Ascoli Picchio, quattro rientrano in gruppo. Lavori su possesso palla e attacco contro difesa

Redazione Picenotime

15 Novembre 2017

Ivan De Santis

Questa mattina al Picchio Village i titolari del match perso 2-0 con il Foggia sono stati impegnati inizialmente in forza funzionale in palestra e cambi di direzione sul campo; tutti gli altri hanno svolto attivazione motoria mista in palestra e riscaldamento a secco sul campo. 

Il gruppo al completo ha poi svolto un riscaldamento tecnico misto con esercitazioni tecniche e possessi palla, una sessione di possesso con transizione, un lavoro di 4 contro 2 su una metà campo che si sviluppava in situazioni di attacco contro difesa, possessi palla 4 contro 4 più 2 su 20x20 metri nell'altra metà campo. La partita sui 66 metri ha concluso la seduta odierna, alla quale non hanno partecipato Daniele Buzzegoli ed Emanuele Padella, che si sono sottoposti a terapie e successivamente hanno svolto un lavoro differenziato. Solo terapie per Christian D'Urso. Sono rientrati in gruppo Nacho Lores Varela, Andrea Favilli, ieri in campo con l'Under 21, Samuele Parlati ed Ivan De Santis che hanno smaltito lo stato influenzale. Assente Daniele Mignanelli, che questa mattina è stato dimesso dalla clinica San Giuseppe di Arezzo e sta rientrando ad Ascoli.

Domani mattina l'allenamento è fissato alle 10:30 sempre al Picchio Village.

Il Parma Calcio oggi si è avvicinato alla sua prossima gara in campionato (15^ giornata di Serie B ConTe.it), in programma allo stadio Ennio Tardini sabato 18 novembre (fischio di inizio: ore 15) contro l’Ascoli, sostenendo un allenamento mattutino.

Il Parma ha svolto attività di core stability ed esercizi di forza in palestra, poi trasformati in campo tramite cambi di direzione. Il lavoro quotidiano odierno, svolto davanti ai tifosi, si è concluso con sviluppi di gioco. Luca Germoni è stato a riposo a causa di una forma influenzale. Valerio Di Cesare ha alternato terapie a una sessione personalizzata. Fabio Ceravolo ha proseguito il proprio percorso riabilitativo post operatorio. Domani, Giovedì 16 Novembre, sempre al Centro di Collecchio, é prevista una seduta pomeridiana a porte chiuse.


© Riproduzione riservata

Commenti (6)

Jeannette 15 Novembre 2017 14:48

vai Arpilli facci sognare


OSSERVATORE 15 Novembre 2017 15:12

un consiglio usando la mitica frase del grandissimo PRESIDENTE ''''' ROZZI '' rivolta alla Juve''''
I PUNTI PARTITA VE LI MANDIAMO PER LETTERA'''''..........
SENZA CHE SPENDIAMO I SOLDI PER IL RITIRO E IL VIAGGIO ANDATA E RITORNO............RESTIAMO IN ASCOLI
GRAZIE.


Luigi 1960 15 Novembre 2017 15:49

Dai Osservatore non esagerare..... Questa trasferta potrebbe essere utile per Cardinaletti e Giaretta, così prendono appunti su come si organizza e si programma una squadra competitiva, poi relazionano al presidente. Potrebbero così organizzare una e-learning lesson con video collegamento dal Canada, triangolando magari con Londra, giusto per tenere aggiornati gli addetti ai lavori inglesi sui progressi dell'Ascoli.... sarebbe molto istruttivo.


Francesco tedesco 16 Novembre 2017 16:26

Ma smettetela di lamentavi per costruire una scquadra competitiva occcrono anni e il tempo per farla crescere sanza questo presidente non esisteremo come l 'Ancona e tante altre scquadre per è stato fatto più di quando ci si poteva aspettare e diamogli il tempo per crescere le condizioni da parte della societa ci sono .con 4-5000 spettatori nelle partite casalinge non si va da nessuma parte .con i vostri commenti non cambiate niente .sono state fatte delle schelte che con il tempo daranno i loro frutti.poi se tra i protestanti e chiaccheroni c'e qualcuno che la vuole aiutare vetamente invece di parlare ci puo mettere tutti i milioni che vuole.io non vivo sempre qui e nella vita ho conoscuito periodi belli ma anche molto brutti anche con la morte che non mi ha voluto più di una volta dico che occore pazienza tenacia e visione su cio che si vuole raggiungre .si puo anche sbagliare non sbaglia chi non fa niente.nelle. critiche bisogna essere construttivi e non parlate perché si ha la lingua .il presidente ci mette i soldi e cerca di ottenere il miglior risuldato possibile e per questo va ringtaziato sempre gli auguro che prenda le decisioni giuste per il bene dell'Ascoli.forza picchio


Luigi 1960 16 Novembre 2017 18:14

Francesco tedesco, grazie per il tuo intervento. Innanzitutto ti saluto e ti auguro ogni bene. Però con tutto il rispetto per la tua opinione, consentimi di dissentire. Per costruire una squadra competitiva innanzitutto occorrono le persone giuste al posto giusto, come ci stanno dimostrando società che hanno saputo ottenere, e stanno ottenendo, pregevoli risultati nello stesso arco di tempo da quando in Ascoli furono fatti roboanti proclami supportati da vari "progetti". Giusto per fare dei nomi: Parma, prossima avversaria del Picchio, Venezia, Cittadella, Cremonese. Temo che il tempo che l'Ascoli si sta ora prendendo non sia per una crescita, ma al contrario per un'involuzione, come la classifica chiaramente ci indica. Non vedo chiarezza nella società. Il Presidente sembra lontano non solo fisicamente, il CdA non esiste più, i soci si sono dileguati, il ds è l'unica voce ufficiale della società, ma ormai è costretto a dire le solite cose di cui che neanche più lui è convinto. Gli allenatori sembrano vivere in una campana di vetro presi dalle loro teorie calcistiche, senza rendersi conto che la squadra non ha una sua identità e molti giocatori sembrano rassegnati. Noi tifosi viviamo in uno stato di frustrazione e rabbia, poiché percepiamo che i vertici della società invece che come una risorsa ci considerano più come un problema. Nonostante ciò il supporto dei tifosi alla squadra non è mai venuto a mancare. Lo stadio se attualmente fa solo una media di circa 5.000 presenze a partita in parte è dovuto anche allo scarso spettacolo offerto dalla squadra, poiché, oltre ai più di 3.000 tifosi abbonati (non pochi per una città come Ascoli), si può sperare in un maggiore afflusso solo se la squadra entusiasma, e attualmente questo non accade. Inoltre c'è il problema dello stato dei lavori di ristrutturazione dello stadio su cui non mi soffermo, ma che è evidentemente una nota molto dolente, che non facilita certo un maggiore afflusso di spettatori. Per quanto riguarda l'investimento economico nella società Ascoli Picchio non penso che questo sia un adempimento spettante ai tifosi. Noi facciamo la nostra parte sostenendo la squadra, ma vorremmo solo essere un po' più considerati e ascoltati dalla società. Nessuno di noi augura all'Ascoli quello che è accaduto all'Ancona, anzi proprio perché questo non accada vorremmo vedere più chiarezza in società. Questa non mi sembra una critica distruttiva. Anch'io sono grato al Presidente per l'investimento economico fatto, ma critico per come l'ha fatto e per le persone che ha scelto come suoi più stretti collaboratori e gli auguro anch'io di prendere le decisioni giuste per il bene dell'Ascoli. Forza Picchio!


Jeannette 16 Novembre 2017 18:15

allora tu non segui l'Ascoli. aggiungo, non farci la morale che di problemi anche gravi o simili ai tuoi non sei l'unico ad averli avuti. saluti


Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni