Ascoli Picchio, prosegue il silenzio stampa anche dopo il pari con la Cremonese

Redazione Picenotime

25 Novembre 2017

Continua il silenzio stampa dell'Ascoli Picchio anche dopo la gara pareggiata 0-0 con la Cremonese nella sedicesima giornata del campionato di Serie B. Una decisione che giunge al termine di una settmana piuttosto travagliata con le dimissioni del vice allenatore Enzo Maresca e la contestazione dei tifosi nei confronti della dirigenza. 

Nessun tesserato bianconero si è presentato in zona mista al termine del match, così come ieri non vi era stata la consueta conferenza stampa alla vigilia di mister Fulvio Fiorin. In settimana, a nome della Società di Corso Vittorio Emanuele, ha parlato esclusivamente il presidente Francesco Bellini, mentre nel post gara di Parma-Ascoli aveva rilasciato interviste anche il direttore sportivo Cristiano Giaretta che però è attualmente inibito fino al prossimo 5 Dicembre. 


E' fissata per domani alle 9:30 al Picchio Village la ripresa della preparazione dei bianconeri. Saranno a disposizione di Fulvio Fiorin anche Enrico Baldini e Luca Clemenza che in serata raggiungeranno Pordenone, sede del ritiro della B Italia, per poi fare rientro ad Ascoli martedì sera dopo il confronto con i pari età della FNL russa. Da valutare domani le condizioni dei calciatori impegnati oggi pomeriggio con la Cremonese e quelle Christian di D'Urso, ancora out. Assente sicuro Andrea Favilli, mentre Lorenzo Rosseti e Daniele Mignanelli assisteranno all'allenamento da bordocampo. Il prossimo match di campionato per l'Ascoli è fissato per Lunedì 4 Dicembre alle 20:30 al "Renato Curi" di Perugia contro la formazione di Roberto Breda.


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Commenti (16)

Mandrillo 25 Novembre 2017 19:55

Stanotte dormirò lo stesso.


LORENZO CAPRO' 25 Novembre 2017 20:04

CERTO SI VERGOGNANO TUTTI A PARLARE, GIARETTA HA FATTO UNA FIGURA DI M---A CON LA QUESTIONE COSMI, CARDINALETTI ORAMAI NON DEVE PIÙ TORNARE AD ASCOLI... E BELLINI DOPO LE ULTIME INTERVISTE SI DEVE SOLO VERGOGNARE. OGGI CARO BELLINI TI ABBIAMO INSEGNATO COSA VUOL DIRE RISPETTO E ESSERE ASCOLANO.


Hotel Riviera 25 Novembre 2017 20:28

Con tutti questi di pendenti sul libro paga non si trova uno straccio di persona che parli? Vergognoso!!!! Forza Ascoli Calcio...


asnkvola 25 Novembre 2017 20:36

Almeno oggi ci hanno risparmiato le solite menate...........Ormai non ci sta niente da dire.


ermanno 25 Novembre 2017 21:02

Meglio così, anche se oggi Fiorin è stato intelligente cambiando modulo e a non dare retta alla fregxxxxe spagnoleggianti di Pep Guardiola Maresca... :-)


Paolo65 25 Novembre 2017 21:18

Dopo aver letto l intervista di Tosti rimane solo da squotere il capo.
I soci non conoscono i nuovi giocatori, Maresca non li voleva sul campo di allenamento, ma stiamo scherzando?
Bellini faccia un bagno di umiltà, che non gli farebbe male , e Cardinaletti vada AFFXXXXXO.
Arpilii ricominci con le doppie sedute che le partite finiscono al 95 esino , noi ne giochiamo a malapena 70.
Su Fiorin preferisco non ripetermi , sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.


Nico da Roma 25 Novembre 2017 22:30

Nessuno potrà mai scalfire il nostro amore per il picchio! La nostra storia non avrà mai fine! A costo di ripartire dai dilettanti nessuno ti abbandonerà mai! È una questione di amore. Le cose si fanno con il cuore. Presidente non perdere questa occasione.


L'ASCULA' 26 Novembre 2017 09:25

Ha ragione paolo 65 la squadra ha 60 minuti nelle gambe..... il secondo tempo dopo 15 minuti scoppiamo.
Ma ci vuole un genio a capirlo o basta anche un allenatore di 3° categoria?
FORZA PICCHIO


Luigi 1960 26 Novembre 2017 09:27

Sshhhh... non fate rumore. Diamo il tempo per riordinare le idee.... Meglio non parlare in questa situazione, lavorare e andare avanti concentrati sul calcio giocato. Anche da parte nostra ora è meglio sospendere ogni ulteriore giudizio e attendere con sobrietà, confidando in una schiarita generale.


Karmid 26 Novembre 2017 10:32

La notizia più bella di ieri è del silenzio stampa


Simone Dalle Crode 26 Novembre 2017 10:50

Io invece trovo vergognoso il tutto... E' vero che si deve solo lavorare e zitti (visti anche i contenuti delle interviste finora...) ma ritengo che comunque non ci si possa sottrarre al confronto con i media: agire così per ripicca verso la carta stampata e/o i tifosi è solo controproducente. Serve il confronto e il diritto d'informazione. Dopo le ultime esternazioni di Bellini ma anche di Tosti mi son convinto che Bellini non ci merita è non è adatto/capace a gestire una squadra di calcio mentre i soci di minoranza sono solo incapaci di prendere decisioni chiare e definitive. altro che andare avanti con Bellini, con tutta questa gente (Tosti, Faraotti e Ciccoianni) non si andrà mai da nessuna parte. all'Ascoli non servono gli yesman ma soci con le paxxe.


Ugo69 26 Novembre 2017 11:53

Simone dalle crode hai ragione


Lillo 26 Novembre 2017 12:39

La squadra sta lottando. Emblematico il gesto di grinta di Padella dopo un intervento in cui ha evitato un'azione pericolosa....i giocatori si aiutano: se uno perde la palla c'è sempre un compagno che recupera...chi ha giocato a calcio sa quanto è importante. Certo ci sono molti punti deboli ma resto fiducioso. Del SILENZIO stampa mi interessa poco, mi bastano le SAGGE dichiarazioni di Giuliano Tosti


Marco Santarelli 26 Novembre 2017 14:40


Le dichiarazioni che ha rilasciato GIULIANO OSTI sono allo stesso tempo confortanti poichè lasciano intravedere comunque un futuro dignitoso x l'ASCOLI ma anche sconcertanti su come viene gestita questa società. Debbo pensare (ne sono sicuro) che TOSTI e gli altri soci se ancora sono al loro posto siano persone x bene che amano in maniera smisurata l'ASCOLI, poichè sentire che un socio non puo' avere contatti con i calciatori e lo staff tecnico sembra una cosa da "Scherzi a parte". Comunque lo stesso TOSTI invita BELLINI a restare ma a gestire la società in un modo più "razionale" IL Presidente rifletta su queste cose....... Un caro Saluto a Fabrizio Becattini , buona domenica a tutti.


Luigi 1960 26 Novembre 2017 15:00

Questa annata dell'Ascoli sarà ricordata come "l'annata dei fuori rosa". Si cominciò con Cacia&company e si finì con i soci, praticamente dissociati dalla squadra. Per fortuna che la santa di Cascia ci ha ripetuto il miracolo della rosa facendola rifiorire d'inverno....Per la salvezza però ci vorrà qualche altro aiuto. Propongo un mini ritiro della squadra ad Assisi prima di andare a giocare a Perugia....


Amedeo 26 Novembre 2017 17:53

Bellini solo una cosa deve fare .......vedere l'Ascoli calcio 1898 allo stesso prezzo a cui l'ha presa cioe' 800.000 euri e non 12 milioni come chiede lui......portarsi dietro anche cardinaletti e giaretta .......e dimenticare l'Ascoli e Ascoli........ai tifosi........state tranquilli il futuro e' dalla parte dell' Ascoli calcio 1898


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