Castorano, sindaco Ficcadenti: ''Accoglienza immigrati? Sì allo Sprar, no ai Cas''

Redazione Picenotime

08 Novembre 2017

Daniel Claudio Ficcadenti

La questione immigrazione è cosa complessa e come tale va affrontata, con il massimo della serietà e dell’impegno, senza superficialità e improvvisazioni”. Con queste parole il sindaco Daniel Claudio Ficcadenti prende una posizione netta sul problema dell’immigrazione che,  per il primo cittadino di Castorano non può essere affrontata né con i respingimenti armati, come vorrebbero alcune forze politiche, né con l’indifferenza, che altro non farebbe che mettere gli immigrati nelle mani della grande criminalità organizzata.

Per questo – continua Ficcadenti -  noi sindaci dei Comuni dell'Unione della Vallata del Tronto, fedeli alla nostra tradizione democratica, vogliamo aderire con convinzione al progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) messo in atto dal Ministero degli Interni e dal ministro Minniti”. Lo Sprar definirebbe un numero sostenibile immigrati da accogliere per le comunità, consentendo ai Comuni la possibilità di decidere dove collocarli, come e da chi devono essere seguiti nei progetti di integrazione e come impegnarli nei lavori socialmente utili, definendo così un sistema sociale di controllo che eviti problemi con le comunità locali.

Nel mentre – sottolinea con forza il sindaco -  affermo con convinzione e ribadisco la piena disponibilità dell'Amministrazione Comunale che rappresento, respingo con forza e determinazione ogni iniziativa denominata Cas (Centri di accoglienza straordinaria). Ci opporremo a tutti i tentativi di questo genere, che a mio avviso sono l’esatto opposto di integrazione ed accoglienza”.

Per Ficcadenti non è tollerabile che soggetti, imprese, cooperative che non conoscono il territorio assumano iniziative Cas senza coinvolgere alcuno, tentando anzi di imporre pseudo-progetti di accoglienza, ma che in effetti nulla hanno a che vedere con quest'ultima.

Per noi l'accoglienza è cosa seria – conclude il sindaco -  e deve essere fatta a tutela delle comunità che rappresentiamo e dei soggetti che dovranno essere accolti. Nulla abbiamo a che vedere con chi pensa che tale drammatico problema possa diventare un "affaire" per pochi a discapito delle comunità locali. Questo è ciò che con estrema rispetto ma anche con determinazione abbiamo rappresentato al prefetto e con questo intento seguiteremo a lavorare nei prossimi giorni, informando e coinvolgendo come sempre facciamo i cittadini che rappresentiamo”.


© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni