Ascoli Piceno, riapre punto vendita ''Tigre'' nel quartiere di Porta Romana

Redazione Picenotime

04 Dicembre 2017

''Un meraviglioso esempio di cooperazione tra azienda, istituzione e terzo settore''. Con queste parole il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli commenta la riapertura del punto vendita Tigre nel quartiere di Porta Romana. Questo traguardo si colloca all’interno di una serie di iniziative che andranno a vantaggio dell’intera cittadinanza nel panorama di valorizzazione dell’area ovest di Ascoli Piceno da tempo messa in campo dall’amministrazione comunale. L’azienda Gabrielli, infatti, ha apportato lavori di completamento del complesso sportivo Ugo Tasselli che ad oggi accoglie circa 200 ragazzi dai bambini fino ai giovani e opere di miglioramento all’interno dello spazio coperto di competenza del Sestriere di Porta Romana. Queste opere di miglioramento all’interno dello spazio scoperto di competenza del sestiere consistono nella realizzazione di un piazzale con riquadri in brecciolino legato e realizzazione di aiuole in corrispondenza delle alberature. La pavimentazione è stata finanziata interamente dal Gruppo Gabrielli.

Il nuovo punto vendita sarà un negozio per il quartiere– spiega il presidente Luca Gabrielli-. La piacevolezza del suo design moderno avrà una vocazione ecosostenibile nell’ottica di una politica rispettosa dell’ambiente e che al tempo stesso possa valorizzare il territorio prediligendo prodotti a chilometri zero”. “Mi sento fiera di essere parte di un’azienda che pur effettuando attività per il proprio core business in realtà offre al tempo stesso una valorizzazione sociale- continua Barbara Gabrielli-. Nell’era di internet in cui si comunica solo attraverso tecnologie, lavorare insieme alla creazione di un luogo fisico ove potersi incontrare e condividere amicizie e valori è meraviglioso”.

Una strategia che riprende la “mano invisibile” di Adam Smith, conclude il vice sindaco di Ascoli Donatella Ferretti: “Il gruppo Gabrielli da sempre è impegnato in attività di sostegno sociale, ma ciò che va davvero sottolineato è come il suo fare business abbia come risultato positività per il territorio stesso- dice la Ferretti-. La convenienza privata viene quindi ad operare una ricaduta positiva sulla città, divenendo convenienza pubblica in ambito lavorativo, economico e collettivo”.


© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni