Ascoli Picchio, Bazzani: “Squadra sta tirando fuori il massimo. Pescara ha tanta qualità”

Marco Amabili

19 Dicembre 2017

Fabio Bazzani

Il vice allenatore dell'Ascoli Picchio Fabio Bazzani ha parlato al nostro microfono nella sala stampa della sede di Corso Vittorio Emanuele all'antivigilia del match interno contro il Pescara valevole per la 20esima giornata d'andata del campionato di Serie B.



Ecco le altre dichiarazioni di Bazzani in conferenza stampa riportate dal sito ufficiale dell'Ascoli Picchio: "Ho sensazioni molto buone, la squadra è sempre disponibile, chiaramente c'è bisogno di morale e fiducia, ma sta tirando fuori il massimo per quello che può in questo momento e credo che l'abbia dimostrato nelle due partite con Entella e Avellino. Il rammarico più grande personalmente ce l'ho per la gara con l'Entella perché fino a 4' dalla fine avevamo i tre punti in tasca. Quanto al match con l'Avellino, al di là dell'episodio solare da rigore e le tre occasioni avute nel finale in cui siamo mancati in lucidità, credo che il risultato di parità sia stato giusto anche per quanto mostrato dagli avversari. Valutazioni di mercato? Ora non ne stiamo facendo, potenzialmente da qui a capodanno ci sono sei punti a disposizione e siamo concentrati sulle prossime due gare, poi a gennaio recupereremo gli infortunati e potremo ragionare con più calma. Del mercato si occuperà la Società, che farà di tutto per mettere l'Ascoli nelle condizioni di potersi salvare Quella col Pescara è una partita da prendere con le molle, l'ho visto giocare domenica, è una squadra che ha tanta qualità, giocatori di categoria superiore, su tutti Brugman, che con questa categoria non c'entra nulla. Dovremo togliere al Pescara il pallino del gioco perché dal centrocampo in su ha tanta qualità. I problemi degli avversari non devono per nulla interessarci, dobbiamo pensare solo a noi stessi, vogliamo riprenderci in casa quello che destino e ingenuità ci hanno tolto nelle ultime due gare. Dovremo essere più cinici, pratici e smaliziati. Problemi in attacco? Anche io nella mia carriera ho attraversato momenti in cui ho segnato meno, ma se subentrano ansia e  paura si finisce per fare peggio. Il fatto che nelle ultime due partite abbiano segnato due giocatori del reparto avanzato, Clemenza e Perez, è di buon auspicio, ma la difficoltà a fare gol non è imputabile solo agli attaccanti. Nell'Ascoli abbiamo trovato delle qualità, lo ha detto anche il Mister giorni fa, ma è chiaro che la squadra era ed è in un momento di sfiducia, sente la posizione di classifica e questo fa sì che si sia meno tranquilli degli altri, ma c'è una gran voglia di lavorare e di questo probabilmente va dato merito a chi c'era prima. Siamo rimasti stupiti anche dal Picchio Village, un centro sportivo del genere non è facile trovarlo non solo in B ma in A; rappresenta un'arma in più, oltre all'efficienza che c'è e al fatto che alla squadra non si fa mancare niente. Il Presidente nel periodo in cui è stato qui ci ha fatto sentire molto il proprio apporto, che è quello che quotidianamente ci dà la Società, sempre presente al campo. Il mio connubio con Cosmi? E' nato questa estate e ho colto al volo, con orgoglio, l'opportunità, che rappresenta per me una grande possibilità di crescita; mi sono rimesso in pista con lui e dopo due partite sono molto soddisfatto della scelta fatta. Con Cosmi ho avuto un ottimo rapporto da giocatore, per me vale ancora la parola "riconoscenza" e quindi non potevo che dirgli subito di sì. Vediamo il calcio alla stessa maniera; al di là delle novità tattiche che emergono costantemente, crediamo in un calcio fondato su basi universali: spirito, carattere e forte  identità nella squadra per la quale si gioca. Gli ambienti caldi mi sono sempre piaciuti, sono uno sanguigno che vive di emozioni e anche da calciatore preferivo i fischi dello stadio all'indifferenza, mi caricano molto gli ambienti come Ascoli in cui si repira odore di calcio dappertutto. Penso che quando vai a lavorare in una piazza devi abbeverarti della sua storia, devi catapultarti a 360° nella realtà che stai vivendo e giovedì assaporeremo un po' di storia dell'Ascoli nell'indossare i calzettoni rossi in ricordo di Rozzi".



© Riproduzione riservata

Commenti (12)

Asia2015AP 19 Dicembre 2017 13:24

Fatelo giocareeeeee Fabio Bazzani la la la la la la Fabio Bazzani....dai con un paio di settimane starai in forma e farai quello che hai sempre saputo fare: i GOALL


Sopra..tutto... l'Ascoli 19 Dicembre 2017 13:30

LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!


Luca samb 19 Dicembre 2017 13:40

Appunto quindi perderete


Franco 19 Dicembre 2017 13:55

si .... perdiamo e retrocediamo ..... contento ??
dopo 32 anni sarà ora che venite in B????
cosa si prova a vivere di riflesso e non di luce propria ??
il fatto stesso che venite a scrivere qui, la dice lunga sulla vs filosofia .... sapete solo gufare e .... fallire


bruno 19 Dicembre 2017 14:13

Mi è piaciuto molto, assai meglio di Fiorin e Maresca, anche a parole, concetti chiari e semplici, senza filosofie. Ora abbattiamo il Delfino, e fateci vivere un bel Natale


Luigi 1960 19 Dicembre 2017 14:37

Oggi ricorre il 25 anniversario della morte del mitico Gianni Brera (19 dicembre 1992) , avvenuta all'età di 73 anni a causa di un tragico incidente automobilistico. Stava invecchiando bene, ma si sa, transit gloria mundi... Poi lui stesso un giorno ebbe a dire: "La vecchia è bella, peccato che duri poco". Negli ultimi anni della sua vita vedeva il mondo del calcio che stava cambiando e non lo entusiasmava più come una volta. Anche il gioco ormai era cambiato, la marcatura a uomo era andata fuori moda anche in Italia con l'arrivo di Arrigo Sacchi e dei suoi imitatori (Zeman compreso). Brera non era molto entusiasta di Sacchi e per questo lo chiamava "Righetto" in un finto modo vezzeggiativo. Ormai il nuovo credo calcistico si chiamava gioco a zona e alcuni ruoli, come il libero, tipici del catenaccio all'italiana, non erano più previsti. Resta famosa comunque un'altra sua citazione che potremmo definire una specie di summa calcistica, che è questa:
"Gli imperativi categorici del calcio sono: primo non prenderle (oh yes, sir); centrocampo dotato di fondo atletico; punteros (due o meglio tre) agili e coraggiosi. Se tutto il gioco d'impostazione lo fai fluire al centro, riduci l'angolo piatto del fronte (180°) a un angolo inferiore a 90°. E le signore punte fanno il piacere di rientrare - dopo ogni azione - al centrocampo.“
Altri tempi certo,ma forse qualcosa di allora potrebbe essere valido ancora oggi....


Luigi 1960 19 Dicembre 2017 17:33

Errata corrige: "La vecchiaia è bella, peccato che duri poco".


Zechì 19 Dicembre 2017 18:18

Meglio dell'enciclopedia tregatti


Toscano DOC 19 Dicembre 2017 19:21

Parole significative da parte di Bazzani, veramente tutta un'altra musica rispetto a cosa sentivamo negli ultimi tempi...
Su Gianni Brera, che il Presidentissimo stimava, tanto che lo avrebbe voluto incontare (non so se poi l'incontro ci sia stato) è curiosa la quasi coincidenza con Costantino stesso: entrambi questi due grandi del calcio ci hanno lasciato quasi lo stesso giorno e ad appena due anni di distanza l'uno dall'altro. Me li immagino lassù che, da ottimi intenditori di calcio, disquisiscono sullo stato attuale del nostro sport preferito e sulla nostra gloriosa società bianconera.


francesco 20 Dicembre 2017 01:34

Col Pescara solo un risultato, vincere!


PaoloC 20 Dicembre 2017 11:18

Oh Lucasamb fai una bella cosa.
Invece di stare a scrivere qui, cosa che fai solo tu, vieni a vedere la partita al Del Duca così realizzi due sogni:
- Ti vedi la serie B che forse tu non hai mai visto e mai vedrai
- Ti vedi il Del Duca che a SBT sognate sempre di rivedere


Toscano DOC 20 Dicembre 2017 12:50

Bravo PaoloC! La migliore risposta!


Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni