Ascoli, Cardinaletti: “Faremo un buon campionato. Per arrivare ad obiettivi serve pazienza”

Redazione Picenotime

01 Novembre 2017

Andrea Cardinaletti

Andrea Cardinaletti è tornato a parlare sulle colonne dell'edizione odierna de "Il Resto del Carlino" facendo il punto della situazione in casa bianconera dopo dodici giornate di campionato di Serie B in vista del prossimo impegno sul campo del Carpi. 

"Non possiamo che ritenerci soddisfatti di come sta andando questo campionato. Dopo le prime dodici giornate disputate sono molto contento. Ci tengo a rimarcare il grande lavoro svolto dallo staff tecnico e dalla squadra. Temi come sviluppo e innovazione sono di casa al Picchio Village - ha dichiarato Cardinaletti -. L'errore di Serra a Bari? Credo che sia stato commesso un grande errore. A fine gara l’ho detto chiaramente al direttore di gara che non vogliamo protagonisti. Con quell’espulsione ha condizionato la partita, il suo provvedimento mi è sembrato esagerato. Sicuramente ho continuato a vedere una crescita, con un progetto di gioco che continua a migliorare costantemente. L’incontro si è chiuso con un risultato negativo, ma ci concentriamo sulla prestazione fatta registrare nel primo tempo contro un’avversaria che sarà una delle protagoniste di questo campionato. Parlati? Con lui abbiamo raggiunto il settimo debutto in B di giocatori emergenti in questa categoria. Praticamente siamo riusciti a poter valorizzare un terzo della rosa. Va sottolineato l’ottimo lavoro svolto da Giaretta e dallo scouting. Il progetto con i giovani che vogliamo portare avanti è ambizioso. Però per arrivare agli obiettivi c’è bisogno di pazienza. Stiamo facendo crescere giocatori importanti. Faccio gli esempi di Carpani, Addae, Lanni che hanno raggiunto le cento presenze in bianconero. Loro adesso rappresentano tasselli per conquistare ambizioni importanti. Abbiamo dovuto fare delle operazioni dolorose - ha aggiunto Cardinaletti -. Non ci ha fatto piacere dover affrontare le situazioni di Giorgi, Cacia e adesso Perez, ma sentiamo la responsabilità di dover prendere di fronte alla squadra determinate decisioni. La grande armonia che si respira nel gruppo ci fa piacere. Sono convinto che faremo un buon campionato. Miglioreremo la stagione precedente. Mengoni probabile titolare a Carpi? Sarà un piacere immenso.Ho vissuto con lui il travaglio e la sofferenza degli ultimi mesi, credo che non vedeva l'ora anche lui". 


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Commenti (51)

fabio t 01 Novembre 2017 11:22

La scelta dolorosa l'avevate fatta pure con Bianchi, che ora è titolare.... Dire che c'è confusione non rende l'idea...mah....


Paolo65 01 Novembre 2017 11:34

Il mantenimento della categoria è fondamentale , altrimenti si può tranquillamente chiamare fallimento totale.


Mandrillo 01 Novembre 2017 12:25

Aspetta che mo me lo segno.


Matteo 01 Novembre 2017 13:11

Ragionier Cardinaletti da quando sei ad Ascoli tutto è andato a rotoli, lo scorso campionato ci siamo salvati per merito dei giocatori che poi hai mandato via, perchè ti dicevano come stavano le cose, ogni cosa che hai dichiarato è stata puntualmente smentita, dalle dimissioni di Aglietti, alla copertura della tribuna centrale, la società è divisa su tutto e abbiamo perso l'unità tra Bellini e i soci, siamo in fondo alla classifica dall'inizio del campionato, nonostante la vendita di Orsolini abbiamo problemi di Bilancio come dichiarato dallo stesso presidente che disse di essere dovuto tornare per rifare i conti. Questi sono i risultati numeri alla mano, hai amministrato male anzi malissimo la società


remo 01 Novembre 2017 13:19

Di queste parole sono d'accordo solo sul discorso sull'arbitro Serra e stop!


luigi 01 Novembre 2017 14:08

TE NE DEVI ANDARE DA ASCOLI VA VENEEEEEEEEE


Paolo65 01 Novembre 2017 14:40

Matteo, se ci sono colpe quelle sono solo di Bellini , sopratutto sul bilancio, riguardo gli altri soci non hanno mai parlato oppure battuto i pugni, perciò srendiamo un velo.


MAX 01 Novembre 2017 15:04

MATTEO IL TUO POST E' INECCEPIBILE.
CI SI ASPETTEREBBE UN PO' DI SANA AUTOCRITICA E INVECE SI FA PROPAGANDA SPICCIOLA.
MA QUI NESSUNO HA GLI ANELLI AL NASO....


Luca samb 01 Novembre 2017 15:21

Ma che dici per voi ci sarà il terzultimo posto ahah


MAX 01 Novembre 2017 15:42

CON GARBO VORREI DIRE A QUESTO PERSONAGGIO CHE FINO AD ORA HA DIMOSTRATO DI POSSEDERE UNA DISCRETA DOSE DI INCAPACITA' COMPENSATA PERO' DA UNA BUON LIVELLO DI PRESUNZIONE.....GARBATI SALUTI


Paolo 01 Novembre 2017 15:49

La tua gestione è fallimentare in ogni aspetto
Mai vista tanta incompetenza mista a presunzione


Francesco 01 Novembre 2017 16:48

Ha ragione Sacchi, signor cardinaletti lei è il dirigente più bravo e invidiato d'Italia.
Siamo certi che La squadra farà meglio dello scorso anno, a Pasqua avremo raggiunto 50 punti e ci porti in serie A
Sabato vinciamo 2-0 a Carpi


Sparuta maggioranza 01 Novembre 2017 16:58

Ad Ascoli non c'è posto per chi pensa solo ai propri interessi.
Vattene!


paolo 01 Novembre 2017 17:16

Dott. Cardinaletti lei evidentemente sogna ! "Sono soddisfatto di come stanno andando le cose.....faremo un buon campionato migliore di quello dell'anno scorso " e altre baggianate......ah ah ah. E sugli arbitri sia onesto. L' espulsione di Gigliotti esagerata? Certo. Ma lei dimentica Favilli graziato due partite fa da una espulsione sacrosanta. Dimentica un arbitro che ha annullato tre gol alla Salernitana per fuorigioco di qualche cm. Tre non una e di arbitri cosi' non capitano sempre. E ringraziamo Dio di aver incontrato il Palermo senza Nestorowski e la Ternana che per nostra buona sorte si e' divorata tre gol a porta vuota. O queste cose lei non le ha viste. Potevamo stare, si e no, a 8 o 10 punti, cioe' ultimi e temo che gireremo intorno ai 20/21 punti......Retrocessione quasi certa ! Chi crede di incantare ?


Maurizio 01 Novembre 2017 17:23

Quando a Dicembre verrà perfezionata l'operazione di vendita Favilli alla Juventus , avremo ceduto due giovani procede per un totale di circa 15/16 milioni di euro.
Una fortuna mai avuta nella storia ultracentenaria dell'Ascoli calcio che oggi compie 119 anni.
Se va bene, nonostante queste incredibili operazioni di mercato, a fine anno chiuderemo i bilanci a zero.
Nessuna convenzione per lo stadio, tribuna ovest senza copertura da 10 mesi, tribuna est ferma per ovvi motivi... curva sud di tubi innocenti.
Picchio village non di proprietà, squadra che oggi farebbe i play out.
Sig. Cardinaletti chi ha amministrato la società gli ultimi 20 mesi?
Ogni antro ragionamento è superfluo.


Andrea 01 Novembre 2017 17:35

Quando il presidente Bellini capirà che la realtà è diversa da ciò che gli viene raccontato ogni giorno, potrebbe essere troppo tardi. Società senza capo ne coda.


Ilsegugiobianconero 01 Novembre 2017 17:36

Ragioniere.. ha proprio detto bene, quest asticella si sta alzando e punta proprio lì, guardi me lo consenta.


Ponz 01 Novembre 2017 17:41

Io pensavo che almeno un briciolo di dignità ancora l'avesse e rimanesse zitto fino a Gennaio.Mi sono sbagliato.CARDINALETTI VATTE VIE'!!!!!


Valerio 01 Novembre 2017 17:44

Sei soddisfatto di come sta andando il campionato????Ma stai scherzando? Ma finiscila di recitare a te interessa solo lo stipendio non funziona niente


franco 01 Novembre 2017 17:47

Massimo rispetto per la persona Cardinaletti che mi pare educata e a modo, ma come dirigente calcistico ha fallito, è stato proprio Bellini a dirlo a Luglio, sotto tutti i punti di vista. Ora quale sarebne il suo ruolo e a che titolo parla? Che fine ha fatto Valori???


Picchio74 01 Novembre 2017 18:07

Il problema sei tu, caro Cardinaletti!! Vattene!!!


Fermano bianconero 01 Novembre 2017 18:25


Il peggior dirigente che abbiamo mai avuto in società, a memoria non ricordo uno che abbia combinato tanti guai in società, lo scorso anno al famigerato picchio in tour, tutti aspettavamo cacia e gli altri giocatori, lui si presentò a monte Urano con la primavera a pavoneggiare per la salvezza raggiunta. Se era per lui eravamo retrocessi dopo la sconfitta di Salerno. Presidente Bellini lo mandi via prima che la situazione sia irreparabile.


Ferruccio 01 Novembre 2017 18:26

Ma perche ve la prendete con Cardinaletti?? Che fa si dimette lui? Se Bellini gli da fiducia e continuerà a dargli fiducia lui va avanti, non credo che colpe abbia. La società è mica la sua, è Bellini che ce l'ha messo ed è Bellini, come ricorda giustamente qualcuno, che nella conferenza stampa di luglio ne ha elencato tutti gli insuccessi


Luigi 01 Novembre 2017 18:46

Di fronte a risultati gestionali scadenti, come mai un imprenditore di successo come Bellini, lo mantiene al suo posto?
Abbiano visto che la presenza di Cardinaletti, ha fatto saltare l'integrità della società nata il 06 Febbraio 2014.
Come detto dello stesso presidente ( nella conferenza stampa di insediamento di Guido Valori) ci sono tanti problemi, per questo aveva chiamato Valori per gestire la comunicazione il marketing e i rapporti con il comune per lo stadio.
Con la squadra in piena zona retrocessione tutto ciò diventa incomprensibile.


Luigi 1960 01 Novembre 2017 18:47

Ma quando verrà reso pubblico l'organigramma societario con relative competenze?


Sandro 01 Novembre 2017 18:50

Faccio una domanda ai tifosi ascolani, se i risultati non arrivano e la situazione in classifica rimane pericolosa, chi decide cosa fare Cardinaletti? Cioè lui che fa di autolicenzia e rinuncia a uno stipendio da giocatore top?
Se ci finisce la fortuna non ci salva nessuno.


Magico Picchio 01 Novembre 2017 19:00

Signor Cardinaletti, I tifosi e i soci ascolani non sono un problema ma il vero valore inestimabile dell'Ascoli..
Presto tutti i nodi verranno al pettine.


sarò sempre del settembre 01 Novembre 2017 19:28

Cardinaletti ha fatto il suo tempo, però te paolo continua a girare la frittata come ti pare....punti guadagnati? E quelli persi no? Lasciamo perdere va....


Riky 01 Novembre 2017 19:54

Ciò che ci preoccupa caro Cardinaletti, è il clima che avete creato in società dal marzo 2016, dove non si capisce più nulla, Ogni due mesi c'è un cambio e lei rimane incollato alla poltrona, nonostante tutto.
La squadra è chiusa in un bunker, da dove vi preoccupate di far trapelare solo ciò che vi interessa.
Ascoli era conosciuta per l'unità tra la città società è tifosi, tutto il contrario di ciò che accade ora.
Cosi approfondiamo.
Alle solite dichiarazioni di facciata, con le quali vuole far credere che tutto va a meraviglia, non crede più nessuno, c'è uno scollamento totale tra la società che lei amministra (non si sa a che titolo dato che ogni ruolo è stato azzerato dal presidente) e l'ambiente.
Aspettiamo il ritorno del presidente Bellini, con l'auspicio che lei sia rimosso dal suo posto e torni il sereno in società.


Il pomper 01 Novembre 2017 20:08

Cardinaletti caro, cacia Giorgi e perez vi erano troppo scomodi e questa la verità, loro ci capivano voi un Po meno..
Vedremo il risultato finale con i vostri soldatini, tempo al tempo.


Hotel Riviera 01 Novembre 2017 21:00

Sig. Cardinaletti lei sta all'Ascoli come il sottoscritto sta al Real Madrid!.... E Buona Fortuna a Noi Sportivi e Tifosi, i veri Proprietari di questa Gloriosa Società creata da zero da quel FUORICLASSE di COSTANTINO.


Emidio Celani 01 Novembre 2017 21:04

Siamo stufi di sentire le sue caxxxte, da tifoso di vecchia data le dico se ne vada, parla senza titolo alcuno, ha rovinato la società e questo da Ascolano non lo posso accettare.


mirko 01 Novembre 2017 21:12

Quale sarebbe ad oggi il ruolo di questo signore?
La società non a bisogno di te con i soldi del tuo stipendio a gennaio possiamo comprare due giocatori molto forti.
Via da Ascoli


Massimo 01 Novembre 2017 21:30

Questa estate avete fatto ridere l'Italia giornalisti nazionali, direttori sportivi, addetti ai lavori, con la vicenda dei fuori rosa, Cacia e Giorgi sono stati mesi alla gogna per ripicche, ogni giorno uscivano cifre e soldi che guadagnavano, poi avete sperperato mezzo milione di euro per mandarli via, avevate messo fuori anche Bianchi ed ora è titolare, Perez messo fuori ma presto dovrete reintegrarlo come da suo diritto, ma quando fanno paura questi giocatori legati alla città?
Cardinaletti questo sarebbe il gruppo affiatato che avete creato? Avanti con il progetto, fateci capire quale.


Solestante 01 Novembre 2017 21:43

Da tempo cerco di far capire al mio amico di sestiere caprò, che quando affidi la società a gente non capace, arrivata ad Ascoli non si sa per quale grazia ricevuta, tutto può succedere, ma quali progetti, giovani di proprietà e belle speranze. Qua siamo in mano a persone che di calcio non capiscono niente, sabato a Bari avevamo in panchina: D'urso, Rosseti, De Feo, Varela, Santini, giocatori offensivi presi e contrattualizzati per 3 anni, hanno fatto giocare esterno offensivo Parlati (niente contro il ragazzo che ha dato tutto in campo) in un ruolo non suo. Vi sembra normale? Caprò Varela non era un fenomeno? Rosseti non era un fenomeno? DeFeo non era un fenomeno? Santini non era uno forte? D'urso non è un fenomeno? Perchè nessuno di loro è stato schierao, tranne rosseti nella ripresa? Ora non mi venite a dire lo sa il mister e bla bla bla Questo è solo un esempio, Castellano che fine ha fatto? Sabato a Carpi abbiamo problemi in difesa, ma Diop ottimo centrale della primavera non lo prendono nemmeno in considerazione, sul sito della società la primavera non esiste non hanno messo nemmeno che ha vinto contro il Bari secondo in classifica. Nel frattempo siamo in zona play Out, ma il ragioniere è soddisfatto di come vanno le cose.


Volpe Girgia 01 Novembre 2017 21:44

Ragionier Cardinaletti, ma nel calcio lei che ha mai fatto? , da che pulpito parla? Ma lo capisce che ormai tutti abbiamo capito che lei... La sua NON carriera calcistica...la dice tutta!!


Luca 01 Novembre 2017 22:03

Cardinaletti il tuo progetto è dividere, in società c'è un clima irrespirabile, tutti contro tutti, i soci sono quelli che con Bellini hanno salvato l'ascoli e ti pagano lo stipendio, ricordalo, ma con i tifosi non ti riesce. Noi siamo la curva Sud.


Luigi 1960 01 Novembre 2017 22:05

Questa situazione di sospensione e di continuo mutamento dell'assetto societario non giova certamente a nessuno. Le dichiarazioni del sig. Cardinaletti in merito alla recente partita col Bari e alla valorizzazione dei giocatori sono condivisibili. La soddisfazione per come sta andando il campionato sembra eccessivamente ottimista, ma potrebbe anche passare. Le decisioni prese in merito a Cacia, Giorgi non sono mai state chiarite fino in fondo e quindi appaiono molto discutibili. Su Perez sono evidenti gli sbagli commessi dal giocatore, ma il pugno di ferro poi usato contro di lui (fuori rosa), potrebbe essere un over dose di "trattamento medicinale". L'armonia che regna nel gruppo è sicuramente una nota positiva e speriamo che aiuti presto a fare progressi in campo. Comunque, al di là, della fondatezza o meno delle sue affermazioni, lascia perplessi il fatto che a tutt'oggi non conosciamo l'organigramma del nuovo assetto societario, per cui non sappiamo neanche a che titolo risponde il sig. Cardinaletti. Ci auguriamo tutti che la situazione venga presto chiarita per il bene dell'Ascoli.


ermanno 01 Novembre 2017 22:06

A me Cardinaletti sta pure simpatico, si sta impegnando tanto, è indiscutibile, ma quello che non capisco è che ruolo abbia? Sia ora ma soprattutto prima, intendo da luglio. La squadra è seguita da direttore sportivo e team manager, lui che farebbe? Io certe scelte del presidente non le capisco e non le capirò mai, attendo il nuovo organigramma nella speranza che non si facciano piu errori per il bene del Picchio, perchè come diceva lo slogan l'Ascoli viene sempre prima di tutto!


franco 01 Novembre 2017 22:14

Scusate amici bianconeri se mi ripeto, lo chiedo anche alla redazione, ma Valori che fine ha fatto e che ruolo ha Cardinaletti al momento? Non capisco a che titolo parla se come dice giustamente qualcuno tutto è stato azzerato. Al momento gli unici che possono parlare sono Bellini, Giaretta e i tesserati, forse anche i soci ma non ne sono così sicuro, che mi dite?


sandro 01 Novembre 2017 22:47

non credo proprio che Cardinaletti sarà confermato da Bellini, sarebbe un autogol clamoroso dopo quello che ha detto l'estate scorsa, Bellini la deve guidare da solo la società con il supporto sul territorio dei soci, punto e basta!


Ascolimania 01 Novembre 2017 22:48

Cardinaletti e più fuori che dentro in questo momento è lo sa benissimo anche lui, non ha avuto nemmeno mai il coraggio di dire la verità su cacia e giorgi e mengoni dopo che per 2 anni li convocava a qualunque ora del giorno per fare riunioni straordinarie perché c era da salvare la barca e loro non erano capaci. Perché non lo dice mai?????..... E per quanto riguarda perez domani si allena con la squadra perché anche lui ha fatto valere i suoi diritti... ne vedremo delle belle!!!


bruno 01 Novembre 2017 23:03

Mai striscione degli ultras fu più azzeccato: ''Ragioner Cardinaletti dove soo i suoi proJetti""> :-) :-) :-)


Luigi 1960 01 Novembre 2017 23:15

Sig. Cardinaletti, devo essere sincero, le sue affermazioni possono in certa misura anche essere condivisibili, ma visto che a tutt'oggi lei risulta decaduto da ogni carica ufficiale societaria, forse era meglio attendere la configurazione del nuovo organigramma prima di rilasciare dichiarazioni. Immagino che lei intendesse in questo modo dare visibilità alla società dopo i torti arbitrali subiti a Bari e questo la scusa. Però se l'Ascoli vuole avere una voce in capitolo in Lega e far valere i propri diritti in un momento così delicato occorre molto di più che un'intervista su un quotidiano locale. Serve una società vera e solida dove ogni ruolo sia ben chiaro e definito, praticamente il contrario dell'attuale situazione.


roberto 02 Novembre 2017 01:03

Cardinaletti, nella sede ci sono le raccolte di giornali e libri sulla storia dell'Ascoli; se li legga!!!!!!
In particolare legga chi era Costantino Rozzi , chissà che non impari qualcosa.


Albardialbissola 02 Novembre 2017 07:02

Non condivido solo l entusiasmo per la situazione in classifica
Per il resto nulla da eccepire
Valori ha lasciato perché non ha raggiunto i risultati richiesti...per lo stadio il problema è l amministrazione comunale non Cardinaletti
Le altre sono tutte chiacchiere dei tifosi....


Giorgio C. 02 Novembre 2017 08:04

Lei ha gestito la società portandola ad una confusione totale, ldistante anni luce dalla città e dai tifosi.
Il giorno del funerale della signora Franca, moglie dell' eterno Costantino Rozzi, non c'era nessun rappresentante della società, un ragazzino delle giovanili con la tuta, neanche un fiore.
Una mancanza per noi ascolani di gravità assoluta.
Queste cose sommate a risultati palesemente negativi, sono più che sufficienti per dire che lei non merita di rappresentare il nostro Ascoli.


quinto decimo 02 Novembre 2017 09:31

Troppa confusione in società, da anni, e troppi cambiamenti, così non si cresce mai. Ma Bellini quando torna in Italia a fare un po di chiarezza? Sarebbe anche ora, chi comanda deve essere il più vicino possibile alla squadra


Alberto 02 Novembre 2017 10:14

Bellini purtroppo si fida di gente che gli che gli fa credere lucciole per lanterne, chiaro che non è sprovveduto, per questo non si capisce come mai tenga ancora certe persone in società visti i risultati. Chi ha determinati ruoli ha interesse che le cose non cambiano, gli dice che tutto va bene, ma lui non vede quello che succede? Purtroppo a rimetterci è solo l'ascoli e i suoi tifosi, gli unici a dare e non ricevere nulla. Sarà Bellini a decidere il destino del picchio Incrociamo le dita ma l'orizzonte è pieno di nubi che non promettono nulla di buono.


Mandrillo 02 Novembre 2017 10:52

Molti tifosi credono ancora all'asino che vola.
La situazione è a palla fa tu, per usare una metafora.
Il grande progetto.


Pippo la scopa 02 Novembre 2017 14:33

Ci crede solo Caprò e i suoi simili.
Tra migliori si capiscono


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