Igiene dei denti: Miswak, lo spazzolino arabo sostenibile e biodegradabile

Silvana Starvaggi

10 Dicembre 2017

Per avere dei denti curati e belli l'igiene orale è importante e bisogna utilizzare uno spazzolino adeguato. Fin dai tempi più antichi l’uomo ha affrontato il mal di denti e ha cercato di porvi rimedio. Già sulle tavolette di terracotta e sui rotoli di papiro delle prime civiltà troviamo traccia dei miti e dei metodi di cura.

Nell’antica Mesopotamia ci si puliva i denti con un miscuglio di corteccia, menta e allume, nell’antica India si impastavano estratti vegetali di crespino e pepe, in Egitto, durante la dodicesima dinastia, le principesse utilizzavano verderame, incenso ed un impasto a base di mirra dolce e fiori.

Tutte le culture dell’antichità conoscevano gli stuzzicadenti e prevenivano l’alitosi e i disturbi gengivali masticando bastoncini aromatici, come il Siwak, un bastoncino ricavato dalla pianta arak tuttora molto diffuso nei paesi arabi.Il Miswak o Siwak, anche detto spazzolino arabo in Medio Oriente ed in Asia, era utilizzato per spazzolare e pulire i denti per il suo grande tasso di agenti antisettici che calmano le gengive. Essendo completamente biodegradabile e sostenibile è una vera e propria alternativa naturale al classico spazzolino da denti.


Ha un sapore naturale di bosco con un tocco di zenzero, sostituisce il dentifricio e pulisce delicatamente e accuratamente i denti. Il Miswak ha un effetto emostatico e impedisce la penetrazione di batteri e quindi evita il respiro cattivo, contiene minerali essenziali come fluoro e silicio, germi e agenti anti-infiammatori come la vitamina C, saponine, cloruri, flavonoidi, potassio e calcio.


Si usa in modo particolare: si rimuove la corteccia, circa 1-2 cm, con gli incisivi, si mastica il legnetto bianco girandolo finché non è morbido e sfilacciato come una spazzola. Poi si spazzolano i denti come un normale spazzolino, le rotture di fibre di legno si possono sputare o deglutire. Le fibre dopo si sfilacciano, quindi bisogna tagliare semplicemente la spazzola alla corteccia e ricominciare. Lo spazzolino dura fino a 3 settimane, ad ogni applicazione bisogna sciacquarlo e conservarlo in un contenitore chiuso.



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