Ascoli, l'ex Maresca porta in tribunale il Palermo per mobbing. Monchi al suo fianco

Redazione Picenotime

01 Dicembre 2017

Enzo Maresca

L'ex vice allenatore dell'Ascoli Picchio Enzo Maresca è stato protagonista in settimana al Tribunale di Salerno per aver citato in giudizio il Palermo Calcio per mobbing dopo quanto accaduto nel Dicembre 2015, quando l'allora centrocampista rosanero venne messo fuori rosa dal presidente Zamparini in seguito alla clamorosa eliminazione in Coppa Italia contro l'Alessandria.

Ecco la ricostruzione dei fatti elaborata dal portale siciliano Mediagol.it: "Dopo il caos generato dall’istanza di fallimento notificata dalla Procura di Palermo alla società di proprietà del patron Maurizio Zamparini, il club di Viale del Fante è adesso chiamato in causa in Tribunale anche a Salerno, dove, più precisamente, è stato citato in giudizio e accusato di mobbing dall’ex centrocampista del Palermo, Enzo Maresca, per dei fatti avvenuti nel Dicembre del 2015. Il procedimento giudiziario risale ai fatti accaduti quando in seguito all’eliminazione dalla Tim Cup ad opera dell’Alessandria, Zamparini decise di punire con l’esclusione dalla rosa tre calciatori tra cui il centrocampista ex Siviglia. In quel periodo ad essere messi fuori squadra dall’allora presidente Maurizio Zamparini furono proprio Enzo Maresca, Luca Rigoni e Fabio Daprelà (questi ultimi due poi ceduti dal club rosanero) e le dichiarazioni fatte dall’agente Candido Fortunato (che ai tempi disse: “Qui stiamo sfiorando il mobbing“) si sono trasformate in una vera e propria causa che verrà discussa in Tribunale. Enzo Maresca, da poco dimissionario dal ruolo di vice allenatore dell’Ascoli in Serie B, era stato definito “indegno di vestire la maglia” ed “ignorante” dal patron rosanero per aver difeso il tecnico da poco esonerato Beppe Iachini, che fu poi richiamato ed esonerato ancora una volta. Maresca ha inoltre trovato degli importanti rinforzi nell’attuale direttore sportivo della Roma, Monchi, conosciuto proprio durante la sua esperienza spagnola ai tempi del Siviglia, squadra in cui era ds proprio lo spagnolo, (per l’ex centrocampista del Palermo 141 partite, 21 gol, due coppe Uefa e una Supercoppa europea), il quale, ha deposto due giorni fa in suo favore. I due sono legati da uno stretto rapporto di amicizia, motivo per cui, quando l’ex calciatore lo ha chiamato a testimoniare, il dirigente del club giallorosso non ha potuto dire di no alla richiesta".


© Riproduzione riservata

Commenti (6)

Hotel Riviera 01 Dicembre 2017 15:04

Sarebbe un bel suggerimento per il nostro grande soldatino Perez....... contro maresca...


ascoli è dura 01 Dicembre 2017 15:22

Pensa te che soggetto avevamo come allenatore , da quale pulpito......


Hotel Riviera 01 Dicembre 2017 16:00

Vedi maresca, come ti ho scritto in altro articolo di picenotime, la colpa non è tua che ci sei venuto ma di chi ti ci ha portato e cioè di un allenatore ascolano consigliere personale di bellini che fortunatamente si è accasato e ci lascerà in pace per un po di tempo e di quel fenomeno di cardinaletti! Due ve ne sieti andati da ascoli, adesso manca cardinaletti! Buona fortuna ASCOLI ......


LORENZO CAPRO' 01 Dicembre 2017 17:56

SENZA PAROLE, CHE ERRORE PRENDERE UN PERSONAGGIO DEL GENERE.


Mandrillo 01 Dicembre 2017 19:10

Secondo la teoria di questo qui, Cacia Giorgi Perez deve fa causa all'ascoli??


Paolo65 01 Dicembre 2017 20:07

Bella roba.
Infatti ha avuto tanto rispetto per Perez.


Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni