Ciclismo, Rotary Club festeggia titolo mondiale dell'ascolano Gianfranco Fortuna

Redazione Picenotime

18 Settembre 2017

La provincia di Ascoli Piceno, in campo rotariano, può festeggiare un nuovo traguardo: infatti, il Rotary club del capoluogo annovera, tra i soci, anche il campione del mondo di ciclismo over 65 anni .

E’ Gianfranco Fortuna che si è imposto sugli 80 avversari in rappresentanza di più di 15 paesi, nella 33°  edizione del campionato del mondo di ciclismo Rotariano svoltosi, nelle scorse settimane, a Montegranaro su un tracciato impegnativo, nel ricordo del mitico gregario di Coppi Michele Gismondi nato proprio nel centro calzaturiero.      Fortuna, farmacista, è stato protagonista di una gara avvincente, infatti, dopo una brutta caduta e problemi tecnici, ha vinto con un distacco di oltre quaranta metri sul secondo classificato ed è risultato unico italiano a vincere nelle diverse categorie.

La squadra del Rotary club di Ascoli Piceno è stata nutrita: accanto al campione, infatti, sono scesi in campo anche Nicola Capriotti, Romolo Baroni, Daniele Gibellieri e Alessandro Di Battista.  Notevole la soddisfazione per il presidente del club Piceno Vincent Mazzone che conta già tra le file dei soci un altro campione del mondo, Andrea Gentili nel tennis over 65.


Intanto per il secondo anno consecutivo torna la Granfondo del Fermano, un evento di grande rilevanza per la città di Porto Sant’Elpidio e per l’entroterra fermano: domenica 15 ottobre tutti in bicicletta tra il Mare Adriatico e i Monti Sibillini in un percorso unico di 129,3 chilometri per chiudere in bellezza la stagione delle granfondo su strada nel panorama amatoriale.

L’impegno in ambito organizzativo è garantito da un comitato ad hoc formato dalla Gio.Ca. Communications, dal Comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio e dall’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio che hanno messo a disposizione tutte le risorse per assicurare un'ottima riuscita di questa nuova edizione intitolata alla memoria di Dante Montanini.

La novità 2017 è la “Piccola Lourdes dei Sibillini” ovvero il Santuario della Madonna dell’Ambro per la grande somiglianza e la coincidenza che ha con il noto santuario francese sui Pirenei.

Incastonato alle pendici del Monte Priora e di Monte Castel Manardo, completamente immerso nel silenzio dei Monti Sibillini, il santuario è il più antico di tutte le Marche e, dopo Loreto, il più visitato e meta ogni anno di migliaia di pellegrini che qui vengono a rendere omaggio alla Vergine Maria.

Sul luogo dell’apparizione, avvenuta nel mese di maggio dell’anno 1000, venne eretto all’inizio dell’XI secolo la piccola Chiesa di Santa Maria in Amaro o Santa Maria di Steterano ma nel 1600, a causa delle sue ridotte dimensioni che impedivano di accogliere i numerosi fedeli che qui si recavano, iniziarono i lavori di ampliamento che prevedevano di incorporare al suo interno la chiesa originaria.

Il Santuario è situato nel territorio comunale di Montefortino che è coinvolto nel passaggio della corsa: grazie alla Granfondo finalmente può riabbracciare un evento sportivo dopo le difficoltà contingenti legate al sisma dell’autunno 2016.

“Ci tengo a sottolineare la rilevanza in termini di promozione turistica per ammirare da vicino le straordinarie bellezze del nostro territorio – dichiara entusiasta Domenico Ciaffaroni, sindaco di Montefortino –. Un grazie sincero agli organizzatori della Granfondo del Fermano per aver riportato un evento sportivo che finalmente si realizza sul nostro territorio ancora ferito dal sisma ma che ha voglia di rinascere e di mostrarsi in tutta la sua bellezza insieme al Santuario della Madonna dell’Ambro.”

Una splendida pedalata su strade lontane dal traffico partendo da Porto Sant’Elpidio Sud (Piazza Risorgimento) transitando per le località di Campiglione, Servigliano, Val di Tenna, Amandola, Montefortino e la Madonna dell’Ambro completando i primi 62,8 chilometri a velocità controllata. Dall’omonimo santuario, giro di boa per i restanti 66,5 chilometri a velocità libera passando per le stesse località del tragitto di andata fino a Porto Sant’Elpidio dove, in cima al Santuario Maria Addolorata della Corva, sarà allestita la linea di arrivo ed anche tutto il cuore pulsante dell’intera organizzazione con pasta party e premiazioni finali grazie alla collaborazione con lo staff del comitato di quartiere della Corva, dei commercianti e della Parrocchia Santa Maria Addolorata della Corva.

La Granfondo del Fermano è anche la preziosa occasione per programmare una vacanza coi fiocchi in pieno autunno in un territorio che profuma di ciclismo: 25 euro per i pernotti in hotel tra il 10 e il 15 ottobre, 15 euro per i ristoranti convenzionati con l’organizzazione.

Le iscrizioni, alla quota di 25 euro sono già attive su Kronoservice al link http://www.kronoservice.com/it/schedagara.php?idgara=2099 ed anche sul sito http://granfondopse.it/iscriversi/


© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni