Stazione Unica Appaltante della Provincia, supporto ad Arquata nelle gare post-sisma

redazione picenotime.it

15 Dicembre 2017

Prosegue a pieno ritmo l'attività della Stazione Unica Appaltante della Provincia che, costituita nel marzo 2016, in poco più di un anno di operatività, ha espletato 33 gare per un importo complessivo di circa 7 milioni di euro. 

Alla SUAP provinciale aderiscono in convenzione vari enti e Comuni, ai quali la struttura composta da funzionari e tecnici del Servizio Appalti e Contratti, fornisce professionalità e know how necessari ad attivare tutta una serie di servizi per la gestione delle complesse procedure contrattuali volte alla realizzazione di lavori pubblici e l'acquisizione di beni e servizi. 

"Particolarmente prezioso il lavoro svolto dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia per il Comune di Arquata - hanno evidenziato il Presidente della Provincia Paolo D'Erasmo e il Consigliere Provinciale Pacifico Malavolta - ente locale per conto del quale la Provincia ha svolto 7 gare per un totale complessivo di 855 mila euro con importanti risultati nella delicata fase post-sisma, dove celerità e snellezza degli iter burocratici risultato essenziali".  

Per il Comune più martoriato dal terremoto, la SUAP Provinciale ha infatti svolto solo in questa settimana ben 3 gare, l'ultima in ordine di tempo ha avuto luogo proprio stamane con l'avvio della procedura di messa in sicurezza dell'edificio sito in frazione Colle per un importo complessivo di circa 53 mila euro. In questo caso la procedura è stata avviata in soli 3 giorni lavorativi. Risale ad appena il 12 dicembre la gara per i lavori di messa in sicurezza di un edificio sito in frazione Spelonga per un importo di quasi 80 mila euro, procedura avviata in 1 solo giorno lavorativo mentre il 7 dicembre si è svolta la gara per 71 mila euro riguardante la messa in sicurezza di un altro immobile danneggiato dal sisma sito in frazione Colle. 

Lo scorso novembre la Suap ha espletato per il Comune di Arquata due gare: una procedura negoziata per l'affidamento dei lavori di messa in sicurezza di un edificio sito in frazione Spelonga dell'importo di circa 171 mila euro e una procedura negoziata per la messa in sicurezza di un edificio ad Arquata capoluogo per un importo complessivo di circa 87 mila euro.  

Tempi record, appena tre giorni lavorativi, anche per avviare l'iter amministrativo della prima gara promossa dalla SUAP Provinciale il luglio scorso per la realizzazione della "Cittadella delle Attività Produttive" sita nella frazione di Pescara del Tronto. I lavori, dell'importo complessivo di circa 224 mila euro, consistevano nell'esecuzione delle opere di urbanizzazione e fondazione per l'allestimento di aree temporanee volte alla ripresa delle attività produttive e commerciali. 

Infine, sempre per il Comune di Arquata, procedura avviata in appena un giorno lavorativo, per la gara svoltasi l'agosto scorso e riguardante, con un importo di 170 mila euro, la messa in sicurezza della chiesa di Sant'Agata e casa parrocchiale nella frazione di Spelonga.  

Da evidenziare che la SUAP Provinciale ha effettuato, tra l'altro, 5 gare per il Comune di Roccafluvione per quasi 1 milione e 100 mila euro, 1 gara per il Comune di Ripatransone per oltre 550 mila euro e 10 gare per l'Erap Marche - Presidio di Ascoli Piceno per un ammontare di 1 milione e 960 mila euro. 


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