Arquata del Tronto, cantieri e interventi sulle strade provinciali danneggiate dal sisma

Redazione Picenotime

28 Novembre 2017

In queste settimane sono stati già ultimati diversi interventi o sono in completamento lavori per un importo di circa 3 milioni e 735 mila euro sulle strade provinciali S.P. 20 Colle d'Arquata, S.P. 34 Forca di Presta e la S.P. 129 Trisungo - Tufo, tutte ricadenti nel territorio del Comune di Arquata del Tronto.

"Le opere di sistemazione - spiegano il presidente della Provincia Paolo D'Erasmo e il sindaco di Arquata Aleandro Petrucci - rientrano nel cospicuo pacchetto di interventi di ripristino del primo e secondo stralcio individuato dall'Amministrazione Provinciale con soggetto attuatore Anas, in piena sinergia con l'Ufficio ricostruzione e con la Regione Marche, e consentono di dare una prima ed importante risposta alla necessita di messa in sicurezza di infrastrutture gravemente danneggiate dal sisma e indispensabili per la mobilità non solo della comunità arquatana, ma anche dei collegamenti di zone montane interprovinciali".

Sulla S.P. n. 20 "Colle d'Arquata" sono attualmente aperti cantieri per la realizzazione di due interventi: il primo, dell'importo contrattuale di circa 516 mila euro, con consegna dei lavori il 25 agosto scorso e termine previsto per l'11 dicembre; il secondo, dell'ammontare di 1 milione e 7 mila euro, con consegna dei lavori il 15 settembre scorso e data di chiusura degli stessi per il 20 gennaio 2018. Come noto l'arteria provinciale era stata chiusa al transito per la presenza di massi pericolanti e di smottamenti che rendevano pericolosa la circolazione stradale e la pubblica incolumità. I lavori attualmente in svolgimento prevedono la messa in sicurezza dalla caduta massi presenti sul costone roccioso a ridosso del paese e la stabilizzazione del tratto di strada interessato da un movimento franoso del rilevato stradale lato valle.

Sono stati invece appena completati, per una spesa di circa 318 mila euro, lavori di messa in sicurezza funzionali alla riapertura della S.P. 34 "Forca di Presta". Si tratta del posizionamento di reti in aderenza e chiodature in corrispondenza del tratto dal Km. 4+600 al Km. 4+900. Per l'importante arteria provinciale, che costituisce collegamento con l'Umbria e con Castelluccio di Norcia, sono previsti ulteriori interventi per 300 mila da parte della Provincia e di circa 470 mila euro da parte dell'Anas, oltre ad opere di rimodulazione delle zone rosse delle frazioni di Piedilama e Pretare.

Sono, infine, in piena attività i cantieri sulla S.P. 129 Trisungo di Arquata - Tufo posti tra il Km. 4+600 in corrispondenza dello svincolo della SS 685 delle Tre Valli Umbre e al Km. 7+200, in corrispondenza dell'ingresso al Comune di Arquata del Tronto. I lavori, dell'importo di circa 1 milione e 894 mila euro, consegnati il 3 ottobre scorso con ultimazione prevista il 22 gennaio, consistono in una serie di opere per la messa in sicurezza dell'infrastruttura quali paratie e gabbionate per il ciglio di valle, barriere paramassi, reti, muri di controripa e chiodatura di blocchi rocciosi instabili. Gli interventi, una volta completati, consentiranno la riapertura della strada garantendo così a numerosi nuclei familiari residenti nel Comune di Arquata di poter far rientro alle loro abitazioni dichiarate agibili.  

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Commenti (1)

Giuseppe corradetti 28 Novembre 2017 17:49

Si fa presente che questi enti hanno avuto un anno di tempo per progettare ed eseguire i lavori di messa in sicurezza dei massi ricadenti sulla strada provinciale n20 per Colle.Detta strada chiusa sulla carta dal 30 di Ottobre e 'stata sempre transitato da tutti forze dell'ordine vigili del fuoco privati cittadini amministratori pubblici locali e non ecc ecc, anzi e 'stato permesso alle persone di tornare a Colle con la stessa situazione di quando e' stato evacuato il paese perché come si dice sopra i lavori sono iniziati solo ora successivamente al ritorno a casa delle persone con case agibili visto che si dovrebbe transitare per la strada che da Poggi o D'api conduce ad Illica strada che d'inverno e improponibile dato che nessuno la pulisce e senza protezioni e si raggiunge un altitudine di 1200 m oltre ad allungare il percorso di 30 km.e così anche il pulman degli alunni deve passare li perché altrimenti arriva fin a Spelonga.La scorsa settimana con le piogge abbondanti e 'venuto giù più di un masso di dimensioni notevoli che hanno danneggiato e chiuso la strada,l'Anas dice che non si deve rimuovere nulla perché la strada è chiusa e così la situazione ora e'senza soluzione in quanto la ditta lavora a rilento e intanto arriva l'inverno e non sappiamo come fare per quando farà la neve per mandare i figli a scuola .Nessuno ci ha saputo fare soluzioni.Ai nostri politici e reso.dell'anas ecc dico fateci passare i vostri figli in una strada larga tre metri e con tutti i pericoli connessi,abbiamo salvato i nostri figli dal terr. adesso dovremmo fargli rischiare così. VERGOGNIATEVI e riflettete non si doveva far tornare le persone prima di aver messo in sicurezza case e strade.Rigopiano non vi ha insegnato nulla purtroppo speriamo be!.


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