Ascoli Picchio, Mengoni: “Sono a disposizione da una settimana. Parole Bellini fanno piacere”

Marco Amabili

09 Ottobre 2017

Andrea Mengoni

Il difensore centrale e capitano dell'Ascoli Picchio Andrea Mengoni ha parlato oggi al nostro microfono al Picchio Village dove sta lavorando per ritrovare la migliore condizione dopo i problemi di natura cardiaca che lo hanno tenuto ai box in questa prima parte di stagione.



Ecco le altre dichiarazioni in conferenza stampa di Mengoni riportate dal sito ufficiale dell'Ascoli Picchio: 

"Sto bene, il periodo buio è passato, non ho problemi di peso, mi mancano i 90', ma quelli li avrò giocando, quando avrò la mia occasione la sfrutterò cercando di fare il bene dell'Ascoli; qui non si parla di Mengoni, Gigliotti, Padella o De Santis, ma solo del bene dell'Ascoli, spero di farmi trovare pronto, ho solo da riprendermi la mia squadra. Approfitto per ringraziare la Dottoressa Mara Trobbiani del Centro di Medicina dello Sport di Ascoli e il Dott. Zeppilli del Gemelli di Roma. Per Salerno non sono stato convocato per scelta tecnica, quindi l'accetto, ma posso non condividerla; detto questo sono contento che la squadra abbia fatto una grande partita, è mancata solo la vittoria; qualunque giocatore dopo aver passato quattro mesi in cui è successo di tutto - il mio non era un problema da poco, tipo una caviglia o un ginocchio - avrebbe sperato in un'immediata convocazione, ma spero da domani in allenamento di convincere il Mister a portarmi in panchina, non voglio essere un problema per l'Ascoli, ma una risorsa in più e non devo giocare solo perché sono il capitano".

Sulle parole espresse dal Presidente Bellini: "Mi hanno fatto veramente piacere, ma il pensiero di poter fare qualcos'altro invece di giocare a calcio mi fa morire dentro, ancora non sono pronto a smettere, anche il profumo del campo o lo stare vicino alla squadra mi mancano troppo, non vedo l'ora. Se sono disposto a fare un anno in panchina? Lo scorso anno all'inizio dovevo andare via, ma l'allenatore mi disse che mi sarei giocato il posto con Gigliotti, che, invece, era stato acquistato per giocare. Io feci un gran campionato, ma Gigliotti con me è stato eccezionale tutto l'anno, mi è stato vicino, si è sempre allenato bene, non ha mai detto una parola di troppo, quindi sarei un'ipocrita adesso a mettermi di traverso perché voglio giocare a tutti i costi, stanno facendo bene sia lui che Padella. Queste cose non le faccio perché io ho un ruolo importante nello spogliatoio, sono il capitano e un capitano vuole il bene della squadra non di se stesso. Se per il bene della squadra devo stare in panchina perché gli altri fanno bene sono solo contento".

Esternazioni di Perez: "Dispiace per uno con cui hai condiviso tante situazioni, so cosa si prova a stare fuori perché le ho vissute a Pescara, non lo giustifico, ha fatto un errore e lui lo sa, da capitano ho detto che gli sono vicino, ma non è vero quello che ho letto che non sarei stato convocato a Salerno per questo, quella è stata una scelta tecnica".

La fascia di capitano: "E' bello essere il capitano, è un obiettivo raggiunto, essere capitano della squadra e di questa città è motivo di orgoglio. Se devo rinunciare perché va tutto bene e vinciamo tutte le partite vorrà dire che la indosserò in allenamento".

Il gioco espresso dall'Ascoli: "La squadra deve continuare a credere in quello che fa perché sta facendo bene,  a parte la gara col Palermo, in cui abbiamo creato poco. Ma davanti avevamo il Palermo. Col Frosinone non meritavamo di perdere, con la Salernitana abbiamo avuto tante occasioni, potevamo vincere, quindi bisogna continuare a credere in questo lavoro sperando che qualche occasione giri in maniera positiva. Pensiamo al miglioramento che abbiamo fatto: prima  gli avversari creavano mille occasioni da gol perché facevamo fatica  con l'altro modulo, adesso col nuovo modulo abbiamo trovato un assetto più solido, l'avversario fa fatica a trovare spazi e quando ripartiamo siamo anche molto bravi  con Buzzegoli, che detta i tempi, a creare buona mole di gioco. Inoltre sappiamo soffrire, caratteristica che nelle prime uscite era un po' mancata. Mi piacciono molto Baldini e il sacrificio di Varela".

Il campionato: "A fare la differenza sarà la costanza, ecco perché la gara col Venezia è fondamentale, può dare valore ai pareggi ottenuti, quindi sabato mi aspetto tanto entusiasmo attorno alla squadra, soprattutto ai giovani che con l'entusiasmo faranno sicuramente bene. Se vinciamo col Venezia avremo una posizione di classifica più tranquilla e guarderemo con fiducia a questo nuovo tipo di lavoro".

Staff tecnico: "E' molto preparato a livello tecnico tattico, sia Fiorin che Maresca sanno quello che vogliono dalla squadra, hanno idee anche innovative e il tipo di gioco che stanno facendo dà loro ragione".

Compagni di squadra: "Abbiamo grandi contropiedisti, Varela e Baldini hanno gamba, poi ci sono Rosseti e Favilli che attaccano bene la profondità, quindi le caratteristiche per fare meglio in attacco ci sono. Mogos? Sono contento che stia facendo bene, mi sta piacendo molto,  è migliorato tanto in fase difensiva; mi piace anche Carpani, che per caratteristiche non è uno che risalta all'occhio, ma lo vorrei in tutte le squadre, mette sempre in campo  grinta e voglia di spaccare il mondo. Favilli? Credo che quando si sbloccherà andrà in doppia cifra. E' un giocatore e grande professionista".


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Commenti (25)

bruno 09 Ottobre 2017 15:15

Grandissimo Mengo, uno di noi, torna presto (anzi speriamo che vieni convocato presto a sto punto).


andrea 09 Ottobre 2017 15:17

Chiaro più di così si muore, ero a disposiione, sono pronto, voglio stare col gruppo, il mister ha fatto le sue scelte (3 portieri a salerno) mi è dispiaciuto non andare a Salerno... In pratica quello che ha scritto il quotidiano è la realtà dei fatti, se avesse potuto dire tutto sarebbe successo un bordello, grande Andrea siamo fieri di te, per fortuna che è intervenuto il presidente. Meglio così.
Presidente manda via Cardinaletti.


walter rossi ps 09 Ottobre 2017 15:24

Uomo vero, bellissima intervista!!!


Alvaro da Osimo 09 Ottobre 2017 16:10

Grande Mengo .Tutti dicono che 8 punti in 8 partite. Il campionato è molto equilibrato . Non molliamo mai solo non sarai FORZA PICCHIO Alé.


IO 09 Ottobre 2017 16:11

chi si rivede, ma non era stato cacciato a malo modo??


matteos 09 Ottobre 2017 17:28

per io
no


IO 09 Ottobre 2017 17:34

per matteos
appunto!


Fermano bianconero 09 Ottobre 2017 17:34

Mengo chi ti conosce sa quanto tieni al picchio, to hanno fatto un dispetto ma guarda che figuraccia, hai fatto bene a parlare con il presidente, adesso i dirigenti che dicevano non ha il certificato che dicono?


Luca 09 Ottobre 2017 18:05

L'intervista del capitano non può essere interpretata c'è lui davanti alla telecamera, eppure venerdì avevo letto che che il certificato non era arrivato, mengoni dice è arrivato martedi 3 giorni prima, domani che si dirà? Stamattina sono arrivati a dire, che gli sarebbero servite diverse settimane per tornare disponibile, addirittura che è in sovrappeso ah ah ah che figura. Grazie Piceno time siete grandi


enrico 09 Ottobre 2017 18:07

Parole che mi gasano, tutti univi verso la salvezza, TRAVOLGEREMO SENZA INDUGIO CHIUNQUE SI METTERA' DI TRAVERSO SUL CAMMINO DELL'ASCOLI CALCIO!


luca 09 Ottobre 2017 19:03

SEI UN GRANDE !
PAROLE,a mio avviso ,COMMOVENTI e da VERO CAPITANO.


rosso blu samb 09 Ottobre 2017 20:03

Fate largo alla capolista saremo noi la regina delle marche ahah


Mario 09 Ottobre 2017 20:13

Ragazzi ma sullo sfondo PAOLINI non era del pontedera


Grazie Andrea Mengoni 09 Ottobre 2017 21:45

Andrea Mengoni ti ringrazio d tifoso Ascolano, perchè oggi hai dimostrato di non essere un burattino, le parole che hai pronunciato sono da esempio per i giovani della squadra, in pochi minuti hai spazzato via tutti i dubbi che avevamo, quei dubbi che ci facevano pensare fossi andato davanti ai microfoni a recitare un copione già sentito. Hai avuto il coraggio di smentire chi anche questa mattina ti ha dato del grasso, che non avevi il certificato. La scelta di interloquire solo con il presidente è stata una mossa vincente, hai tenuto da parte chi lavora quotidianamente per dividere l'ambiente e la società, non hai accettato di stare lontano dai tuoi tifosi, quei tifosi che ti hanno sempre sostenuto, che danno tutto per il Picchio, quei tifosi che non tradiscono mai. Siamo stufi di vedere arrivare ad Ascoli, dirigenti consigliati dal palazzo, gente senza storia che poi va via con ricche buonuscite. Grazie Andrea Mengoni sei il nostro orgoglio.


Ramon 09 Ottobre 2017 21:47

Grande Mengo uno di noi ,tranquillo il tuo momento arriverà ,sono convinto che sarai il migliore in campo. Quanto ai due tifosi del picchio Luca e Enrico farebbero bene a risparmiare tali affermazioni sempre forza picchio


alberto da monaco di baviera 09 Ottobre 2017 21:49

Intervista commovente, si capisce che soffre a stare fuori Andrea, sei un vero cuore bianconero, in bocca al lupo per tutto, saluti dalla Germania


l'IVA fritta 09 Ottobre 2017 22:00

X Mario
Si ma ha avuto un infortunio grave ed è tornato


Ramon 09 Ottobre 2017 22:26

Come vedo ogni tanto salta fuori un pesciaro ,caro rosso blu samb ,ti ricordo che la storia del calcio marchigiano l'abbiamo fatta noi ,voi siete stati ai margini ,oggi con cencio di primato ,con un record di fallimenti ,provate a parlare


SBN74 09 Ottobre 2017 22:41

Grazie per non aver postato il precedente articolo..e poi. MENGONI SEI UNO DI NOI IL CAPITANO VERO GRAZIE PER AVERCI DIFESO ... TU SAI E QUANTO VALORE ABBIAMO PER L ASCOLI.... QUALCUNO NON SA NEANCHE PER SCHERZO COSA SIGNIFICA .... GRAZIE MENGO.. TU ASPETTISMO IN CAMPO E AVRAI LA TUA GIUSTA OVAZIONE ¥


POTENZA⚡PICENA 09 Ottobre 2017 23:27

tante regine hanno le Marche.......fermana ancona sanbenedettese .... (si scriverà così? boh ) ...però con le chiacchiere non si scrive la storia ....NOI SIAMO I ' ASCOLI dal 1898 L ' ORGOGLIO DEL PICENO !!! vatt a dermi ' frechi '


Luigi 1960 09 Ottobre 2017 23:47

Grazie per esserci capitano..... commovente esempio di umanità e sportività.

P.S.
rosso blu regina di che....?
Come barzelletta può andare, però dovresti raccontarla un po' meglio, riprovaci.


SUPERPIKKIO74 10 Ottobre 2017 07:56

Rossoblu non era citano? Si comunque ogni tanto guardo i campionati MINORI e ho visto il PORDENONE PRIMO


Cavaliere Bianconero75 10 Ottobre 2017 14:06

MENGONI UNO DI NOI!!!!A proposito a tutte quelle persone che invidiano il NOSTRO PICCHIO ma quale neuorone vi fa parlare ? Di regina delle Marche ce solo una squadra e questa squadra è l ASCOLI quindi prima di nominare questa SQUADRA fate i gargarismi con la varichina e poi parlate !!!!!


Giuseppe da cagliari 10 Ottobre 2017 14:56

Allora, un mio giudizio ma perché continuate sempre a commentare qualsiasi notizia o intervista e non vi va bene nulla ma siete tifosi del picchio? O pseudo tifosi.
P. S. La. Società sta facendo bene perché: semplice i due ex capitani infortunati perciò abbiamo preso giovani e soprattutto un certo Ganz che ha scelto il delfino e ancora non ha giocato, se permettete ribadisco che la società fa bene. Sempre forza picchio


Alberto 10 Ottobre 2017 15:33

Mengoni è ultimo baluardo all'interno della squadra, il capitano con il carisma giusto, capace di ribellarsi ad una linea inomprensibile e inspiegabile, dettata da chi tende a disintegrare lo storico gruppo di ragazzi, partiti con il presidente Bellini nel 2014, gli altri uno ad uno li hanno messi alla porta, sarebbe toccato anche a lui, se non avesse parlato col presidente, se non fosse di Porto San Giorgio, se non si sentisse Ascolano dentro, se non avesse manifestato a chi lo conosce il suo disapputo per la mancata convocazione di Salerno, un contorno di bugie che dura da questa estate, che sono adiritttura arrivate a dire che non aveva il cerficato (lo aveva dal martedì) e che non era disponibile perchè in sovrappeso, incredibile.
Mengoni è amato dai suoi tifosi come non saranno mai certi dirigenti.
Al di la di tutto, ci sono dei fattori imprescindibili se si vuole costruire qualcosa di importante, un ciclo vincente, uno tra questi è l'unione tra i tifosi e la squadra, il senso di appartenenza, chi pensa il contrario e va dicendo in giro per l'Italia che ad Ascoli i tifosi sono un problema invece che un valore aggiunto, non può stare ad Ascoli.
Questi signori con iacca e cravatta, arrivati nella città delle cento torri senza sapere nulla della storia di Ascoli e dell'Ascoli, possono tornare da dove sono venuti.
L' Ascoli calcio è un patrimonio sportivo e sociale della città e degli ascolani tutti... Così diceva il grande Costantino Rozzi.
Grazie Andrea Mengoni non si molla di un centimetro.


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