Gran Premio del Giappone, Fenati trionfa sul bagnato ed accorcia in classifica su Mir

Redazione Picenotime

15 Ottobre 2017

Triplete italiano in Giappone, nella classe Moto3: l'ascolano Romano Fenati vince una gara difficile a causa della pioggia, davanti a Niccolò Antonelli (Red Bull KTM Ajo) e Marco Bezzecchi (CIP Mahindra). La gara viene accorciata a causa dei ritardi accumulati per la pioggia nel warm up: Nicolò Bulega (Sky Racing Team VR46) scatta dalla pole position, ma alla partenza si fa subito vedere Antonelli che resta al comando prima di cedere a Fenati. Per il portacolori VR46 Academy sarà comunque una ottima prova, al contrario di Bulega che perderà molte posizioni e terminerà dodicesimo davanti al compagno di box Andrea Migno. Bel duello tra Fenati e Antonelli, con il portacolori Marinelli Rivacold che ha la meglio su Antonelli e riduce il suo gap in campionato da Joan Mir: il leader iridato termina la gara al diciassettesimo posto, per la prima volta in questa stagione senza raccogliere punti, ma resta però primo a +55 da Fenati. 

Ecco la classifica iridirata a tre gare dal termine del Campionato Mondiale Moto3 2017 ed il comunicato ufficiale dello Snipers Team:

271 MIR

216 FENATI

184 CANET

146 DI GIANNANTONIO

135 MARTIN

Sul bagnato Romano è inesorabile. Addirittura troppo facile visto da fuori. In realtà questa vittoria è stata costruita al box con un set-up azzeccato e un pilota che si fida della squadra. Quando lo si mette nelle condizioni, Romano diventa una macchina e non ce n’è più per nessuno. Con la terza vittoria stagionale, la decima in carriera, Romano è il pilota Moto3 con il maggior numero di vittorie da quando la classe fu introdotta nel 2012. Nella giornata della festa tricolore (3 italiani sul podio), il francese Jules Danilo chiude diciottesimo, vicino alla zona punti e alle spalle del leader del campionato Mir.

Romano Fenati: "Il campionato non è mai perso finché non lo dice l’aritmetica. Ma oggi non ci ho pensato. In questi giorni abbiamo lavorato bene e questa mattina abbiamo fatto un' ulteriore modifica che ha funzionato. La moto mi dava sicurezza e il resto è venuto da sé. Non è stato facile, faceva freddo ed ero tutto inzuppato ma stare davanti è più facile! Perché vado così forte sul bagnato? Probabilmente mi fido molto della squadra e della moto. Mi godo questa vittoria adesso ma la testa è già in Australia e Phillip Island è un circuito che mi piace ancora di più". 

Jules Danilo: "Oggi avevo poco grip al posteriore, la moto scivolava molto e, in queste condizioni, è sempre difficile rimanere in piedi. Speravo di rientrare nella zona punti, ci siamo andati vicini ma ci riproviamo in Australia!".


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