Ascoli Picchio: “Ci dissociamo da chi non ha condiviso iniziative in memoria della Shoah”

Redazione Picenotime

25 Ottobre 2017

Francesco Bellini, presidente Ascoli

L'Ascoli Picchio, attraverso un comunicato ufficiale, ha voluto esporre pubblicamente la sua posizione dopo il dissenso manifestato dalla Lega di Serie B (CLICCA QUI PER COMUNICATO) nei confronti del comportamento di alcuni tifosi bianconeri in occasione del match di ieri sera con lo Spezia allo stadio "Del Duca".

"La Società Ascoli Picchio FC 1898, con fermezza e convizione, prende le distanze, dissociandosi, dal comportamento di quella sparuta minoranza di persone, che ieri, in occasione della gara Ascoli-Spezia, non ha condiviso le iniziative messe in atto in memoria del dramma della Shoah, restando all'esterno dello stadio per la durata del minuto di riflessione. Il Club bianconero esprime ferma convinzione che il gesto di una esigua minoranza di persone non possa e non debba intaccare l'onorabilità di una tifoseria nota per gesti di solidarietà e impegno civile".


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Commenti (58)

Michele 25 Ottobre 2017 15:51

Io penso che in un minuto è stato cancellato tutto quello di bello e per cui andavamo fieri nell' ultimo anno....... Comunque se ancora si continua a sovrapporre lo sport alla politica ....... Nn vale la pena nemmeno sprecare altre parole.


walter rossi ps 25 Ottobre 2017 16:01

Ottimo comunicato, non c'è altro da aggiungere


BÀÀ 25 Ottobre 2017 16:07

Nulla da dire.....
Il vero problema è che chi ha fatto quel gesto non sà neanche di cosa si parla......


Massimo-one 25 Ottobre 2017 16:25

Ma scoprite tutti l'acqua calda?
L'orientamento degli ultras è sempre stato chiaro.


Luigi 1960 25 Ottobre 2017 16:39

Tempestivo e ottimo comunicato della società.


Maurizio 25 Ottobre 2017 16:40

Essendo del tutto notorio che tra gli ultras delle squadre non ci sono le migliori intellighenzie, dare tutto questo risalto a questi atti inqualificabili, che sono opera di pochi, rischia di innescare l'effetto emulazione da parte di altri intelligentoni.


vincenzo 25 Ottobre 2017 16:57

La società ha fatto bene ad intervenire, so bene che i VERI tifosi dell'Ascoli provano vergogna per l'iniziativa di pochissime persone, il calcio e lo sport sono ben altra cosa, Forza Picchio sempre e via la politica dal nostro amato sport


Emidio 25 Ottobre 2017 17:10

La settimana,scorsa nella notizia di Terni, ho cercato di spiegare che i nostri ragazzi non avrebbero dovuto usare certe terminologie, esempio schiere nere per dire di andare a Terni, sono stato ripreso credo da uno dei maggiori esponenti ultras, me ne dispiace perché credo che questi ragazzi siano dal cuore grande e molti di loro non saranno d'accordo con il gesto di rimanere fuori durante la lettura delle lettere di Anna Frank, ma evidentemente hanno al loro interno frange di estremismo, molto forti, si fanno condizionare da poche persone, se non ne prendono le distanze non avranno più tanto seguito dagli altri tifosi. Speriamo abbiano capito la sciocchezza che hanno fatto.


Francesco 25 Ottobre 2017 17:26

Sono poche persone ale quali state dando visibilità, quella che volevano, anche tra loro non erano d'accordo lo si è visto in curva durante la partit, mancavano le persone di sempre in balaustra infatti per tutto il primo tempo e fino al gol il tifo peggiore di questo campionato


Jeannette 25 Ottobre 2017 17:38

bravi bravi, tutti bravi ragazzi. chapeau


Ponz 25 Ottobre 2017 17:52

Vi ricordo che ancora in Italia c è la libertà di pensiero.
Sdegnatevi anche per altre cose ben più gravi da chi si è dissociato dalla massa


Riky 25 Ottobre 2017 18:06

Purtroppo i ragazzi della curva si fanno prendere dalla fretta di controbattere senza capire, che così facendo finiscono nelle trappole di chi non li digerisce, di chi non aspettava altro per mettere i tifosi normali contro gli ultras, di chi non ha consenso tra i tifosi, niente da dire, furbo e intelligente chi ha saputo sfruttare questo momento. Ma cuesta sciocca polemica tra poco sarà uno sbiadito ricordo, una cosa è certa ieri sera fino a che non abbiano segnato e poi vinto a qualcuno su erano strette le chxxxxe.. non ci saranno sempre queste sciocchezze a distogliere l'attenzione dai veri problemi. Noi siamo l'Ascoli calcio.


Mandrillo 25 Ottobre 2017 18:31

Ponz là lu stadie sarebbe opportuna la libertà di pensiero calcistico.
Poi certe rappresentazioni è difficile che siano frutto di un pensiero. Ancora esse passete?


Albardialbissola 25 Ottobre 2017 18:37

Brava società a dissociarsi e bravo Castelli a fare altrettanto.
Gli ultras sono tifosi ma i tifosi non sono ultras e non rispecchiano nulla se non loro stessi.
Però è stato dato troppo risalto ad una stupida bravata sia a livello nazionale dell'adesivo che della mancata presenza dgli ultras al minuto di silenzio...
Non ci sono voluti essere? chi se ne importa...fateli fare....tutto questo clamore da risalto a pochi e mette in ombra una città.
L' Ascoli calcio non ha colore se non il bianco e il nero.
NOI SIAMO L ASCOLI CALCIO


Gabriele 25 Ottobre 2017 18:54

Io dico che è andata bene così...poteva andare peggio e a pagarne le conseguenze sarebbe stata la squadra con il 95% degli spettatori in curva sud!


Michele 25 Ottobre 2017 19:27

Vorrei vederli in faccia e vedere come si comportano tutti i giorni, questi " ultrà" che hanno preso una simile iniziativa. Poi c'è libertà di pensiero ma dare libertà di pensiero a tutti si rischia di fare figuracce.....


Jeannette 25 Ottobre 2017 19:43

Se vai in trasferta ti posso garantire che ci puoi anche parlare. eh si eh..... perché loro sanno parlare, leggere, scrivere e far di conto. ragazzi, guardiamo oltre.... la storia siamo noi... la storia è l'attualita', il mondo che viviamo tutti i giorni... e chi non capisce la realtà che stiamo vivendo... di storia manco può parlare. ps io allo stadio ci entro quando mi pare, dov'è il problema? basta perbenismi aprite gli occhi! e andiamo in trasferta a cantare e ballare insieme, solo per il nostro picchio! ciao!


Il problema sono i tifosi? 25 Ottobre 2017 19:44

Complimenti a chi non aspettava altro per puntare il dito sugli ultras,
Noi c'eravamo e ci saremo sempre in casa e fuori, a difendere l'onore di Ascoli e dell'Asxoli
Saremo sempre il problema di chi è venuto ad Ascoli a metterci tutti contro, in ogni cosa
A Bari presente


Ponz 25 Ottobre 2017 19:53

Per vederci in faccia basta venire in curva.Non ti preoccupare che un lavoro io ce l ho.


Ponz 25 Ottobre 2017 20:02

Mandrilo per dissociarsi dalla massa bisogna pensare con la propria testa.poi tu la puoi pensare come vuoi.io resto fermamente convinto


asnkvola 25 Ottobre 2017 20:17

Dopo si meravigliano che non parlano di loro ali telegiornali per la solidarietà per il terremoto,ecco che fanno,un passo avanti e dieci indietro.


MARCO 25 Ottobre 2017 20:21

Capirai. Tutti cervelloni.


Caste300 25 Ottobre 2017 21:21

Purtroppo e lo dico con un pizzico di ironia mi trovo d'accordo con la SOCIETÀ. Una volta tanto. ...io personalmente mi sdegno di tante cose e le condanno pure. Non ultimo il'atto vergognoso perpetrato ad una ragazzina nella nostra bellissima città. Teniamo alta la guardia per ogni atto inqualificabile


Matteo 25 Ottobre 2017 22:49

Chi ha fatto il comunicato in società è stato veramente tempestivo e impeccabile, come un goleador che si trova sempre al posto giusto al momento giusto, cosa aggiunere di più?
La mia società è differente molto differente, tanto differente che considera ci considera un problema... da diversi mesi? chissà perchè?


simosbn74 26 Ottobre 2017 03:06

Solidarietà agli amici laziali vittime di un ridicolo teatrino mediatico.


Caste300 26 Ottobre 2017 06:42

Perché smascherate i teatrini della SOCIETÀ, perche forse si e' più attenti di loro al SOCIALE. E anche perché qualche volta i tifosi fanno autogoal clamorosi...Questo è stato un atteggiamento da stigmatizzare subito...poi tutto resto è un altro discorso


Fabrizio 26 Ottobre 2017 08:42

La società non può liquidare con il termine, una sparuta minoranza... i ragazzi della curva, è bruttissimo.
Sono ragazzi che hanno dimostrato sempre grande senso civico e morale, hanno portato a termine iniziative fuori dal comune, hanno sostenuto sempre la squadra, forse questi da fastidio a qualcuno.
In questa occasione sino stati ingenui, hanno riflettuto poco prima di agire e scrivere quel comunicato, perché non hanno ottenuto il risultato che volevano, la curva era piena e non li ha,seguiti, dovevano spiegare meglio a tutti il loro pensiero, parlando di persona, usare un profilo facebook per divulgare concetti cosi delicati non è la scelta giusta, ha,solo indagato polemiche.
Dietro un profilo Facebook ci può essere chiunque, tutti e nessuno, anche perché importanti esponenti della curva erano sulle gradinate già prima della partita, questo genera confusione.
In realtà non si capiva perché non ci disse tufo se chi lancia i cori era lì e i altri fuori.
L'errore del comunicato è stato fatto, Facebook non è la soluzione ai problemi.
voltare pagina e pensiamo alle prossime partite.


Marco R. 26 Ottobre 2017 09:01

Fa bene la società a prendere le distanze sia per esprimere il proprio pensiero sia per evitare strumentalizzazioni, chi è uscito ha espresso un proprio pensiero in maniera civile , dobbiamo essere tutti uguali ? Adesso però alziamo lo stesso polverone per quello che è successo ad Ascoli qualche giorno fà che il passato è passato (speriamo non torni più) e il presente è più importante.


Pippo la scopa 26 Ottobre 2017 09:05

CAPRÒ oltre che a sapete di calcio champagne, facci sapere cosa ne pensi del comportamento di una parte degli ultras riguardo agli ultimi avvenimenti laziali.


Alessandro 26 Ottobre 2017 10:10

Dato che Guido Valori è stato mandati via dopo due mesi da,responsabile della comunicazione, dato che i soci non possono nemmeno andare a vedere gli allenamenti al picchio village, srebbe bello sapere chi ha disposto in società di fare il comunicato con il termine sparuta minoranza.
Non ci venite a dire che è stato Bellini perché non ci crede nessuno.
Ma questo tifosi danno tanto fastidio?


PRENESTINO BIANCONERO 26 Ottobre 2017 10:14

Non condivido la rassicurante tesi che si tratti di una insignificante e trascurabile minoranza. Nelle curve il pensiero (si fa per dire) dominante è proprio quello di chi - ritenendo di arrecare ai tifosi avversari l'offesa più grande - veste Anna Frank con la maglia della loro squadra. Con buona pace di tale PONZ, che pensa (si fa sempre per dire) di essere un intellettuale contro. Uno che si distingue dalla massa per l'originalità del suo pensiero.


asnkvola 26 Ottobre 2017 10:42

Sparuta minoranza perchè era una sparuta minoranza per fortuna che con un comunicato sgangherato per ottenere visibilità ha fatto invece una gran figura di m.......come è giusto che sia.


Luca 26 Ottobre 2017 10:52

Come mai la lega e le rispettive società non si sono subito preoccupati, di emettere comunicati per stigmatizzare i fischi di Firenze Torino Milano e altri stadi, come ha riportato il telegiornale?
Come mai le stesse società non hanno preso le distanze verso le famose sparute minoranze?
I viking Juventus hanno fatto un comunicato molto più duro di quello dei nostri ragazzi, ma tutto tace...

Abbastanza curioso non vi sembra? Per qualcuno i tifosi ad Ascoli sono un problema


Pippo la scopa 26 Ottobre 2017 11:18

simosbn74 quelli con cui tu solidarizzi sono autori di ripetute sciocchezze.
Le vittime sono ben altre.
Fatti un ripasso di storia


Mandrillo 26 Ottobre 2017 11:26

Per quelli che non ritengono che siano una sparuta minoranza, tipo alessandro.
Se si ritiene con non sono una sparuta minoranza è peggio, molto peggio. Augaretevi che sia sparuta. Pensate all'ascoli e lasciate perdere quello che nemmeno sapete cos'è


Luigi 1960 26 Ottobre 2017 12:19

"Solidarietà agli amici laziali vittime di un ridicolo teatrino mediatico"?
Questa affermazione lascia esterrefatti, anche se carica di involontaria comicità. Il teatrino mediatico, infatti, lo hanno inaugurato propri alcuni rappresentanti del tifo laziale, che hanno trovato "divertente" infangare la memoria di Anna Frank e dell'immane sofferenza della Shoah, L'ultimo coupe de theatre ce lo ha poi riservato il rappresentante più alto della società capitolina con le sue roboanti dichiarazioni, una vera e propria arlecchinata. Forse simosbn74 è troppo giovane e non ricorda il primo campionato di Serie A dell'Ascoli (stagione 1974-75), quando la Lazio dei vari Chinaglia, Wilson, D'Amico, Re Cecconi, ecc. vennero a giocare al Del Duca. Io avevo 14 anni, ed ero in Curva Sud accompagnato da mio nonno e con altri tifosi del mio paesetto di montagna. Erano venuti molti tifosi laziali quella domenica allo stadio e sentendoli parlare per le strade ricordo la loro strafottenza. Svociavano fra di loro e se la ridevano prendo in giro l'Ascoli e gli ascolani. Si dicevano fra di loro questa frase: "ma 'ndo sta er campetto....?" Loro abituati all'imperialità dell'Olimpico avevano risalito la Salaria per venire a sottomettere la provinciale picena che giocava "ar campetto". Senonché Massimo Silva a cinque minuti dalla fine segnò la rete che consegnò poi la vittoria all'Ascoli per 1-0. Che gioia quella domenica tra gli ascolani e tra tutti i tifosi piceni, troppo bello aver vinto contro la Lazio e aver ammutolito quel genere di tifosi. Ma la giornata non finì al Del Duca, perché gli ascolani erano stati punti sull'orgoglio e a quegli arroganti dei laziali riservarono un colpo di scena finale geniale. Infatti qualcuno cambiò la segnaletica stradale, così i cartelli stradali indicanti Roma furono girati in direzione del camposanto, per cui poi i simpatici laziali nella loro mesta via di ritorno verso la capitale sbucarono in un altro "campetto" per meditare sulla loro fine.... Caro simosbn74, dovevi esserci, c'era da tenersi i fianchi dal ridere. Ti assicuro che quella sì che era vera e sana goliardia, niente a che fare con le ignobili figurine dell'Olimpico che hanno sfigurato la memoria della giovane ebrea olandese morta nel campo di concentramento nazista di Bergen-Belsen.


Luigi 1960 26 Ottobre 2017 12:29

Solo una piccola correzione.... 26-01-1975, Ascoli 1- Lazio 0: non segnò Massimo Silva, il centravanti, bensì Mario Colautti, il granitico stopper.


Fermano Bianconero 26 Ottobre 2017 12:35

Forse la società avrebbe fatto meglio a non dire nulla, non era obbligata, se porpio deve dire qualcosa lo dovrebbe fare per spiegare come mai non si fa niente per portare il picchio nel territorio, eppure ne siamo tanti di tifosi del fermano, non ha fatto la presentazione della squadra, litiga sempre, ogni mese si cambia direttori e il problema sono i ragazzi della curva perchè non entrano de minuti prima? bellini dovrebbe mandare via questa dirigenza, se devo scegliere tra i dirigenti attuali che comandano in società e i ragazzi della curva, sono per i ragazzi della curva tutta la vita, vengo al del duca da bambino con mio zio partivamo la domenica lle 10.00, adesso porto mio figlio.
Nascerà pane e ascoli calcio.


asnkvola 26 Ottobre 2017 13:31

La società fa quello che vuole con i soldi suoi,l'Ascoli è di Bellini visto che lui ha tirato fuori i soldi per comprarsela,diverso è il discorso dell'antisemitismo,nessuno obbliga codesti signori ad andare allo stadio,se si decide di andare ci si deve comportare secondo le regole civili della società,chi non lo fa ne paga le conseguenze senza se e senza ma.


MAX 26 Ottobre 2017 15:00

FERMANO BIANCONERO CONDIVIDO CIO' CHE DICI IN TOTO. SALUTI


fabrizio 26 Ottobre 2017 15:08

La società prende le distanze??? Ma da cosa potevo capire se durante quel minuto ci fossero stati dei voti degli striscioni contro uno rimane fuori quel minuto questo è il problema???? Mah allora quando il capo della Repubblica fa il discorso di fine anno a reti unificate e uno se ne va sul balcone a fumare una sigaretta non è italiano ci dobbiamo vergognare di lui lo si deve cacciare dall' Italia??? Ma su sta polemica non ha né capo ne coda i vero problemi sono altri ma nessuno ne parla giustamente fanno comparire solo quello che piace a loro


MAX 26 Ottobre 2017 15:20

C'E' DA NOTARE CHE NEL COMUNICATO SI ELOGIA IL COMPORTAMENTO DELLA MAGGIORANZA DELLA TIFOSERIA CIO' NON TOGLIE CHE LE MANCANZE DELLA DIRIGENZA SIANO MOLTE PURTROPPO


Maurizio 26 Ottobre 2017 16:32

Sono le 5 di pomeriggio e tutto tace, ieri sera nei campi di A nessuno ha sentito fisc
Per qualche giorno vorrei essere una cimice per ascoltare cosa raccontano al presidente Bellini i nostri eroi a stipendio d'oro.
Il problema ad Ascoli è la sparuta minoranza dei tifosi ascolani che senza insultare e offendere nessuno sono entrati 2 minuti in ritardo.
Vanno isolati e allontanati dallo stadio


Maurizio 26 Ottobre 2017 17:43

Dico al mio omonimo Maurizio che sono gli ultras col loro comportamento ad aver dato adito ad un sacco di chiacchiere.
Siccome l'argomento era Anna Frank, è stato semplice fare 2+2.
Risultato, assenza ultras per antisemitismo.
Comunque ognuno la possa pensare, gli ultras se la potevano risparmiare quest'uscita infelice.


sarò sempre del settembre 26 Ottobre 2017 19:36

Grande Luigi 1960!


Maurizio 26 Ottobre 2017 19:51

Ciao Maurizio, comunque è sera e tutto tace in lega, sai per caso se sono previsti comunicati sul comportamento di altre curve? Sembra che solo per l'ascoli si sono scomodati, ma guarda un po' quando siamo importanti... poi giustamente la società( che non voleva assolutamente dire nulla) è dovuta intervenire, è comprensibile.
Ma alla fine tu sai da cosa si è dissociata? È successo qualcosa? Io non ho visto nulla, solo gente che è entrata un minuto in ritardo allo stadio e ha tifato per la squadra, in verità è arrivata gente anche dopo 20 minuti
Io spero sempre nel presidente, speriamo che non gli rovinano i timpani delle orecchie a forza di chiamarlo.


Luigi 1960 26 Ottobre 2017 19:52

Amico di Montegiorgio sempre del settembre ti saluto con simpatia. Per la partita insieme al Del Duca se tutto mi girerà bene spero quella contro il Foggia. Ciao.


Gino 26 Ottobre 2017 20:40

Intitoliamo la curva sud ad Anna Frank...magari qualcuno non ci mette più piede e la cosa può far solo del bene all Ascoli e ad Ascoli


Giggi 27 Ottobre 2017 08:51


Anche io prendo le distanze, ma da voi, questo comunicato non è del presidente Bellini, ma di qualche dirigente che non aspettava altro per dare addosso ai tifosi scomodi, guarda caso la lega di B ha fatto un comunicato solo sull'Ascoli, ma che credete che siamo dei pupazzi? società senza capo ne coda, dice bene il tifoso bianconero del fermano nemmeno la presentazione e due amichevoli siete stati capaci di fare, dimettetevi invece di dissociarvi!!!!!!!!!!!!!!! I tifosi sono l'unica parte sana rimasta nell'Ascoli!!!!!!!


Mandrillo 27 Ottobre 2017 09:17

Sig giggi i tifosi sani sono quelli che non mischiano il calcio con le tragedie dell'umanità.
Non è difficile da capire


Valter 27 Ottobre 2017 11:11

Avanti ragazzi di Buda....


Giuseppe 27 Ottobre 2017 11:26

Vorrei fare alcune considerazioni attenendomi ai fatti ed ai numeri, senza offendere nessuno.
Quanti erano i tifosi che martedì sono entrati dopo il minuto dedicato alla memoria?
Circa 50 forse anche meno, ero in curva ed ho visto di persona non me lo deve raccontare nessuno.
Fermo restando che quelle 50 persone, sono quelli che organizzano il i canti in curva, sapete che percentuale rappresentano dei tifosi? Neanche il 2%.
Questi sono numeri inconfutabili, non fantasie.
Quindi assodato che la curva era piena e ha applaudito il minuto di memoria, il loro intento divulgato su internet è stato un fallimento.
La società sicuramente poteva essere più delicata e scrivere esigua rappresentanza, questo si, ma non sarebbe cambiata la sostanza, è come un partito politico che vuole comandare e imporre la sua linea estremista con il 2%.
Quei ragazzi li ho applauditi quando hanno fatto buone cose, stavolta non sono d'accordo con loro e credo come me la quasi totalità dei tifosi, quattro righe su un profilo Facebook non significano nulla se nessuno o quasi ti segue, hanno dimostrato problemi all'immagine di Ascoli.
Pensiamo all'Ascoli non alla politica, perché di questo passo il presidente Bellini che è molto sensibile a certi argomenti, potrebbe stufarsi e lasciare la società
Riflettete bene ragazzi non vi fate condizionare da chi vuole una curva di estremisti, cosi non vi segue nessuno.


Maurizio 27 Ottobre 2017 15:31

Il post di Giuseppe sarebbe da stampare e far leggere allo stadio dallo speaker la prossima partita.
I tifosi dell'Ascoli hanno voglia di tifare Ascoli, fuori la politica dalla curva.
Niente da aggiungere.


Luigi 1960 27 Ottobre 2017 19:46

Quello che scrive Giuseppe è ineccepibile e dovrebbe far riflettere tutti. Purtroppo oggi l'uso di facebook e di altri social simili condizionano molto il comportamento e il modo di ragionare di alcune persone e soprattutto rischiano di distorcere la realtà. Nessuno mette in dubbio la passione degli Ultras, occorre però una sosta di riflessione. A volte occorre anche fare autocritica e non pensare che sia sempre la società a sbagliare tutto. L'Ascoli in immagine ha pagato a caro prezzo e non meritava certo questo. Quel comunicato rappresentava una meno che esigua rappresentanza dei tifosi ascolani, come Giuseppe ha fatto ben notare, ma per il fatto che è stato divulgato in rete ha avuto una risonanza spropositata e ha provocato la reazione ufficiale della Lega B. Dopo è inutile piangere per fare le vittime e prendersela con gli organi sportivi istituzionali perché non hanno menzionato i comportamenti antisportivi di altre squadre (il più eclatante quello dei tifosi juventini che in ampio numero durante il minuto di riflessione hanno cantato l'inno d'Italia), o con la società dell'Ascoli Picchio perché non apprezza i propri tifosi. E' ora che ognuno si comporti da adulto e si assuma le proprie responsabilità, e soprattutto faccia tesoro di quanto è successo perché non si ripeta più.


Avanti ULTRAS 27 Ottobre 2017 21:37

Quanti di voi adepti e devoti di una società che non ci rappresenta...saranno domani a Bari?...
La mia società è differente...Sparuta Minoranza presente!...


Luigi 1960 27 Ottobre 2017 22:31

Io domani a Bari non ci sarò, ma la sparuta minoranza di tifosi Ultras (ma forse anche di tifosi più ordinari) che sarà presente a Bari non andrà a tifare se stessa, ma ma una squadra che esiste grazie a una società che la gestisce e la sostiene a livello tecnico ed economico. Una squadra che non rappresenta solo gli Ultras, per quanto lodevoli nel seguirla con passione (tanto di cappello per questo), e neanche soltanto la società stessa, ma anche tanti altri tifosi che l'hanno amata in passato, la amano adesso e la ameranno sempre, che rappresenta anche la città di Ascoli e perfino la Regione Marche. L'Ascoli quindi non è rappresentata dagli Ultras, tuttalpiù è sostenuta dal tifo degli Ultras e di tutti i tifosi. Per questo si richiede un tifo onesto e corretto che metta innanzitutto al primo posto il bene dell'Ascoli e non altre questioni che non c'entrano né con l'Ascoli né con lo sport.
Quindi io direi piuttosto: Avanti ASCOLI!


sarò sempre del settembre 28 Ottobre 2017 11:30

Anch'io faccio parte della curva e vado in parecchie trasferte, famiglia permettendo, ma non per questo devo essere d'accordo con tutto ciò che si fa in curva.


Albardialbissola 28 Ottobre 2017 13:40

Applausi a Luigi....avanti Ascoli


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