Ascoli-Palermo, Cardinaletti: “M'aspetto un bel match. Auguro ai rosanero di tornare dove meritano”

Redazione Picenotime

27 Settembre 2017

Andrea Cardinaletti

La gara Ascoli-Palermo, in programma Sabato 30 Settembre al "Del Duca" per la settima giornata di Serie B, riveste significati particolari per l'amministratore delegato bianconero Andrea Cardinaletti, che vanta un breve passato da dirigente nel club siciliano nella stagione 2014/2015. Ecco le sue parole rilasciate in esclusiva al portale Ilovepalermocalcio.com.


Sabato andrà in scena il match Ascoli-Palermo. Che gara si aspetta?

«Mi aspetto una bella partita fra due squadre che stanno cercando di fare un buon calcio. Sono due squadre con ambizioni completamente diverse, ma all’inizio della stagione ogni partita ha una storia a sé. Sarà sicuramente una gara importante per quello che la serie B rappresenta. Per quel che mi riguarda la serie B deve essere il campionato dove noi riusciamo a vedere qualcosa di nuovo per il calcio italiano».

L’obiettivo del Palermo è quello di tornare in serie A. E’ un obiettivo alla portata del club rosanero? 

«Ho avuto modo di seguire un po’ tutte le squadre. Il Palermo lo seguo con particolare attenzione anche per il mio passato. Conosco la città, i tifosi e la società, per questo motivo la seguo con grande attenzione e affetto. Il Palermo ha sicuramente la possibilità di tornare immediatamente in serie A perché lo merita sia la città che i tifosi».

Il Palermo è diverso rispetto quando c’era lei. In quel periodo c’erano Dybala e Belotti, si aspettava una loro esplosione?

«Spesso ci incontriamo con calciatori e dirigenti, ricordiamo quell’anno e la composizione sia della squadra che della società. Ricordo con grande affetto tutti i calciatori, da Dybala a Vazquez, Belotti, Maresca che oggi con me condivide l’esperienza con l’Ascoli Picchio, Sorrentino. Ricordo anche le persone con grande qualità presenti in sede; c’era Baccin, che era il ds, Galli, Busto e tutte le persone che dirigevano la società. C’era un mix di qualità impressionante. Ovviamente anche mister Iachini e il suo staff che erano l’anima di questo progetto. All’epoca avevamo la consapevolezza che quella squadra avrebbe fatto qualcosa di importante».

Quando era al Palermo aveva in gestione il progetto stadio, che non si è più fatto. Con l’arrivo di Baccaglini sembrava potesse essere attuato, ma così non è stato. Secondo lei verrà realizzato un giorno?

«Questo non lo so. Credo che lo stadio sia un “contenitore”, i contenuti sono nel progetto tecnico e umano che ha la società. Quando si ha un grande progetto tecnico,gioco forza lo riempi e lo corredi di una struttura importante. Credo che il Palermo attualmente abbia un grande stadio. Il progetto per quello nuovo dipenderà dalle sorti del progetto tecnico della società, non penso si possa partire dallo stadio per far poi un progetto tecnico. Sono certo che Palermo, per le capacità e potenzialità che ha, riuscirà a tornare una delle città e squadre più importanti del paese».

Lei conosce bene Zamparini. Che idea si è fatto della trattativa con Baccaglini e di quella con Cascio? 

«Nessuna idea. Non sono in grado di parlare di cose che non conosco e che seguo da molto lontano. Su questo argomento, non per dare una risposta politica, io non sono in grado di esprimere nessuna idea e nessun giudizio. La mia esperienza al Palermo è stata breve ma significativa e importante per la mia carriera, soprattutto per quello che rappresenta. Posso solo dire e confermare che auguro al Palermo di tornare al più presto dove merita».


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Commenti (41)

luca samb 28 Settembre 2017 00:10

Sarà una partita a senso unico


Giovanni 28 Settembre 2017 00:24

Signor cardinaletti Ascoli trasuda calcio e storia, lei non ci azzecca nulla...


blackandwhite 28 Settembre 2017 00:25

Io, caro Cardinaletti, che porto l'Ascoli, mi auguro di vincere con il Palermo, e anche tanto a poco... Poi se loro vanno in A, in C o in prima Categoria non me ne frega nulla........


Luigi 1960 28 Settembre 2017 01:00

"Due squadre con ambizioni completamente diverse"?
No signor Cardinaletti, le ambizioni sono le stesse per entrambe le squadre, e il fatto che lei ancora non l'abbia capito mi preoccupa un po'. Di diverso tra le due squadre attualmente c'è il divario tecnico, ma non le ambizioni.
Il sambino luca prevede una partita "a senso unico", per adesso a me sembra che sia questa intervista a senso unico, sul campo staremo a vedere... Comunque luchino penso che tu abbia già abbondanza di motivi per cui preoccuparti con la tua squadretta della palmata riviera, chi te lo fa fare starti a rosicare il fegato per il Picchio? A meno che non te l'abbia comandato il medico....


Luciano 28 Settembre 2017 06:51

Signor cardinaletti lei a Palermo ha fatto poco e niente, ad Ascoli menoancor, anzi lovato a confronto di lei era marotta
Per lo stadio non ha fatto nulla
In società c'è confusione
Cosa avrebbe fatti da quando è ad Ascoli?


Emidio Celani 28 Settembre 2017 08:01

Ad Ascoli non abbiamo bisogno di politicanti che fanno promesse e non le mantengono, ad Ascoli serve gente di calcio, non chi ha come primo pensiero mantenere il suo srarus.
l'Ascoli ha 119 anni di storia calcistica signor cardinaletti e gli ascolani non hanno l'anello al naso


tonino 28 Settembre 2017 08:39

Ragazzi, interviste fatta da Palermo, non è che poteva parlare del Borussia Dortmund.... anche se io la frase finale non l'avrei detta.....


POTENZA⚡PICENA 28 Settembre 2017 08:44

voglio dire all ' a.d. Cardinaletti di fare in modo insieme all ' avv. Valori che il Del Duca si ammodernato quanto prima. So che state portando avanti un progetto che svaria su più fronti,però il nostro manto erboso è stato calpestato da campioni che negli anni 80 a Palermo hanno visto solo in televisione. Diamo una cornice adeguata a questo storico terreno. AVANTI SOCIETÀ. .....LA STORIA SI RIPETE ! NOI RAPPRESENTIAMO UNA REGIONE. .....FACCIAMOCENE UNA RAGIONE ! sbn74


Albardialbissola 28 Settembre 2017 08:54

Tipo quella che ha fatto la fermana con la samb luca?ahahah
Almeno noi giochiamo con il Palermo


POTENZA ⚡PICENA 28 Settembre 2017 09:00

ho appena letto l ' intervista del presidente Bellini...mbhe ' veramente da chi ci tiene alle nostre sorti ! Dai preside ' che tutta quella folla scesa in piazza per lei.....merita tanto rispetto come la storia del nostro magico picchio !


Roberto 28 Settembre 2017 09:01

Cardinaletti ma ancora parli? Non sei stato capace di risolvere un problema e ancora parli? Anzi si una cosa dei riuscita a farla dividere la società sconcertante


Luca 28 Settembre 2017 09:10

Dividi ed impera...
Cardinaletti i conti non tornano
Circa di vendere favilli ad una cifra giusta come che il presidente e poi per il bene dell'ascoli picchio prima vai via e meglio è.


Giorgio 28 Settembre 2017 11:11

Guardando ciò che accade in società ed intorno alla stessa da 18 mesi,dalla mancanza di coesione, i risultati, i bilanci e il clima che si è creato con i tifosi, viene fuori un quadro completamente desolante.
Di buono in 18 mesi c'è stata la vendita di orsolini, che ha rimpinguato le casse societarie, ma non per merito suo, la salvezza di Bari con tutti gli strascici che ci sono stati questa estate e la vittoria di Cesena che ha risollevato il morale dei tifosi
Per il resto solo confusione, duvisioni, polemiche e inconcludenze
Non è per cattiveria, ma speriamo che il presidente al suo ritorno la mandi a casa, così potrà tornare a Palermo


Max curva sud 28 Settembre 2017 11:24

Il calcio e la politica sono due cose diverse non potrai mai capire cosa rappresenta l'Ascoli per noi.
cardinaletti a te interessa solo il contratto torna dal tuo amico in lega


walter rossi ps 28 Settembre 2017 11:35

Intervista che faccio fatica a comprendere...


Fabio 28 Settembre 2017 11:58

Ad Ascoli non vogliamo gente che fa certe dichiarazioni. Auguri al Palermo di tornare in serie A? Sabato chi spero che vinca? Vai a Palermo via da Ascoli


M@&$TRO 28 Settembre 2017 12:03

CARO SIG. CARDINALETTI, NEL RILASCIARE INTERVISTE CI DICA COSA ERA SUCCESSO DOPO LA PARTITA DEL PICCHIO A SALERNO. 2) CI DICA LA SUA VERSIONE DELL'AFFARE CACIA. TROPPE NUBI SI ADDENSANO SUL SUO OPERATO. MEDITATE GENTE MEDITATE. IL PICCHIO PRIMA DI TUTTO SEMPRE................


Francesco 28 Settembre 2017 12:14

Cardinaletti ma cosa stai dicendo a Palermo sei stato pochi mesi poi ti hanno mandato via, ci manca solo che dici di aver scoperto tu dybala e vazquez... poveri noi...
Anche li ti avevano affidato il discorso stadio come da noi ah ah ah ah projetto projetto
Ora si capisce perché Zamparini ti ha mandato via subito


Luigi 1960 28 Settembre 2017 12:33

Bene, a questo punto non resta che augurarci che anche l'Ascoli possa tornare dove merita, malgrado la poca convinzione di qualcuno, e che qualche "lezione cominci a darla anche Bellini, così qualche altro comincerà ad imparare qualcosa di utile anche dalle nostre parti... (ogni riferimento potrebbe essere puramente casuale).


Fermano Bianconero 28 Settembre 2017 13:53

io mi chiedo solo una cosa come ha fatto bellini a nominare aministratore della società a cardinaletti sono incredulo non aggiungo altro


REZA 28 Settembre 2017 14:05

non ho parole. parla piu di palermo che ascoli siamo sicuri che lavora per noi . ma


ripano 28 Settembre 2017 16:39

Capisco Reza che non è italiano..... Ma che non lo leggete chi lo sta intervistando? Se lo intervista un media palermitano di cosa vorrà mai parlare?

Mettendo in disparte le valutazioni sul suo operato che spettano a chi lo paga, ma può essere che c'avete tutto sto livore contro chiunque faccia parte dell'Ascoli Picchio ? a partire dal suo presidente....?

E' necessario conoscere ogni singolo particolare della gestione della nostra squadra? A noi non dovrebbe interessare solo il campo?


Ascolano doc 28 Settembre 2017 16:44

Ma in ascoli non ci sta un che capisce un po' di pallò?
Bisogna importarli da fuori ?


PLATTER 28 Settembre 2017 17:11

In primis un saluto a tutto il popolo bianconero, in particolare a quello fuori provincia.
Ora però "scanzètèvè" perché devo dare comunicazioni ufficiali per il mio amico LUCA samb: sabato ritrovo ore 14 dove vuoi tu, andiamo a vedere la partita del PIKKIO (ti porto sempre io non preoccuparti), merenda, poi sempre insieme vediamo anche l'altra partita di serie C...ti faccio compagnia, tutti sappiamo che ne hai bisogno!


Luca 28 Settembre 2017 18:19

Ripano per favore non mischiare il presidente Bellini con un dirigente, non c'entra nulla, cardinaletti da quando è arrivato non ha fatto nulla, anzi guarda cosa accade in società
Niente di personale ma se uno non è capace cambia mestiere.
A Palermo dopo meno di un anno lo hanno mandato via
L'Ascoli picchio non ha bisogno di lui


Luigi 1960 28 Settembre 2017 18:38

Grande PLATTER! E grazie del saluto che ricambio volentieri. La tua offerta a Luca è una sorta di rapporto d'amicizia sulla base di un rapporto di interscambio tra tifosi (non oso pensare di allargare il discorso alle due tifoserie storicamente rivali in senso generale). Se Luca accettasse la tua proposta sarebbe davvero un miracolo sportivo e umano e a quel punto vi offrirei la merenda a tutte e due. In fondo anche Luca è un appassionato della sua squadra, anche se rosica un po' troppo per la nostra. Ma al di là degli sfottò che possiamo scambiarci qui, non dimentichiamoci che il calcio è lo sport che ci appassiona e ci accomuna in qualche maniera... e mai prenderci troppo sul serio per questo, ma sempre ricordarci che ognuno è portatore di una dignità personale da rispettare al di là della squadra che tifa.


Luigi 28 Settembre 2017 19:38

Dottor Cardinaletti sono in tifoso bianconero del fermano di vecchia data, non soddisfatto del suo operato e dopo la sua intervista, dove augura al Palermo di tornare subiti in serie A, non ho resistito nel dirle alcune cose.
Noi siamo figli dell'ascoli reso grande da Costantino Rozzi, Carlo Mazzone che fino a poco tempo fa lei neanche sapeva chi fossero.
Le chiedi con il cuore in mano, in questi mesi le è mai passato il pensiero che stava sbagliando qualcosa?
Ha mai pensato che forse lei non è all'altezza di amministrare una società gloriosa come l'Ascoli?
Lei si rende conto a cosa noi tifosi abbiamo dovuto assistere e sopportare in questi periodi?
Lei si rende conto che da quando è stato nominato amministratore, la società non ha più tranquillità?
Io come tanti altri tifosi non siamo contenti del suo operato, di quello che accade in società, dato che comanda lei, le chiedo cortesemente, di parlare con il presidente Bellini , trovi un accordo e se ne vada, i tifosi ascolani apprezzeranno sicuramente.
Luigi


MAX 28 Settembre 2017 21:37

MA SCUSATE NON VIENE IN MENTE A NESSUNO CHE SE CARDINALETTI STA ANCORA AL SUO POSTO E' PERCHE A BELLINI STA BENE COSI'? IL PRESIDENTE I PRENDE LE DECISIONI, COME LUI STESSO HA SEMPRE SOSTENUTO, E CARDINALETTI ESEGUE....DAI CERCHIAMO DI ESSERE OBBIETTIVI


Giovanni 28 Settembre 2017 22:17

Zamparini ti ha cacciato dopo tre mesi, il ns unico e mitico Presidente per sempre ti avrebbe cacciato dopo trenta secondi .


daniele 28 Settembre 2017 22:33

Secondo me c'è troppo accanimento contro Cardinaletti, non sarà un genio e un maestro di comunicazione, ma se il presidente ancora si fida qualche motivo ci sarà? Se vi fidate di Bellini dovete fidardi anche di lui, sennò non avrebbe senso, o sbaglio???


Luigi 1960 28 Settembre 2017 22:50

Caro Max, sì mi è venuto in mente quello che tu dici. Però ora mi sta venendo in mente un'altra cosa, visto che finalmente il presidente Bellini ha pubblicamente detto che da gennaio 2018 comincerà a seguire la società più da vicino e a cambiare tipo di management, mettendo in chiaro che chi comanda è lui. Dalle sue dichiarazioni sembra infatti che per quanto riguarda le varie responsabilità relative alla prima squadra tutti alla fin fine dovranno rendere conto direttamente a lui, anche se dovranno lavorare per gruppi di competenze. Cardinaletti si occuperà della prima squadra e dello staff tecnico, ma poi dovrà rendere conto al presidente, mentre Giaretta dovrà rapportarsi direttamente con il presidente. Comunque il ruolo di Cardinaletti già da quest'anno è stato ridimensionato, non essendo più amministratore unico (come era l'anno scorso), ma delegato. Il socio Ciccoianni invece si dovrà occupare del settore giovanile e non della prima squadra. Mi sta venendo in mente sai cosa? Che finalmente Mr Francesco Bellini, sta cominciando a carburare e che la squadra non potrà che trovarne giovamento, così come la società tutta. Sono sempre più convinto che è un grande presidente e che un giorno lo rimpiangeremo alla stregua di Costantino Rozzi.


roberto 28 Settembre 2017 23:35

Aspettiamo da Cardinaletti una replica alle affermazioni di Cacia. Se tace vorrà dire che ha ragione Cacia a dire che non può definirsi dirigente.
Poi vorrei sapere da Cardinaletti , quale ex presidente del credito sportivo, quanti soldi è riuscito a far arrivare ad Ascoli per lo stadio


massimo 29 Settembre 2017 05:48

Addirittura il signor Cardinaletti, augura al Palermo di tornare subito in serie A.... ma perchè non pensi all'Ascoli invece di scaldare la sedia dalla mattina alla sera? dirigenti così non ci servono da quando sei qua abbiamo avuto solo problemi in società altro che progetto progetto
via da Ascoli


Giovanni 29 Settembre 2017 09:41

Daniele non c'è nessun accanimento ci mancherebbe, si è dimostrato semplicemente incompetente e ha portato divisioni in società, è un manager arrivato ad Ascoli per Abodi non per esperienza nel calcio questo lo sanno anche i muri, dato che nel recente passato abbiamo avuto grossi problemi in società per dirigenti che hanno non bene il loro lavoro, se sei tifoso ascolano saprai bene, cardinaletti è come chi lo ha preceduto quindi non lo vogliamo. Tutto qua.
L'Ascoli è patrimonio sportivo e sociale


daniele 29 Settembre 2017 10:22

Si, ok Giovanni, ma mi spieghi perchè Bellini allora continua a dargli fiducia? Vorresti dire che è incompetente anche lui? A me non pare proprio


Giovanni 29 Settembre 2017 11:01

Caro Daniele io credo che Bellini non lo manda via perché anche lui ha un contratto lungo e oneroso come lovaro, ha sbagliato di nuovo
Mandarlo via per Bellini significa aver falliti nelle scelte anche a una volta e non è da lui
Il fatti che ha chiamato valori e detto pubblicamente devo tornare a fare i conti di persona è emblematico era lui l'amministratore unico non altri se i conti non tornano è colpa sua se la società si è divisa su di li lui un motivo c'e.
Comunque speria mo che Bellini prenda in mano tutti lui a dicembre come ha fetti, lo manda a casa e finisce questa stucchevole diatriba in società tanti dirigenti e calciatori passano l'Ascoli resta


Albardialbissola 29 Settembre 2017 11:27

Boa boa bla...chiacchiere e polemiche...cardinaletti cacia giaretta lovato marroccu mangia giorgi tosti.....bla bla bla
Le chiacchiere fanno il male dell Ascoli anche perché la verità noi non la sappiamo
Voci dì amico di un amico di un conoscente
Fanno solo male al mio amato Ascoli


Picenum 29 Settembre 2017 11:49

Vattene


Luciano 29 Settembre 2017 14:40

Obbiettivamente ad oggi dati alla mano, si è dimostrato uno dei peggiori direttori visti ad Ascoli negli ultimi 15 anni.
Sarà anche una persona onesta ma qua si fa calcio non opere di beneficenza.
Lovato a suo confronto era Marotta, poi vuole anche comandare la società con tutte le conseguenze che vediamo.
Presidente Bellini noi siamo al suo fianco , ma non aspetti gennaio per attuare la rivoluzione di cui ha parlato e avere il comando assoluto della società, lo mandi via subito.


Simone 29 Settembre 2017 16:26

Il nostro direttore generale che augura al Palermo di tornare subito in serie A
Trovo la cosa abbastanza curiosa e fuori luogo dato che domani giochiamo contro il Palermo
Ma cardinaletti fa gli interessi dell'ascoli oppure degli altri.
Al Cesena ha regalato cacia e gli paghiamo per un anno lo stipendio, Giorgi regalato allo spezia e gli paghiamo lo stipendio, per lo stadio non ha fatto la convenzione e il presidente si è arrabbiato.
Sinceramente cosa stia a fare ad Ascoli non si capisce.


sarò sempre del settembre 29 Settembre 2017 20:39

A me non piace molto, però è stato intervistato da un portale palermitano, cosa avrebbe dovuto dire?


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