Ascoli, Bianchi: “Mi sento leader in campo ma non fuori. Tifosi sono con noi, a Parma servono punti”

Marco Amabili

14 Novembre 2017

Tommaso Bianchi

Il centrocampista dell'Ascoli Picchio Tommaso Bianchi ha parlato oggi pomeriggio al nostro microfono nella sala stampa dello stadio "Del Duca" dopo la sconfitta interna con il Foggia ed in vista del prossimo match con il Parma in programma Sabato 18 Novembre alle ore 15 allo stadio "Tardini" per la quindicesima giornata del campionato di Serie B.



Ecco le altre dichiarazioni in conferenza stampa di Bianchi riportate dal sito ufficiale dell'Ascoli Picchio: "Dopo tre sconfitte consecutive e l'ultima posizione in classifica è normale che la reazione dei tifosi sia stata quella della contestazione, d'altra parte sono loro la parte più importante di un squadra perché i calciatori  e gli addetti ai lavori sono di passaggio, ma loro ci saranno sempre. Per noi il loro monito deve rappresentare un incentivo per tirare fuori quel qualcosa in più che evidentemente non abbiamo tirato fuori, altrimenti la posizione di classifica non sarebbe questa. A fine gara c'era tanta amarezza fra noi. La partita col Foggia credo sia stata equilibrata, da inizio anno abbiamo offerto buone prestazioni e non c'è stata nessuna squadra che ci abbia dominato o messo i piedi in testa, ma evidentemente non è abbastanza. Giochiamo palla a terra, creiamo situazioni pericolose anche nelle partite poi terminate con una nostra sconfitta, ma ci manca la forza di non prendere gol in certi frangenti; più volte abbiamo subito una rete su palla inattiva senza che l'avversario abbia fatto giocate importanti. Dobbiamo essere più cinici e concreti, più determinati e determinanti sotto porta, ultimamente gli episodi non ci girano a favore, ma dobbiamo essere noi a portarli dalla nostra parte. In campo cerco sempre di dare tutto quello che ho per arrivare a fare risultato, ma se perdiamo non posso essere contento della mia prestazione personale. In questo periodo ci sono venuti a mancare tanti giocatori importanti, di esperienza e con un certo peso in campo. Tanti hanno poca esperienza in B, quindi c'è bisogno di tempo, ma ora questo tempo si fa risicato, quindi bisogna maturare alla svelta, anche se il campionato non è finito e ci sono ancora tanti punti in palio, ma da sabato dobbiamo fare uno step in avanti perché altrimenti si fa dura. E' riduttivo parlare di senatori e giovani, siamo tutti giocatori e a nessuno di noi piace perdere. In questo momento non c'è tanto da parlare o fare proclami, dobbiamo solo dimostrare sul campo, negli allenamenti e in gara. Sabato ci aspetta un match contro una grande squadra, un avversario di blasone, con tanti giocatori importanti ed esperti per la categoria; sarà dura, ma dovremo mettere in campo tenacia, forza, voglia di arrivare al risultato, che nel nostro mestiere serve a giudicare il lavoro di tutti, noi calciatori, i tecnici, i dirigenti. Tutti ci sentiamo sotto esame. Se sono preoccupato? Sono realista e ho fiducia, abbiamo 13 punti e dobbiamo farne di più a partire da sabato. Dobbiamo tirarci fuori da questa posizione. No, non abbiamo fatto una tabella di marcia da qui a gennaio, sabato c'è il Parma e pensiamo a quella gara, ogni partita va preparata a mille poi a gennaio vedremo quanti punti avremo. Ricordo che anni fa col Modena terminammo il girone di andata a 23 punti e in quello di ritorno inanellammo solo pareggi e vittorie tanto che arrivammo ai playoff. Dobbiamo tornare da Parma con una grande prestazione e con i punti. L'avversario merita la posizione di classifica, è in un ottimo momento, ma la B ci insegna che con grinta e voglia di combattere puoi fare risultato. Un appello ai tifosi? Le parole non servono, ripeto, serve agire sul campo. Ogni giorno vedo l'amore che la gente ha per la squadra, quindi non servono proclami".


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Commenti (33)

Stefano 14 Novembre 2017 20:10

Questa estate messo fuori dal grande staff tecnico dirigenziale, ora è il leader
Il nostro problema sono gli incapaci che Bellini ha messo a dirigere la società, infatti siano ultimi.
I tifosi saranno sempre vicino alla squadra e contesteranno ad oltranza la dirigenza fino a che non se ne vanno.
Grande Tommaso Bianchi


Simone Dalle Crode 14 Novembre 2017 20:35

Bianchi può pure fare le valigie. Dentro Addae sempre


remo 14 Novembre 2017 20:46

Grande Tommaso, uomo vero, si capiscono molte cose dalle sue parole, soprattutto sul discorso dei leader.......


quinto decimo 14 Novembre 2017 21:15

Cardinaletti via subito, i giocatori non hanno colpe, non si può chiedere a una Fiat Punto di vincere il Gran Premio di Montecarlo... gli errori stanno a monte, i giocatori questi sono....


Mod 69 14 Novembre 2017 21:52

Coraggio gladiatore spingi qualche metro
in più e prova più spesso a fare anche goal


Dario 14 Novembre 2017 22:07

O ragazzi qua chi comanda è Bellini ai voglia a dare le colpe a destra e manca è lui che guida le danze a spese sue ora.


alex 14 Novembre 2017 22:08

Bianchi sta andando contro il pensiero imposto e gli fa onore, le sue parole sono chiare e non possono essere intepretate, pensate che a Luglio lo avevano messo da parte.
Questa società è come l'orchestra del Titanic, che continua a suonare mentre la nave sta colando a picco, non sanno nemmeno dove si trovano.


Luigi 1960 14 Novembre 2017 22:47

Forza Tommaso, forza ragazzi i tifosi sono con voi!


Giovanni 14 Novembre 2017 23:43

Simone dalla Crode ma perché non vai via tu? E magari stai zitto!!! Bianchi fortunatamente è rimasto e sta giocando da giocatore di serie b con tutto il rispetto per Addae, smettetela di attaccarlo senza senso, è un giocatore da B ed è un ragazzo serio che si assume le proprie responsabilità, cose che molti non fanno.


Ascolimania 15 Novembre 2017 00:11


Tommy tu sei l unico vero giocatore che sta squadra ha... lascia stare chi ti paragona solo con l idea ad addae quelli sono solo tifosi da bar, ma neanche!!! Tu sei l esempio della confusione che regna ad Ascoli. Fuori rosa fino al 31 e Poi???? Sempre titolare.... Ahahah!!! Ragazzi ma ci rendiamo conto??? Attenzione sempre titolare perché non puoi non giocare nell'Ascoli, ma solo per far capire di chi dice di voler andare in serie a, e di chi racconta le barzellette su Londra!!!!


Fabio 15 Novembre 2017 00:13

i leader sono altri... bianchi uno di noi pensa che sarebbe un ritorno di Marroccu e Daniele Cacia a Gennaio il sogno di tanti Ascolani. Via da Ascoli questa dirigenza di incapaci


walter rossi ps 15 Novembre 2017 00:24

Uomo vero, non sarà un leader ma ha grandi attributi dopo come è stato trattato per tanti mesi.... Forza Tommy, regalaci un gol pesante a Parma!!!!!!!!!!!!!!!!


ascoli è dura 15 Novembre 2017 07:07

ci ho parlato l'altro giorno, quando l'ho incontrato per strada. Ragazzo umile e serio


BÀÀ 15 Novembre 2017 08:27

LEADER.......????
I VERI GIOCATORI LEADER SONO STATI MANDATI VIA DA ASCOLI O EPURATI COME IL MENGO.....


Vale 15 Novembre 2017 08:47

Ci vogliono dirigenti allenatori e calciatori ASCOLANI . In queste situazioni sono indispensabili BRAVURA E TANTO CUORE. Tutto il sistema deve tornare alle origini, abbiamo calciatori ascolani sbattuti in ogni dove, che non sono meno bravi di chi é in campo oggi con il nostro Picchio. Abbiamo stranieri importati per non so quale cavolo di ragione che prendono il posto dei nostri ragazzi del settore giovanil, fossero fenomeni lo capirei,bisogna formare i nostri ragazzi ITALIANI e in questo contesto ascolano DARE SPAZIO AI NOSTRI RAGAZZI . Per fare questo Bellini deve APRIRE GLI OCCHI e FIDARSI DEGLI ASCOLANI.


fabrizio becattini 15 Novembre 2017 09:24

tutti sono umili e seri anche perchè questa societa non ti permette di non esserlo ,al primo sgarro fai le valige puoi essere chi ti pare
comunque aldila di come la possa pensare
qui conta veramente tornare da parma con punti anche se sembra un impresa
quindi forza ragazzi ed andateci non stringendo i denti
ma degrignandoli decisi ad ottenere quello che volete


Marco R. 15 Novembre 2017 10:06

Si vede quanto giocano quelli epurati !!!!! Ma per favore. Quello che non torna è che sono stati pure pagati per andare via. Che si dica come mai.


Ascolano doc 15 Novembre 2017 10:15

Sull'operato della società posso dire solo cose poco lusinghiere.
Sul fatto che si mandano via quelli che mostrano un po' di personalità, poi questi sono i risultati.


Pippo la scopa 15 Novembre 2017 10:20

Becattini, infatti Bianchi è un ragazzo serio, forse per questo la lungimirante società lo aveva messo fuori rosa.


Vale 15 Novembre 2017 10:32

Ognuno pensa al suo orticello, almeno se sono ascolani l orticello comprende l ASCOLI CALCIO PASSIONE.


fabrizio becattini 15 Novembre 2017 10:51

pippo
bianchi doveva essere venduto x puntare su altri giocatori
x il resto lui ha sempre fatto quello che doveva fare
poche parole e sudare x la maglia e alla fine non trovando x un motivo o per un altro chi lo prendesse è rimasto ad ascoli
fine della trasmissione


Pippo la scopa 15 Novembre 2017 12:00

Becattini vabbé tutto, ma non si può certo dire che sugli esodati è stato fatto un discorso lineare.
Molta improvvisazione e molta cagnara fuori luogo. Se uno vuole mettere sul mercato dei calciatori, la linea seguita non mi é sembrata molto azzeccata. Lu lebbre non si acchiappa con il tamburo.
Rifine trasmissioni


guido 15 Novembre 2017 13:26

Se stai bene....


fabrizio becattini 15 Novembre 2017 13:28

fine della trasmissione era un modo per dire che era rimasto ad ascoli ,non mi fraintendere
se fosse stato x me daniele cacia se ne sarebbe andato dopo la pedata alla bottiglietta nella gara con il pescara e da quella partita incomincio a voler fare come gli pare ,che poi abbia fatto tanti gol questa è un altra cosa daltronde era pagato x quello e mi sarei meravigliato se non fosse stato così
però attribuire solo a lui le due salvezze mi sembra riduttivo e scorretto x i compagni
quest anno la societa a deciso di puntare su altri giocatori anche per limare i costi ed è liberissimo di farlo sia con l assenso o dissenso da parte nostra
ad oggi i risultati sul campo gli stanno dando torto ma chi lo dice che con gli esodati eravamo in una posizione diversa di classifica ?non essendoci una controprova io preferisco così
ti saluto ,ciao pippo


Enrico 15 Novembre 2017 14:11

Fabrizio becattini tu preferisci cosi'?
E' evidente che non sei un tifoso dell' Ascoli


Luciani 15 Novembre 2017 14:37

C'è poco attaccamento alla maglia finché il difensore sul secondo goal si sposta per fare segnare Chirico


Pippo la scopa 15 Novembre 2017 14:42

Becattini, tutte le opinioni si possono esprimere liberamente, sul calcio poi si può dire tutto e il contrario di tutto. Su tutta la vicenda, ripeto, il metodo utilizzato è stato deprecabile.
Ti saluto


Ascoli 1898 15 Novembre 2017 14:47

Le valutazioni di ogni tifoso, sono dettate da incredulità e smarrimento per quello che sta accadendo, ma ancor di più per ciò che abbiamo visto negli ultimi 2 anni. Andatevi a rivedere tutte le conferenze stampa e le dichiarazioni della società, non crederete ai vostri occhi e alle vostre orecchie, ascoltate cosa dicono tutti quelli che hanno ruotato e ruotano intorno alla figura del presidente Francesco Bellini. Realtà stravolta sistematicamente, una linea societaria autolesionista, che ci sta portando alla fine. Se il presidente non interviene, o addirittura prolunga i contratti a degli emeriti incapaci che ci stanno portando a fondo, allora è giusto che finiamo in serie C. Di fronte ad un disastro totale, a risultati deludenti, a salvezze miracolose, raggiunte solo ed esclusivamente per la grande unità tra la squadra che scendeva in campo ed i tifosi, chiunque si dovrebbe domandare i motivi e ammettere le proprie responsabilità, in ogni ruolo. Invece qua i nostri dirigenti e allenatori, continuano a far finta di nulla, a voler far passare che le cose vanno a gonfie vele, dichiarazioni scocertanti e illusorie, un comportamento con il solo fine di difendere il proprio stipendio, ma inaccettabile e irrispettoso verso la città di Ascoli, verso la storia dell'Ascoli. Si comportano come l'orchestrina del Titanic che continuava a suonare mentre la nave affondava. Viene da farsi una domanda, ma il presidente Bellini si rende conto oppure crede a quelli che gli raccontano il contrario? Eppure la classifica è chiara, a meno che uno non la capovolge siamo ultimi. Per quale motivo si ostina ad ascolatare chi lo sta portando negli abbissi, perchè da credito a chi lo ha messo contro una città intera, quali sono i motivi? Noi ascolani sinceramente vogliamo pensare che il presidente Farncesco Bellini sia quello che in piazza Arringo il 6 Febbraio 2014 disse: "Questi sono i soldi che ho speso meglio nella mia vita, porterò il picchio molto in alto, dovete avere fiducia" Da quel giorno (anche prima) i tifosi hanno sempre fatto la loro parte, hanno incitato la squadra, fatto abbonamenti dopo una promozione gettata al vento sul campo, poi arrivata dal tribunale sportivo, nonostante due campionati al cardiopalma fino alla fine. Speriamo che il presidente Bellini torni presto ad Ascoli, per capire veramente quali sono le sue intenzioni, per risollevare le sorti del Picchio serve chiarezza, serve gente vera in società, serve gente che ricostruisce il rapporto con gli Ascolani, serve gente che ci mette cuore e denaro, non chi arriva in cerca contratti faraonici di 3/5 anni. Non abbiamo bisogno di freddi e incapaci dirigenti, che non conoscono niente dei 119 anni di storia gloriosa del nostro Ascoli.


MAX 15 Novembre 2017 15:01

Ascoli 1898 ti faccio i complimenti.
Hai saputo mettere nero su bianco cio' che molti di noi pensano


simosbn74 15 Novembre 2017 15:20

A Parma servono i punti altroché le chiacchiere. Tanto gli allenatori (e faccio fatica chiamarli così) non credo li cambierà mai, cardinaletti e giaretta (gli vogliono pure rinnovare il contratto) capaci di fare nulla di buono idem. Quindi io direi di andare a Parma ed esprimere il nostro orgoglio di essere ascolani, la carica ai ragazzi e il dissenso verso questa società( fin ora siamo stati pure troppo permissivi) che non ci rappresenta più, che non mi rende orgoglioso di avere Bellini come patron ( se ci teneva tornava lunedi dopo la vergogna di Ascoli Foggia) per lo meno questo è quello che penso io.
Ps vorrei ricordarvi che è vero che ci lamentiamo sempre e a volte prevenuti però i 3000 e passa abbonamenti so stati fatti non perché crediamo nell inesistente progetto ma perché noi portiamo l’ascoli mica la Juventus


simosbn74 15 Novembre 2017 15:23

Ascoli 1898 hai perfettamente ragione, basta di che ci rivuole sola soletta e gir. E perché no mandiamo a casa pure arpili e di mascio che di meglio si trova sicuramente.


fabrizio becattini 15 Novembre 2017 16:18

hai ragione enrico
lo sanno tutti e tu mi hai smascherato definitivamente
però prima prova a chiedere a chi mi conosce chi è fabrizio becattini e x che squadra tifa
grazie e scusa se non la penso come te


Simone Dalle Crode 18 Novembre 2017 09:39

Ritengo che Bianchi non sia un valore aggiunto per l'Ascoli, tutto qui (non è che basta il gol a Bari...)


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