si è constatato che il tratto di mare antistante l’area interessata ha un fondale troppo basso, tale da non permettere l’avvicinamento alla costa del pontone carico di scogli. Il cantiere, pertanto, dovrà operare via terra per ricaricare le protezioni anti erosione: operazione che non si sarebbe potuta svolgere nel pieno della stagione estiva dato l’intenso traffico ciclabile e pedonale che caratterizza quel periodo.

L’esecuzione dei lavori è affidata alla ditta aggiudicatrice dell’appalto, la I.C.M. srl di Altidona.  Le opere avranno un costo complessivo di 57.504,05 euro e sono state interamente finanziate dalla Regione Marche, con le risorse destinate ai piani di difesa della costa. 

 “Come avevamo già anticipato – ha dichiarato il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini – iniziamo i lavori di consolidamento della scogliera a protezione della pista ciclopedonale, che integrano e quasi completano i lavori già intrapresi negli anni precedenti. Serviranno, speriamo, per difenderci dalle mareggiate invernali e primaverili affinché la nostra pista non sia danneggiata. Con questo intervento gli investimenti per la difesa della costa grottammarese, compiuti a partire dal 2013, ammontano complessivamente a circa 350.000 euro. Un investimento molto significativo che ci ha consentito di limitare le problematiche derivanti dal fenomeno erosivo della nostra costa”.


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