Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Redazione Picenotime

08 Novembre 2017

Tutti i gruppi organizzati della tifoseria dell'Ascoli, in un comunicato congiunto, hanno voluto far sentire la propria voce in vista dell'importante e delicato match con il Foggia in programma Domenica 12 Novembre allo stadio "Del Duca" per la quattordicesima giornata del campionato di Serie B.

''I gruppi organizzati e la tifoseria intera della curva sud “Costantino Rozzi” invitano, in occasione della partita di domenica 12 Novembre, l’intera tifoseria ad essere unita e compatta al fianco della squadra ed a presentarsi alle ore 11,30 al bar di fronte all’Aci per radunarsi e poi partire alle ore 14,00 in blocco verso lo stadio Del Duca.

Nel ribadire, in tutto ció, nuovamente il valore storico, simbolico e morale che ricopre il nostro Ascoli per l’intera città e per l’intero territorio, riteniamo opportuno informare tutto il popolo piceno che da ora in avanti attueremo forme di dissenso verso una società ed una dirigenza dimostratesi fino ad oggi indegne nei confronti della storia ultracentenaria dell’Ascoli calcio 1898.

Abbiamo dato tutto il nostro apporto e l’appoggio incondizionato a chi, come risposta invece, ha continuamente tradito la nostra fiducia.

I progetti sbandierati ogni volta in merito ad organizzazione societaria, riqualificazione dello stadio e ambizioni della squadra in campo si sono rivelati fallimentari.

Soprattutto per questo siamo stati costretti ad assistere a continui teatrini, cambi dirigenziali improvvisi seguiti sempre da successive dichiarazioni di positività e fiducia poi smentite sistematicamente dai fatti.

Analizzando i dati reali, quelli che ci interessano, abbiamo una squadra relegata nelle ultime posizioni della classifica, uno stadio cantiere rimasto incompiuto e, come affermato dallo stesso presidente Bellini, i conti in rosso.

Ci chiediamo, quindi, dove sia finito il progetto triennale ambizioso tanto sbandierato e come si possa parlare di “campionato tranquillo” quando ci si affida ad un dirigente imposto dal palazzo che, in poco più di un anno, ha con il suo operato, distrutto la società nata il 6 Febbraio del 2014; allontanato tanta gente appassionata e lasciato in sospeso l’impegno preso con gli ultras e la tifoseria intera in merito alla raccolta fondi in favore delle popolazioni terremotate.

Lui, come altri individui di cui si circonda il presidente Bellini, non hanno ancora capito che la vera forza dell’Ascoli calcio é stata sempre l’unione tra città, squadra e società, forza attualmente inesistente.

Proprio in relazione a quanto appena detto, non accettiamo di avere come rappresentanti, a livello societario, personaggi totalmente avulsi dall’ambiente calcistico cittadino; persone che fino a tre anni fa non sapevano nemmeno dove fosse collocato lo stadio Del Duca e che hanno avuto il coraggio di disertare il funerale della signora Franca, moglie del presidentissimo e di dimenticare completamente i 119 anni di storia del Picchio ma non di “sbanchettare” continuamente con i loro leccaculi e tirapiedi.

Non permetteremo, perciò, a nessuno di usare il glorioso nome dell’Ascoli calcio per interessi e tornaconti personali: come siamo stati capaci di allontanare faccendieri e delatori in passato, così oggi vigileremo affinché lo scempio perpetrato negli anni addietro non si ripeta.

Ai soci ascolani chiediamo, infine, di fare chiarezza sulla loro posizione in merito a quello che sta accadendo, senza più nascondersi ed essere complici di una gestione grottesca: la dignità ed il rispetto della propria gente,  vale molto di più di qualsiasi quota ed al presidente Bellini se, come dice, ha veramente a cuore le sorti dell’Ascoli, di tornare immediatamente in città, mettendo fine a questo spettacolo indegno.

I gruppi organizzati della Curva Sud “COSTANTINO ROZZI”''



© Riproduzione riservata

Commenti (62)

Mario 08 Novembre 2017 13:52

Bellini ancora una volta i tifosi ti hanno teso la mano nonostante tutte le scelte sbagliate che hai fatto, sono gli unici a meritare rispetto, stavolta non li puoi tradire.
19 ore di applausi ad una tifoseria responsabile come mai si era visto


Sauro 08 Novembre 2017 13:55

Fate un monumento a questo ragazzi


Valvibrata 08 Novembre 2017 13:57

Se l'ascoli ancora esiste è per i tifosi come ciò grazie dalla val vibrata


Alberto 08 Novembre 2017 14:00

Tutto molto chiaro, società inesistente, poi la cosa che mi ha colpito è la parte delle donazioni
I fondi dei terremotati dove sono?


Gino 08 Novembre 2017 14:08

Vai cardinaletti attacca il comunicato degli ultras al centro sportivo e fagli un buon cerchio magari portati il compasso se nel caso non riesci!!


ermanno 08 Novembre 2017 14:11

Grandissimi!!!!! Condivido ogni singola virgola, era ora!!!!!


blackandwhite 08 Novembre 2017 14:15

Vogliamo il comando chi era sul palco in Piazza Arringo il 6 febbraio 2014, noi siamo la storia, tutti gli altri via da Ascoli, subito!!!!!!!


MAX 08 Novembre 2017 14:15

TORNIAMO A FARCI SENTIRE!LìASCOLI CALCIO SIAMO NOI!


Ascolimania 08 Novembre 2017 14:17

Complimenti agli ultras tanto di cappello...
Capirà bellini?????
Io dico di no...


Il pomper 08 Novembre 2017 14:19

Perfavore facciamo tornare marroccu ad Ascoli!! Dopo di lui distacco totale tra squadra e società con la città...


paolo m 08 Novembre 2017 14:25

Come recivata una scritta stamane su un ponte nei pressi dello stadio, ripeto a gran voce: CARDINALETTI VATTENE


marco 08 Novembre 2017 14:27

cardinaltti te ne devi andare subito non ti vogliamo più hai fatto solo danni ridateci marroccu subito
ellini torna qua e fatti dare una mano in società a tosti l'unico ascolano vero che rispettiamo


simosbn74 08 Novembre 2017 14:33

Era ora, è finito il tempo delle mele e delle fiabe del reame boscoso dell Ascoli picchio.Domenica tutti allo stadio non per l’ascoli picchio ma per l’ascoli calcio, per Ascoli Piceno e il suo popolo. Facciamoci sentire.
Ps rimettete il vecchio stemma


Andrea 08 Novembre 2017 14:38

D'accordo su quasi tutto ma perché nessuno dice di Faraotti? Della sua sponsorizzazione alla Samb perché??? Se l'avesse fatto Bellini cosa sarebbe successo? Figli e figliastri...


lucio 08 Novembre 2017 14:39

grandissimi


maurizio 08 Novembre 2017 14:53

Complimenti ai ragazzi della curva, aggiungo che faraotti in conferenza stampa definì il signor cardinaletti come il miglior dirigente che ci invidiava tuta Italia e Capanna uno che faceva bene il suo lavoro, andatevi a rivedere la confernza stampa qui su picen tima
a distanza di 3 mesi ancora devo capire il motivo se qualcuno me lo sa spiegare lo ringrazio


Ferruccio 08 Novembre 2017 15:01

Applausi, applausi, applausi, non ho altro da dire, abbiamo dei tifosi veri, che farebbero di tutto per il bene del nostro amato ASCOLI


Toscano DOC 08 Novembre 2017 15:19

Bravi ultras! Presidente, torni e sistemi tutto, se ha a cuore le nostre sorti!


Luca 08 Novembre 2017 15:21

Grandi...domenica ancora più incazzato e sempre più uniti per incitare la squadra....FORZA PICCHIO


Giovanni 08 Novembre 2017 15:22

Tra i tifosi al di la di quello che noi possiamo pensare, ci deve essere qualche mente eccelsa, lettera scritta con argomenti e passione, concordo soprattutto con un passaggio della lettera, i soci non possono più nascondersi, ci dicano cosa vogliono fare non li morde nessuno, se sono d'accordo o no ma devono parare alla gente, il loro silenzio è tradimento.
Faraotti Tosti e Ciccoianni vogliamo sapere da voi cosa succede e cosa volete fare


daniele 08 Novembre 2017 15:23

Questo è parlare, basta teatrini, basta polemiche, basta cambiamenti continui, dateci una squadra e una società di cui essere orgogliosi!!!!


luciano 08 Novembre 2017 15:37

Il signor Cardinaletti in primis ci spieghi come mai Bellini lo accusò di non aver fatto il suo dovere, poi ci dica perchè ha fatto la guerra igiocatori simbolo per poi pagarli per andare via e per ultimo dove sta il suo mitico progetto, la squadra è ultima in classifica. Signor Cardinaletti, al di la del risultato di domenica con il Foggia, faccia le valige e torni da dove è venuto insieme a tutti i suoi collaboratori che si è portato
ha fatto diventare la società un ufficio di collocamento.grazie


Bar dei Belli 08 Novembre 2017 15:38

In questo comunicato non si capisce molto bene se in questo particolare
momento del campionato questi tifosi
vengono allo stadio per incoraggiare
la squadra o a contestare la società ??


Matteo 08 Novembre 2017 15:46

I tifosi sono sempre andati allo stadio per incitare la squadra, fanno migliaia di chilometri con la pioggia e con il sole, risparmiand soldi tutta la settimana per pagarsi le trasferte, a noi non ci paga niente nessuno capito??????
noi non banchettiamo e tagiamo nastri, noi cantiamo per la maglia barretto dei belli.
evidentemente non viene allo stadio oppure te ne stai comodo dove non si paga, impara a leggere i comunicati, ieri sera c'è stata una riunione con tantissima gente, potevi venire se qualcosa non è chiaro, così sentivi di persona... la festa è finita per chi vuole fare i cxxxi suoi sulle spalle dell'ascoli barretto dei belli, domenica sentirai che musica, poi vediamo se siamo la sparuta dìminoranza come dice il ragionire


Luigi 1960 08 Novembre 2017 15:57

Grande prova di maturità, grande testimonianza di unità e di passione vera che condivido in pieno. Ora non ci si può più nascondere. L'Ascoli ha una storia gloriosa che deve essere onorata e il Presidente Bellini deve tenerne conto, torni in città e faccia chiarezza. Via chi non ama l'Ascoli e la sua gente, via chi ha creato solo confusione e divisioni. VIVA L'ASCOLI!!!!


riky 08 Novembre 2017 16:18

Un plauso alla curva sud ultimo baluardo di dignità ad ascoli sempre al vostro fianco via cardinaletti ascoli agli ascolani


roberto 08 Novembre 2017 16:27

Bellini è un incompetente del calcio che purtroppo si affida a gente altrettanto incompetente.
Soldi su soldi buttati al vento per macroscopiche scelte errate. Il tempo emette sentenze inappellabili
Ricordo il "peccato originale" , quello che più mi rode: tra Petrone e Giampaolo scelse il primo. Giampaolo da diversi anni allena con successo in serie A mentre Petrone è scomparso dal panorama calcistico.


fa 08 Novembre 2017 16:30

andrea infatti anche i soci non sono da meno...compreso faraotti..che x quanto mi riguarda non mi rappresenta piu'!!!spero che bellini capisca il messaggio...basta che a tradurlo non sia cardinaletti!!


walter rossi ps 08 Novembre 2017 16:47

ho riletto 6 volte il comunicato, non potevano fare meglio, hanno tradotto in parole il pensiero attuale della stragrande maggioranza della tifoseria, ora la palla passa al presidente Bellini....


fabrizio becattini 08 Novembre 2017 16:59

non essendo di ascoli molte notizie le leggo su questo sito che puntualmente e piu volte al giorno guardo
ma essendo stato in curva a carpi ho visto il malumore nel volto dei tifosi e l indignazione x le promesse non mantenute con tanto di cori verso l amministratore cardinaletti x invitarlo ad andarsene ,sicuramente con una diversa posizione di classifica il tutto sarebbe diverso
io personalmente se fossi contestato da 1 città intera mi farei sicuramente da parte ma a quanto pare non è così e tra un pò se non arrivano i risultati rischiano di fare 0 abbonamenti nel girone di ritorno
da fuori città mi sento di urlare a gran voce che la promozione e le successive salvezze senza gianluca ciccoianni e giuliano tosti col cacchio che si sarebbero arrivate ,
purtroppo abbiamo un presidente che vive lontano e non ha potuto innamorarsi abbastanza come noi tifosi di questa squadra quindi nel bene o nel male ha dovuto giocoforza affidarsi ad altri x la gestione della squadra e sono sicuro che avrebbe pensato a tutto ma non ritrovarsi invischiato in contestazioni dopo aver evitato di fare come il modena
ora ha capito sulla sua pelle la complessità nel gestire al meglio una società di calcio in serie b che è piu complicata di un titolo in borsa
ai ragazzi della curva dico
non abbandonate i giocatori che scendono n campo perchè e tutti lo avrete potuto vedere danno il massimo e lo fanno sicuramente per la curva
x sempre forza ascoli ,chi mi conosce lo sa quanto tengo alla mia squadra del cuore


Mimì 08 Novembre 2017 17:12

In risposta ad Andrea......L'unico messaggio sensato tra quelli che ho letto è il tuo Andrea, la risposta al tuo quesito te la dò io facendoti una domanda.....Secondo te tutto questo teatrino da chi viene messo su? Chi c'è dietro? Ricollega un po di cose e arrivaci da solo.


Sopra..tutto... l'Ascoli 08 Novembre 2017 17:14

SIG. Bellini la prego cortesemente, quando e se risponderà al comunicato della curva Rozzi di non uscirsene col suo solito... "se non va vene me ne vado"! perché vorrebbe dire sia che ancora una volta non capisce ciò che gli Ultras dicono sia che del Ascoli Picchio non gliene può fregà de meno. Di tempo, di errori ne son passati... ora diciamo BASTA! Via persone INDEGNE del nostro Ascoli. VIA PERSONE CHE HANNO CREATO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PROBLEMI E DANNI per loro tornaconto. Si ricordi sempre... L'ASCOLI non è del presidente L'ASCOLI È DEGLI ASCOLANI. Lo disse uno che aveva l'Ascoli nel SANGUE. E non andava al Juventus Stadium se non giocava il suo Ascoli. NOI SIAMO L'ASCOLI CALCIO!


Sempresulpezzo 08 Novembre 2017 17:17

Con tutto il rispetto e plauso alla grande passione della tifoseria, ma ricordo che la società è un'azienda privata, non pubblica dove chi detiene la proprietà può fare ciò che vuole del suo giocattolo che paga e mantiene. Può anche sperperare denaro visto che e' il suo. Lui mette in scena uno spettacolo che non e' altro che un film, lo spettatore paga se gli piace e premia il produttore, diserta le sale e ne sancisce il fallimento, se fa schifo. Quindi con tutto il bene che si vuole a questo Ascoli, non penso che un comportamento di pressione possa modificare le idee o le scelte del padrone del giocattolo, ma anzi potrebbe generare spiacevoli provvedimenti. Si, perche' altro, è dialogare e consigliare, altro e' minacciare sistematicamente. Se il Presidente fosse stufo di questa situazione potrebbe anche decidere di lasciare baracca e burattini ed andarsene. Ora siamo sinceri, ma dove sta la fila di imprenditori ricchi e pieni di passione pronti ad infognarsi in una società calcistica che si rileva spesso un investimento a perdere più che a guadagnare? Quindi io sto col Presidente e aspetto con pazienza e senza minacce che prosegua nel suo lavoro per il bene dell'Ascoli, perche' sa farlo, ed eviterei proclami di sfida inopportuni e controproducenti. l'Ascoli è una delle poché società ad avere la quasi totalità di calciatori di proprietà, è una società sana e seria guidata da un insigne imprenditore, ma non può diventare una macchina da guerra in due mesi, questo è in preventivo in qualsiasi giovane impresa nascente. Poi tutto si può dire fuorché l'impegno di sti ragazzi in campo. C'è da fare qualche aggiustamento e superare piuttosto vecchie gerarchie ma sui giovani e sui nuovi sono più che speranzoso. Forza Picchio sempre fiduciosi!


Pippo la scopa 08 Novembre 2017 17:18

Ma Caprò è d'accordo??
Cari gruppi organizzati certo che di fiducia, finora, ne avevate una bella riserva.
Quello che avete scritto era evidente ormai da un paio di anni.
Qua si brancola nel buio come diceva il maresciallo shulz


Cigno 08 Novembre 2017 17:23

Lettera incisiva ed efficace.
Finalmente qualcuno ha cominciato ad aprire gli occhi .....soprattutto nei confronti di qualche socio ascolano!!!
Il problema di questa disorganizzazione e malcontento deriva proprio che qualche "socio ascolano" vuole fare il furbetto a discapito di una gloriosa tifoseria e un presidente Bellini che ha cuore i tifosi, l'immagine societaria e di Ascoli come città......fidatevi!!!


giorgio 08 Novembre 2017 17:28

Ascoli gli ascolani, fuori i mercanti dal tempio, è ora e passata, esiste solo l'Ascoli Calcio!


Jeannette 08 Novembre 2017 17:30

così si fa, restiamo uniti!


Sopra..tutto... l'Ascoli 08 Novembre 2017 17:57

Sempresulpezzo vorrei solo ricordarti una cosa. I presidenti vanno e vengono... I TIFOSI RESTANO PER SEMPRE. Ecco perché non condivido il tuo discorso... si è vero che Bellini tira fuori i soldi ma non può distruggere tutto. NON GLIELO PERMETTIAMO. E cmq non sono 2 mesi che sbaglia... ma ANNI. ORA BASTA. IL TEMPO È SCADUTO.
NOI siamo L'ASCOLI!


caste300 08 Novembre 2017 18:03

SEMPRESUL PEZZO VIVIAMO IN DEMOCRAZIA E IL TUO COMMENTO SI ACCETTA. MA SCCOME VIVIAMO SEMPRE IN DEMOCRAZIA IL TUO COMMENTO SI CONTESTA. MA QUALE SOCIETA' SANA! ABBIAMO BUCHI DI BILANCIO. GICATORI DI PROPRIETA'? FAVILLI A PARTE QUANTI SONO DA SERIE B? E SECONDO TE CON UN PRESIDENTE CHE PARLA SEMPRE DI PLUSVALENZE CHE VIVE LONTANO DA ASCOLI E CHE FA GUIDARE LA SOCIETA' AD UN MANIPOLO DI INCOMPETENTI UNO SE NE DOVREBBE STARE ZITTO E PAZIENTARE? UN FILM SE NON TI PIACE DISERTI LEA SALA E FINISCE LI', MA UNA SQUADRA DI CALCIO CHE RAPPRESENTA UNA REGIONE E UNA CITTA' E CHE E' SEGUITA DA MIGLIAIA DI PERSONE LA LASCI MORIRE LI'....MA STIAMO SCHERZANDO?VEDITELO TU STO FILM. UN SALUTO


Mandrillo 08 Novembre 2017 18:27

Sempresulpezzi stavolta non ci sei sul pezzo.
Chi caccia i soldi ha anche il dovere morale di rispettare una storia, una città, una tifoseria.
Se non se la sente è meglio che lasci perdere. Ci sono tanti altri hobbyes nelka vita.


Alvaro da Osimo 08 Novembre 2017 18:29

Ascoli non è solo ascoli ma anche tutto il territorio dove lavoro ci sono anconetani baresesi foggiani ecc ecc. Tutti i giorni ci combatto x favore non molliamo .SOLO UNA FEDE BIANCO NERA . ASCOLI NEL DNA


Luigi 1960 08 Novembre 2017 18:45

Sempresulpezzo la tua riflessione ha una sua logica innegabile e in alcune parti è condivisibile.
E' vero che l'Ascoli è una società sana (comunque in deficit), che ha giocatori di proprietà (anche troppi), così come è vero che bisogna comunque sostenere i ragazzi che stanno mettendoci tutto il loro impegno, e questo tutti i tifosi lo hanno sempre fatto e continueranno a farlo. Però quando affermi che la "società è un'azienda privata, non pubblica dove chi detiene la proprietà può fare ciò che vuole del suo giocattolo che paga e mantiene" non sono d'accordo, anche se tecnicamente l'affermazione è inattaccabile. La società di una squadra di calcio professionista non è una semplice azienda che produce una merce qualsiasi, anche se chiaramente bisogna sempre fare i conti con entrate e uscite. L'Ascoli Picchio non è un "giocattolino" qualsiasi, ma rappresenta l'ethos di un popolo sportivo, di una città e di un territorio, come è stato bene messo in evidenza nel comunicato. La società rappresenta una tradizione sportiva e direi sociale che continua nel presente, non è un semplice prodotto da mettere sul mercato. Può anche essere considerato un prodotto, ma molto particolare, con molte componenti, tra cui quella umana non certo secondaria. Per questo ha molto disturbato l'assenza di una pur minima rappresentanza societaria al funerale della signora Franca, moglie dell'indimenticabile Costantino. Non si può possedere e rappresentare l'Ascoli come se fosse solo un "giocattolino", una specie di videogame da usare finché mi diverte e da buttare in un angolo quando mi sono stufato. Io per primo do atto al Presidente Bellini della sua bontà e generosità, l'ho sempre fatto e lo confermo ancora, purtroppo però è costretto a stare lontano e per forza deve avvalersi di collaboratori e delegati in loco. Il comunicato non mi sembra una contestazione contro il Presidente, ma piuttosto un grido di aiuto di fronte ad una situazione in cui è estremamente necessario mettere ordine e fare chiarezza. Tra l'altro in esso si fa riferimento anche ai soci ascolani, anche ad essi si chiede trasparenza, è ora che ogni ambiguità venga rimossa se si vuole tornare ad operare in armonia.
In conclusione, il comunicato in questione non adotta certo il linguaggio misurato e burocratico tipico di un comunicato di un CdA di una qualsiasi azienda, ma quello appassionato e in certi passaggi anche colorito di chi ama la sua squadra visceralmente. Proprio per questo motivo va preso sul serio se si vuole bene all'Ascoli e la si vuole amministrare con saggezza e ponderatezza e non lo si può certo snobbare.


Mirko 08 Novembre 2017 19:03

Se bellini è furbo può veramente dare una svolta ad una situazione grottesca, ha un'altra possibilità poi credi che se va avanti così la sua avventura finisce
questo se lo convincono fa qualche uscita delle sue nomina cardinaletti direttore generale e succede un patatrak
Ma chi cavolo gli da consigli sbagliati ogni giorno? Roba da pazzi


Paolo1085 08 Novembre 2017 19:15

Bellini vattene


Sempresulpezzo 08 Novembre 2017 19:52

Bellini non distrugge alcunché, anzi, io lo ringrazierei sempre per aver salvato la società dal baratro, prima di sparare a zero. Poi può avere tutti i difetti del mondo compreso le scelte discutibili di chi ha chiamato a gestire le fila, ma non si discute la sua onestà intellettuale tutto qua, era solo questo il mio pensiero, prima di tutto lascoli. Hai ragione che i tifosi restano ed i presidenti vanno e vengono, ma non mi sembrano ci siano in giro sti fior di presidenti, vedendo le varie vicissitudini di tante società, l’ultima il Modena. Quindi il mio pensiero era solo per dire, cavolo uno buono c’è ne è capitato, Ascolano Doc seppur impegnato all’estero, ma fuor di dubbio legato alle sue origini, sosteniamolo più che contestiamolo senza se e senza ma. Poi ovviamente che tutti vorremmo un Ascoli forte e vincente e magari in serie A, ma non è così facile come la di bede da fuori.


PRENESTINO BIANCONERO 08 Novembre 2017 20:20

Ha ragione Roberto, non ingaggiare Giampaolo (che allena in serie A) è stato il peccato originale del Presidente, la cui arroganza è la causa della situazione della squadra. Poi - per rimanere alle scelte tecniche - aggiungiamo il mancato acquisto di Lapadula (che gioca in serie A); il rinnovo a Petrone poche settimane prima dell'esonero; la rinuncia ad Antenucci (che gioca in serie A) per non privarsi di Perez (che oggi è fuori squadra). Non è che Bellini è una specie di porta fortuna al contrario? Ovvero, fa diventare oro tutto ciò a cui rinuncia?


MAX 08 Novembre 2017 20:27

SEMPRE SUL PEZZO L'ASCOLI CALCIO NON E' IL GIOCATTOLO DI NESSUNO! SEI DISTANTE ANNI LUCE DAL COMPRENDERE COSA E' E COSA RAPPRESENTA L'ASCOLI CALCIO PER I SUOI TIFOSI. CHI AMA L'ASCOLI CALCIO NON POTRA' MAI ESSERE D'ACCORDO CON CIO' CHE SCRIVI.....


LORENZO CAPRO' 08 Novembre 2017 20:34

SONO STATO SEMPRE COSTRUTTIVO E PROPOSITIVO VERSO IL PROGETTO FRANCESCO BELLINI, ANCHE PERCHÉ HO GRANDE STIMA DEI SOCI ED ERO CONVINTO CHE SE RIMANEVANO UNITI POTEVAMO APRIRE UN CICLO VINCENTE... PERÒ OGGI DEVO ESSERE REALISTA E CRITICO VERSO UNA SOCIETÀ CHE STA' CERCANDO DI ALLONTANARE LA GENTE DALLO STADIO, CARI BELLINI E CARDINALETTI VI HO SEMPRE DIFESO PERÒ DOVETE CAPIRE CHE NON ESISTE CALCIO O SQUADRA SENZA LA TIFOSERIA, SOPRATTUTTO NON ESISTE CALCIO AD ASCOLI SENZA LA NOSTRA GRANDE TIFOSERIA. CARO PRESIDENTE TI CONSIGLIO DI FARE UN GRANDE PASSO INDIETRO E DI FARE UN COMUNICATO COSTRUTTIVO CON UNA CITTÀ CHE TI HA DONATO ANIMA, CUORE E SOCIETÀ CON PPCHISSIMI SOLDI, UNA SOCIETÀ CHE HA UNA STORIA TRA LE PIÙ IMPORTANTI D'ITALIA, RIPETO IO DIFENDO SEMPRE CHI CI METTE FACCIA E SOLDI ... PERÒ FINO A PROVA CONTRARIA, PER ADESSO IL TUO SOGNIAMO INSIEME SI È RIVELATO UN FLOP, DOMENICA SIAMO SENZA STADIO PER GLI ASCOLANI , SENZA SETTORI , SENZA COPERTURA , RIMANGONO FUORI CIRCA TREMILA ASCOLANI E INVECE DIAMO TUTTA LA CURVA NORD AI FOGGIANI, NON È MAI SUCCESSA UNA COSA DEL GENERE AD ASCOLI. AD ASCOLI ABBIAMO SEMPRE COMANDATO NOI ANCHE CONTRO TIFOSERIE COME ROMA , LAZIO, NAPOLI ECC ECC , ADESSO DOBBIAMO FAR RIDERE I FOGGIANI , INCREDIBILE.... CARO PRESIDENTE TUTTO SBAGLIATO, CARO CARDINALETTI STAI SBAGLIANDO TUTTO, L.'ASCOLI È DEGLI ASCOLANI!!!!


Ascolimania 08 Novembre 2017 20:39

O capro finalmente sei serio.....bravo


Emidio Celani 08 Novembre 2017 20:45

Da tifoso di vecchia data voglio ringraziare i ragazzi della curva sud ppersonalmente e dopo aver scritto qui lo dirò domenica, perché senza di loro non si parlerebbe più di Ascoli come realtà calcistica professionistica, loro hanno voluto Bellini e lo stanno ancora difendendo direi proteggendo, non lo attaccano gli dicono attenti a chi ti sta vicino ti frega, fa il male dell'ascoli, sono stati anche fin troppo pazienti come sempre, Bellini dovrebbe tornare ad Ascoli e dopo aver cacciato quei 4 inxxxxxi di cui si è contornato, che gli fanno buttare soldi a palate, parlare alla città e dire chiaramente cosa vuole fare, stiamo vivendo una situazione grottesca, lui ha scelto i collaboratori, li ha sbagliato tutti, perché non affidarsi per esempio ad uno come Giuliani Tosti persona seria capace e amata da tutti perché ama la sua Ascoli., Sono certo che gli ascolani sarebbero sempre al suo fianco. Emidio celani


Igor 08 Novembre 2017 20:46

Parole sante. Comunicato perfetto.
FORZA ASCOLI


Sergio 08 Novembre 2017 20:54

Ma perché urlate (maiuscole) così tanto? Mica l'urlare cambia qualcosa.


Andrea 08 Novembre 2017 20:56

Vero, Ascoli agli Ascolani, ma lo Stadio è del comune......non di Bellini


ROZZI PER SEMPRE 08 Novembre 2017 21:17

Finalmente Lorenzo è rinsavito, bentornato!


Luca 08 Novembre 2017 21:20

Ancora si leggono messaggi nostalgici su Rozzi. Un passato glorioso ma è il passato. Oggi abbiamo una società e una squadra. Abbiamo un presidente. Sosteniamo ciò che abbiamo. Il resto sono rimpianti di un bel tempo passato.


Sergio 08 Novembre 2017 21:49

Io sono fiducioso. Chi indossa la maglia dell'Ascoli, col tempo, diventerà una tigre. Un incitamento ai calciatori. Sanno che, giocate con e per l'Ascoli, raporesenta un gran trampolino di lancio.


Offidabianconera 08 Novembre 2017 23:16

Ancora c'avete il coraggio s nominare rozzi? Quando veniva spesse volte contestato !! Chi ha memoria ricorda bene.. vi meritate la 3a categoria.. io al posto di bellini mollerei tutto a gennaio.. cacciateli voi i soldi..


x offida bianconera 08 Novembre 2017 23:48

meglio la terza categoria che questa società che paga gente che non capisce nulla,siamo ultimi e abbiamo venduto orsolini, lascia perdere e vai a san benedetto a vedere a squadra dei tuoi compaesani. tanto noi dietro al picchio ci andiamo sempre altri non so


LORENZO CAPRO' 09 Novembre 2017 00:05

GRAZIE ROZZI PER SEMPRE, IO HO IL GRANDE DIFETTO DI AMARE L'ASCOLI SOPRA OGNI COSA, PER QUESTO MOTIVO SONO SEMPRE COSTRUTTIVO ... SONO CONVINTO CHE UNA SQUADRA POTRÀ VINCERE SOLO SE C'È UNIONE TRA LE PARTI PIÙ IMPORTANTI, SOCIETÀ, TIFOSERIA E STAMPA , ECCO PERCHÉ MI VEDETE SEMPRE SCRIVERE E CHI MI CONOSCE BENE, PARLARE BENE DEL PICCHIO , NON SOPPORTO LE CRITICHE PRETESTUOSE. OGGI PERÒ LA,REALTÀ DICE CHE È ORA CHE IL PRESIDENTE CI METTA CUORE , ORGANIZZAZIONE, COMPETENZA E DENARO E CHE SE LA SMETTA DI ATTACCARE UNA TIFOSERIA CHE È DA SEMPRE IL VALORE AGGIUNTO , ABBIAMO VINTO CAMPIONATI PERCHÉ ROZZI E BENIGNI FACEVANO BELLE SQUADRE, MA LI ABBIAMO VINTI SOPRATTUTTO PERCHÉ ABBIAMO UNA TIFOSERIA CHE TRASCINA E DIVENTA BOLGIA...ADESSO BASTA , HANNO RAGIONE I NOSTRI GRANDI ULTRAS O BELLINI DA' SEGUITO IN MANIERA SERIA AL SUO SOGNIAMO INSIEME, OPPURE SI FACCIA DA PARTE , NOI VOGLIAMO UN PRESIDENTE CHE AMA IL SUO POPOLO. FORZA MAGICO PICCHIO


Marco R. 09 Novembre 2017 12:10

Io aggiugerei anche DI MASCIO VATTENE.


Pippo la scopa 09 Novembre 2017 12:12

Bravo Lorenzo, così ti vogliamo.
E se si è stufato lui, si vede che la misura è proprio colma.
Qua si vedono cosee e pazz


Sbn74 09 Novembre 2017 13:50


DA DUE ANNI MI SGOLO DICENDO CHE QUESTI CI STANNO ALLA DERIVA E DA DUE ANNI VENGO ATTACCATO FATTO PASSARE PER CONTESTSTORE INCOMPETENTE .... E OGGI .... PURTROPPI E DICO PURTROPPO ECCOVI SERVITI ..... 47 ANNI DI STADIO E CURVA MI HANNO INSEGNATO MOLTO .......prima di fare il tifoso bisogna essere realisti ... TUTTO FUMO NIENTE ARROSTO


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