Ascoli Picchio, Faraotti lascia: “Decisione maturata da tempo, rimarrò come sponsor”

Marco Amabili

14 Dicembre 2017

Battista Faraotti

Nel giorno in cui è stato ufficializzato il disimpegno dei tre azionisti ascolani dall'asset societario dell'Ascoli Picchio abbiamo sentito Battista Faraotti, che fino a stamane deteneva l'11,23% delle quote del club di Corso Vittorio Emanuele. (CLICCA QUI PER IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA SOCIETA') 

"E' una decisione che avevo maturato da tempo per motivi personali e familiari - ha detto Faraotti a Picenotime.it -. Oggi abbiamo ufficializzato la cessione delle mie quote e formalizzato allo stesso tempo la mia sponsorizzazione sulla maglia sia per questa stagione (insieme alla Ciam) che per la prossima, se servirà anche come primo sponsor. Fino a quando avrò la possibilità e lo riterrò opportuno rimarrò sempre al fianco di questa squadra di cui sono tifoso, ma ormai non condividevo diverse scelte e mi è parso giusto riconsegnare le mie quote. In questi anni ho parlato molto con il presidente Bellini, ho provato a dargli dei consigli, ci siamo confrontati anche con toni forti ma sempre civilmente, pure l'altra sera nel corso della cena natalizia. Non ho iniziato questa avventura in Società per avere visibilità o per avere profitti, l'ho fatto esclusivamente per dare il mio contributo concreto alla rinascita del club dopo il fallimento, non ho nessun tipo di rimpianto e non credo sia cambiato molto, è sempre Bellini che prende le decisioni e sono convinto che d'ora in avanti farà il massimo per risollevare le sorti di una squadra purtroppo ultima in classifica. Anche oggi, nel corso dell'assemblea, ha ribadito il suo preciso intento di voler investire per rinforzare l'organico, cosa che aveva già comunicato ai tifosi nel confronto dell'altra sera a Santa Maria a Corte. E' un imprenditore capace ed ha tutto l'interesse ora a mettere mano al portafoglio, in maniera importante, per evitare la retrocessione, non avrebbe senso fare diversamente in questo momento, anche in ottica di un'eventuale futura vendita. Se siamo arrivati a tal punto sicuramente degli errori sono stati fatti, ma è inutile puntare il dito contro questo o quello, l'ultima parola spetta ed è sempre spettata a Bellini, è lui che decide ed è lui che sceglie le persone che lo affiancano in Società. Io ho provato a dargli i miei consigli proprio per evitare di fargli sperperare denaro, ma vi assicuro che questo è un club sano, dove girano soldi veri, non cambiali... L'ho visto deciso più che mai a fare un calciomercato di rilievo, già stasera aveva degli appuntamenti importanti, è molto contento di mister Cosmi e anche del rapporto che si è subito instaurato tra il tecnico umbro ed il responsabile del settore giovanile Di Mascio. Con Bellini ci siamo salutati cordialmente, così come con Tosti e Ciccoianni, che comunque ho visto molto rammaricati. Io continuerò a seguire la squadra con passione ed a dare il mio contributo, seppur in un'altra veste - ha aggiunto Faraotti -. Cosa mi sento di dire ai tifosi? Di non fare drammi e di continuare a stare vicini alla squadra. Gli uomini passano, l'Ascoli resta sempre. Bellini non mi è parso insensibile alle loro critiche, avrà fatto le sue riflessioni, ora va sostenuto. Ha promesso massimo impegno per rinforzare la rosa, arriveranno nuovi giocatori a Gennaio e saranno ceduti quei calciatori che non hanno convinto appieno. Bisogna continuare ad avere fiducia, questo campionato non mi pare di alto livello tecnico e c'è ancora tempo per recuperare terreno. Mi dispiacerebbe molto vedere l'Ascoli di nuovo in Serie C, ma sono certo che Bellini farà del tutto e anche di più affinchè questo non avvenga".


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Commenti (42)

WALL_E 14 Dicembre 2017 19:35

in questo momento questa cosa non ci voleva proprio


LORENZO CAPRO' 14 Dicembre 2017 19:43

BATTISTA SENZA DI VOI NON È LA STESSA COSA, BELLINI DEVE SALVARE L'ASCOLI E ANDARSENE. SOLO COSI POTRA' FARE CON I TIFOSI. NON GLI CREDE PIÙ NESSUNO E DI ERRORI NON NE SONO STATI FATTI TANTI... MA È STATO TUTTO UN ERRORE. CIAO BATTI


Luca 14 Dicembre 2017 19:44

Tutto bello sig. Battista Faraotti, parole da strappalacrime, in società girano soldi veri e non cambiali? E ci mancherebbe, Vi è stata consegnata una società per 860.000 euro, solo il settore giovanile valeva 10 milioni di euro, ci sono introiti di lega, diritti sky, sponsor, incassi al botteghino, vendita di Orsikini e Favilli.. Una situazione che altre società si sognano, eppure siete riusciti a dividervi.
Una cosa però signor Faraotti ce la deve spiegare,
Questa estate ha dichiarato che Cardinaletti era un dirigente che ci individiava tutta Italia, il migliore di tutti, le foto del grande Maresca... È sempre della stessa opinione? Dobbiamo essere sempre fiduciosi?
Lei se ne va e guardi come ci ritroviamo, peggio di 4 anni fa.
Grazie di cuore signor Faraotti, il grazie più commosso gli e lo fa Cardinaletti.


Paolo2 14 Dicembre 2017 19:46

Senza parole.... delusione su tutti i fronti... uno peggio dell'altro.... complimenti per lo scempio


Andrea 14 Dicembre 2017 19:49

Scopri le carte faraotti. Sono due anni che non si capisce cosa vuoi fare, vai a rivedere le tue dichiarazioni


aldragon 14 Dicembre 2017 19:54

non conosco Faraotti ma da quest'intervista emerge una figura di alta statura;
parole che trasmettono fiducia e fanno ben sperare, visto che vengono da un imprenditore, anche lui di successo, che sta USCENDO dall'impresa che sta elogiando, e non ENTRANDO; vanno quindi credute secondo me.


giuseppe 14 Dicembre 2017 19:58

Bellissima intervista, cmq vada grazie, ora la palla passa a Bellini!


domenico 14 Dicembre 2017 20:01

TI ASPETTO L' ANNO PROSSIMO COME PROPRIETARIO INSIEME A SOCI ASCOLANI E TIFOSI VERI FORZA FARA AAAAAAA! .


Paolo65 14 Dicembre 2017 20:21

CAPRÒ, Non è come stai dicendo, da oggi toccheremo con mano le vere capacità e lungimiranza di Bellini.
Grazie di cuore al signor Faraotti per il contributo che ha dato in questi quattro anni.


Francesco 14 Dicembre 2017 20:39

Ricordo bene ke tue interviste faraotti, non guardare la luna dicevi, a rileggerle ora mi chiedo come abbiamo potuto crederci, gazie per aver dato potere a cardinaletti e ora ci lasci nel mare in tempesta complimenti faraotti


Ceascu 14 Dicembre 2017 20:43

Più passa il tempo e più penso che Bellini sia un grande ,basta con questi piagnistei dell'ascolanita'per cantare ci vuole la voce


Albardialbissola 14 Dicembre 2017 20:51

Ha ceduto anche le quote del Picchio Village visto che non vuole lucrare?
Tutti e dico tutti i presidenti del picchio sono stati imprenditori e nessuno ha mai messo la passione davanti gli interessi personali...niente di nuovo
Fatta questa premessa ringrazio faraotti e chissà se un giorno non prenderà le redini....anche se la sponsorizzazione pesciara non mi cala tanto...ma è un imprenditore


Matteo 14 Dicembre 2017 21:14

Abbiamo riposto molta fiducia su di te, invece ci hai voltato le spalle quando serviva alzare la voce e cacciare i mercanti dal tempio, non dimentichiamo quello che hai dichiarato a giugno quando è stato presentato Maresca
Chi ha voluto Maresca? in 4 anni hai cambiato versione troppe volte


Giovanni 14 Dicembre 2017 21:15

Continuate a recitare


Bebo 14 Dicembre 2017 21:34

L'errore di Bellini un anno fa è stato quello di sacrificare il Ds Lovato per lui... Questa la ricompensa....


Fuffa 14 Dicembre 2017 21:53

Fuffa


paolo 14 Dicembre 2017 22:08

Poveri noi. Ma non per Faraotti che lascia, ma perche' c'e' ancora qualcuno in giro che ringrazia Bellini, l'artefice del baratro in cui e' caduto il picchio moribondo...... W l'ASCOLI CALCIO 1898 W COSTANTINO IL GRANDE !


Pikkiopikki 14 Dicembre 2017 22:12

Tutti scritto da giugno ...


MARCO 14 Dicembre 2017 22:55

E' chiaro che dopo il messaggio di Bellini del non voler vendere al ribasso a persone ascolane forse i tre soci hanno pensato di dimettersi e mettere il canadese completamente da solo davanti a tutti. Scacco matto PhD Bellini.


Nazzareno 14 Dicembre 2017 23:10

Meglio un uomo solo al comando. Ora oneri ed onori sono a carico di Bellini. Finiscono le ricostruzioni fantasiose sulle colpe delle decisioni sbagliate. Perche preziosi consigli sarebbero stati tenersi Lovato, Aglietti, fuggire dall'idea del giovane allenatore predestinato a farci retrocedere, impedire a Giaretta di fare una campagna acquisti deprimente, evitare gli errori di gestione che hanno portato a vendere Orsolini, impedire ad una società trasparente di diventare un ufficio di collocamento ed altro ancora.
Ora che tutto si è azzerato mi aspetto anche una catastrofe ma in questo caso non si assisterà al balletto delle responsabilità.


Ferruccio 14 Dicembre 2017 23:22

Grazie di tutto Battista, persona vera ed imprenditore serio. Ti faccio solo una critica, lo sponsor alla Samb, da ascolano vero quale sei, non avrei mai dovuto farlo, mai


Gigi 14 Dicembre 2017 23:32

Per me è come Bellini, anzi, forse peggio, e ho detto tutto. Voi continuate a ringraziare.....


Jacopo 14 Dicembre 2017 23:33

Il problema serio e che adesso è tutto in mano al grande Giarretta e Cardinaletti
Che racconteranno a Bellini l esatto contrario della realtà
Stiamo andando verso la deriva


asnkvola 14 Dicembre 2017 23:56

Grave perdita, essendo ascolano i soci hanno subito questo scempio senza aver la possibilità di cambiare le sorti di decisioni scellerate, a forza di discutere a vuoto chiunque avrebbe mollato, trovo inopportuni commenti contro i tre soci, l'unico responsabile di questa situazione batte bandiera canadese. ..........


Cardinaletti ti ringrazia 15 Dicembre 2017 00:26

Caro Faraotti, negli ultimi due anni hai fatto quello che hai voluto, sei entrato e uscito dal cda, hai dato sponda a al signor cardinaletti tanto a elogiarlo in conferenza stampa, hai dato il benestare per Maresca, poi ti sei ripiccato per la storia del maketing, ora te ne vai e dici che avevi pensato di farlo da tempo, hai molte responsabilità, un grande ascolano come te non può girarsi dall'altra parte caro faraotti. mi hai deluso
cardinaletti ti ringrazia


Alessandro 15 Dicembre 2017 08:15

Peccato, per Faraotti questa è una sconfitta enorme, a lui sarebbe piaciuto fare il presidente dall'inizio, ne aveva capacità economica e uomini per mettere su insieme a Tosti una grande società, è arrivato Bellini ha riempito corso Vittorio di incapaci e gente mandata da chicchessia, ecco i risultati.
Una società con Faraotti e Tosti in serie B se la sognano, libera da vincoli di palazzo, sarebbe stata una società di alto livello organizzativo e ambiziosa, speriamo Bellini se ne vada prima possibile.
Peggio di così non potevamo finire.


LORENZO CAPRO' 15 Dicembre 2017 08:35

JACOPO NON STIAMO ANDANDO ALLA DERIVA, CI SIAMO GIÀ. SIAMO COTTI, DOPO 119 DI STORIA BELLINI STA' DISTRUGGENDO IL CALCIO AD ASCOLI.


Zechì 15 Dicembre 2017 08:50

Ultras ottimo colloquio.
Escono i soci ascolani.
Più poteri a Cardinaletti.
Bisognerebbe farne di più di questi colloqui.


simosbn74 15 Dicembre 2017 08:51

Questa volta sono pienamente d’accordo con l’utente Gigi. Ma di cosa lo ringraziate? Questo ha detto che cardinaletti era il miglior dirigente in circolazione, infatti a Parma stavano a braccetto, questo ha fatto lo sponsor alla samb e leggo albardialbissola, sperare che torni?????!!!!! Per carità ognuno con i suoi soldi fa ciò che vuole, e ci mancherebbe pure che glielo vado a dire io, ma questo ha fatto da sponsor al nemico di sempre mica al teramo o altre rivalità secondarie, se scherzate ditelo. Dire Grazie a questo qua è follia pura. Bellini è colpevole e sta luxxxxdo sul nostro amore, ma il sig faraotti è alla pari, anzi, lui conosce la piazza vivendo qui. Le sue parole contano come lui e il canadese. Ps lo conosco personalmente e sa benissimo il mio pensiero, che come azionista, penso le cose di cui sopra. Noi siamo l’ascoli calcio


fabrizio becattini 15 Dicembre 2017 08:55

l uscita dei tre soci e in particolare di giuliano e gianluca e una pugnalata al cuore io non so cosa ci sia dietro ma ad ogni modo il presidente doveva fidarsi ciecamente e a legarli con doppi nodi prima di farseli scappare
la promozione e le successive salvezze portano tanto i loro nomi


fabrizio 15 Dicembre 2017 08:56

Dovevi intervenire prima Faraotti, tu ora te ne vai, gli altri due se ne vanno, e noi dobbiamo sopportare Cardinaletti da solo al comando totale di questa società con Bellini dal Canada che torna quando vuole.... e cosi dovremo salvarci? Per me siete tutti responsabili, tutti, a te dispiace se retrocediamo? Io ci sto male solo al pensiero, ieri sera mio figlio mi ha detto: '''Papò. io non voglio l'Ascoli in C, l'Ascoli non può stare in C, l'Ascoli è una squadra di A''. Mettetevi tutti una mano sulla coscienza, tutti!


Gli intoccabili 15 Dicembre 2017 08:56

Chiacchiere e distintivo


Albardialbissola 15 Dicembre 2017 09:15

Simosbn74...per me è un imprenditore e come tale lucra e persegue interessi personali come tutti gli imprenditori non mi scandalizzo
Quindi se è bravo a gestire una società e ha soldi....va bene


Marco R. 15 Dicembre 2017 12:02

Sin dall'inizio avevo 3 tarli nel cervello che mi dicevano, non può funzionare, ma la passione mi faceva essere ottimista, uno la lontananza del Pres. dal braccino corto , due troppi soci che essendo del posto rischiavano di offuscare il principale azionista, tre troppi problemi strutturali veramente avevamo solo macerie. Più una piazza tosta ma anche difficile da gestire ed ecco che che ci troviamo quasi punto e a capo. Cmq è chiaro che venderà speriamo bene. E cmq mi sento di dirgli cmq grazie per averci dato almeno quella dignità che avevamo chiesto.


Ugo69 15 Dicembre 2017 12:08

E io che pensavo che andassero tutti d'amore e d'accordo.........
Sto scherzando, chiaramente


ascoli è dura 15 Dicembre 2017 13:02

Per la prima volta da giugno oggi intravedo decisioni sensate e provo una briciola di ottimismo,io che ho sempre contestato le scelte societarie,dalla pessima capagna acquisti-cessioni all'allenatore scommessa.
L'uscita dei soci (pur se ascolani e questo mi dispiace)è la cosa migliore in questo momento , ho avuto società e se non si va d'accordo è meglio che ci sia un uomo solo che decida tutto e che abbia oneri e onori,decideva tutto anche prima ma c'erano contrasti continui e questo crea malessere.
Qualunque decisione è in capo al presidente , che mette i soldi e quindi per questo va sempre rispettato.
La scelta di Cosmi è ottima per cercare di salvarsi(era da prendere quest'estate che con acquisti cessioni deisi da lui non si era in queste condizioni...), se arrivano 4-5 giocatori di livello ,e soprattutto scelti da lui......qualche possibilità di salvezza c'è ancora perché Avellino,Foggia e Palermo possono anche essere retrocessi o penalizzati per problemi extra calcio.
Quindi forza Ascoli e non mollare poi Bellini se vende in buone mani è meglio per tutti.
Bisogna fare 34 punti in 24 partite cioè una decina di vittorie e qualche pareggio.


simosbn74 15 Dicembre 2017 13:25

Albar per carità sei libero di sperare ciò che vuoi. Però per amministrare una società di calcio oltre i soldi e gente competente, ci vuole PASSIONE. Cosa a quanto pare sconosciuta a faraotti e Bellini. Non mi venite a dire che sono tifosi, a Bellini non ho mai dato fiducia e per me è tutto nella norma quello che sta facendo, però a faraotti si, e credimi questo suo comportamento mi ha fatto davvero male. Via i mercanti dal tempio. Lui e Bellini non saranno mai più i benvenuti.


Luigi 1960 15 Dicembre 2017 13:52

C'era un mio caro amico che quando qualcuno con insistenza gli diceva "posso darti un consiglio?" gli rispondeva con un sorriso "grazie, ma so sbagliare da solo da solo". Se non si andava d'accordo meglio così. Ora a me interessa solo vedere giocare la squadra, che finalmente è allenata da un Allenatore (meglio tardi che mai) e che arrivino consistenti rinforzi per gennaio, poi a giugno si rifaranno i conti. FORZA ASCOLI!!!


Mandrillo 15 Dicembre 2017 15:02

Marco R ha uno strano concetto di dignità.
1* anno promossi con la carta bollata.
2*3* anno salvi al fotofinish.
4* anno ultimi e speranze di salvezza ridotte al lumicino.
Se eravamo ripartiti dall'eccellenza, mo stavamo già in serie C.come hanno fatto i pesciari. E la dignità era riconquistata.
Quindi tutta sà dignità restituita da dover dire grazie è solo un concetto astratto di Marco R.


Bar dei Belli 15 Dicembre 2017 15:29

Totale fiducia in patron Francesco Bellini
che ha detto non vende quote societarie
al ribasso agli ascolani ma ora le compra
tutte lui da solo rinforzando a Gennaio
squadra per rimanere ancora in serie B.


Albardialbissola 15 Dicembre 2017 17:24

Non sono convinto che ci voglia passione....quello è un di più importante ma non necessario
Tanto gli interessi personali vengono sempre prima della passione e fino ad oggi è stato così ad Ascoli e in ogni dove
Poi la simpatia per un presidente piuttosto che un altro è un altra cosa
La passione la mettiamo noi


Jeannette 15 Dicembre 2017 21:06

Faraotti non mi ha mai convinto... Dei 3 soci l'unico che veramente teneva alla causa era tosti, ma con quella quota azionista non contava una cippa


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