Empoli, esonerato a sorpresa Vivarini dopo il pari di Cremona. Al suo posto Andreazzoli

Redazione Picenotime

17 Dicembre 2017

L'Empoli ha deciso a sorpresa di esonerare l'allenatore Vincenzo Vivarini dopo il pareggio ottenuto per 1-1 sul campo della Cremonese. Al 51enne tecnico abruzzese non sono bastati 30 punti raccolti nelle prime 19 gare del campionato di Serie B. 

Ecco il comunicato ufficiale del club toscano: "L'Empoli Fc comunica di aver sollevato dall´incarico di responsabile tecnico della prima squadra Vincenzo Vivarini e i suoi collaboratori Antonio Del Fosco, Andrea Milani e Fabrizio Zambardi. A Vivarini e al suo staff vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto e le migliori fortune per il futuro sportivo e professionale".

Il suo posto verrà preso dal 64enne Aurelio Andreazzoli, ex tecnico della Roma. Lo comunica ufficialmente il sodalizio azzurro: "L'Empoli Fc comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra ad Aurelio Andreazzoli. L´allenatore sarà coadiuvato dal´allenatore in seconda Giacomo Lazzini, ex centrocampista azzurro nella stagione 1992-93 e da Andrea Aliboni che ricoprirà il ruolo di match analyst. Mister Andreazzoli ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2018. Il nuovo tecnico sarà presentato domani, lunedì 18 dicembre, alle ore 12.00 presso la sala stampa Antonio Bassi dello Stadio Castellani. Andreazzoli è nato a Massa il 5 novembre 1953. Inizia ad allenare nel 1985 nell´Orrione (seconda categoria) per poi passare all´Ortonovo, portando la squadra dalla Seconda Categoria in Promozione. A inizio anni novanta passa prima al Pietrasanta, in Promozione, poi al Castelnuovo Garfagnana in Eccellenza. In seguito guida per due stagioni la Primavera della Lucchese e poi la Massese in Serie C1. Nel 1996 approda alla Fiorentina, dove guida prima gli Allievi e poi la Primavera. Allena poi Tempio, Aglianese, Grosseto e Alessandria. Nell´estate del 2003 diventa collaboratore di Spalletti all´Udinese e da lì entra nello staff del tecnico di Certaldo, seguendolo nella sua prima avventura romana. Lascia la società giallorossa nel settembre del 2009 per tornarci nel febbraio di due anni dopo per ricoprire sempre il ruolo di collaboratore tecnico, lavorando prima con Vincenzo Montella, poi con Luis Enrique e Zdeněk Zeman. Il 2 febbraio 2013, in seguito all´esonero del boemo, gli viene affidata la guida della squadra, dove resta fino a fine stagione per poi tornare al ruolo di collaboratore, prima con Rudi Garcia e poi, di nuovo, con Spalletti".


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Commenti (3)

paolo 17 Dicembre 2017 17:39

Beh questa e' la dimostrazione della follia del calcio attuale, o meglio di alcuni presidenti fuori di testa. Vivarini e' un grande allenatore e la squadra e' nelle prime posizioni. E questo bisogna riconoscerlo senza campanilismi. Pensavo ci fosse solo Zamparini fuori di testa.......


Simone Dalle Crode 17 Dicembre 2017 21:28

Questo esonero è inspiegabile. Probabilmente c'è qualcosa che non sappiamo perché a livello esterno i risultati erano in linea con quanto voluto dalla dirigenza. A mio avviso ora rischiano pure i play-off. Vivarini ci sa fare


Palermo style 17 Dicembre 2017 23:36

Forza Palermo


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