Ascoli, Cosmi: “Vogliamo regalare una vittoria a tifosi e Società. Pescara ha valide alternative anche in difesa”

Marco Amabili

20 Dicembre 2017

Serse Cosmi

L'allenatore dell'Ascoli Picchio Serse Cosmi ha parlato al nostro microfono nella sala stampa della sede di Corso Vittorio Emanuele alla vigilia del match interno contro il Pescara valido per la 20esima giornata d'andata del campionato di Serie B.



Ecco le altre dichiarazioni in conferenza stampa di mister Cosmi riportate dal sito ufficiale dell'Ascoli Picchio: "Ho vissuto tante esperienze e per mentalità prendo quello che ciascuna di buono mi ha lasciato: arrivai a Pescara in una situazione particolare, c'era una rosa importante e di grande qualità, ma la squadra era reduce da sette sconfitte consecutive e quindi fui chiamato perché c'era timore di poter finire nei play out piuttosto che ai play off. Col Presidente Sebastiani ci siamo salutati in modo corretto, poi ci siamo incontrati e scontrati in campionato altre volte, anche in occasione della finale fra Trapani e Pescara per la promozione in A. I problemi interni del Pescara? Siamo l'ultima squadra che può prendere in considerazione quello che accade in casa di altri, non per snobbare i problemi degli altri, ma noi ne abbiamo di seri e dobbiamo pensare a risolvere i nostri. Ho affrontato Zeman poche volte, nonostante non siamo giovanissimi: ricordo Perugia-Napoli 1-1 coi partenopei che retrocessero quell'anno e Siena-Roma 1-3.

Clemenza? Sta meglio, non è al 100%, ma è proponibile. Bianchi? E' uno dei giocatori che conoscevo meglio quando sono arrivato anche se non lo avevo mai allenato; nel 3-5-2 sa ricoprire per esperienza e caratteristiche il ruolo di interno e lo ha fatto bene ad Avellino soprattutto quando gli avversari si sono allungati. Carpani ha dovuto fare un altro tipo di partita, più di contenimento. Lanni-Ragni? Ho già deciso, ma prima di dare la formazione a voi giornalisti, è giusto che la sappiano i giocatori. Lanni è storicamente il titolare  e nelle gerarchie è davanti a tutti; quando ad Avellino ha giocato Ragni qualcuno ha accennato ad un avvicendamento legato al gol subito con l'Entella, mentre la scelta era dovuta al fatto che Lanni nei due giorni precedenti la gara aveva subito un infortunio che lo ha penalizzato. Ragni stava meglio di lui e faccio andare in campo chi sta bene.

Mogos ha avuto un incidente in allenamento e ha messo dei punti al sopracciglio, la sensazione è che possa farcela, ma qualche dubbio c'è; per il tipo che è penso che vorrà scendere in campo, quando si è fatto male, nonostante sanguinasse, non voleva neppure abbandonare la seduta di allenamento.

Il modulo? Come avevo già detto due settimane fa, da qui alla fine del girone di andata utilizzerò il 3-4-2-1 o il 3-5-2.

Il Pescara è partito con certi obiettivi, legittimati anche dalla rosa a disposizione, ma noi abbiamo dentro la voglia di dare una soddisfazione ai tifosi, alla Società e a noi stessi, i ragazzi in primis hanno bisogno di un risultato positivo. Affronteremo una squadra senza i tre quarti della difesa schierata nell'ultima partita, ma, se i nomi dei sostituti sono quelli di Mazzotta, Stendardo, Coda e Campagnaro, ho detto tutto. Inoltre rientrano Valzania, Brugman, che conosco molto bene per averlo allenato, ma ci sono anche giocatori come Balzano, Benali senza parlare degli attaccanti che esprimono grande qualità. Noi siamo reduci da due pareggi ottenuti in modo diverso; ciascuna delle due gare può lasciare delle recriminazioni, ma la squadra sta inevitabilmente crescendo e in casa abbiamo il desiderio di ottenere il massimo pur consapevoli della grande qualità che esprime il Pescara. Con l'Avellino mi è piaciuta l'ultima mezz'ora in cui siamo stati più sereni, tranquilli, abbiamo costruito giocate che avrebbero potuto portarci alla vittoria; negli ultimi 25' abbiamo collezionato quattro occasioni con Bianchi, Mogos, Varela e l'episodio discusso del rigore su Mogos. Dobbiamo ripartire da questo, ho visto belle cose.

Allenamenti più intensi? Quando c'è un cambio tecnico è normale che i calciatori abbiano in campo maggiore attenzione  e vogliano mettersi in mostra, stanno alzando il livello di attenzione e di intensità, ma ancora non hanno visto nulla, non hanno visto dove devono arrivare. Mancano due partite alla fine del girone di andata e poi ci sarà tempo per ragionare, anche sugli avvicendamenti. Chi farà parte dell'Ascoli sarà atteso da quattro mesi di sacrifici disumani sotto tutti i punti di vista perché solo affrontando così la seconda parte di stagione si potrà centrare l'obiettivo e poi sarà tutto più bello.

Quando sono arrivato credo che la squadra fosse delusa più che sfiduciata, sicuramente consapevole delle responsabilità. Qui il calcio viene vissuto molto, c'è una passione infinita e, in virtù di questo, i calciatori si sentono maggiormente responsabilizzati e consci della delusione che hanno dato a una città e ad una tifoseria che meritano molto di più.

Qual'è la qualità della nostra rosa? Ci sono dei ragazzi che vengono dalle squadre Primavera che sono fra i migliori, ma un ragazzo per potersi esprimere ha bisogno dei risultati che qui sono mancati. In un campionato come quello di B contano molto quello in cui credi e l'avere consapevolezza. A Trapani la squadra che collezionò 73 punti era composta da giocatori che venivano dall'interregionale e altri, pochi per la verità, che provenivano dalla B".


© Riproduzione riservata

Commenti (15)

TONINO 20 Dicembre 2017 17:03

Tu sei un combattente e sono sicuro che vinceremo,
anche in onore del Presidentissimo !!!

Forza Picchio !


carlo 20 Dicembre 2017 17:13

Io invece credo che Zeman ti darà una lezione di calcio. Due fisso


ermanno 20 Dicembre 2017 17:54

Domani deve giocare Lanni e sono sicuro che farà un partitone, forza!


Mandrillo 20 Dicembre 2017 18:15

Forse é meglio volare basso


PRENESTINO BIANCONERO 20 Dicembre 2017 18:22

Dare fiducia a Ragni. Se l'è guadagnata sul campo!


marcello 20 Dicembre 2017 18:25

Grazie Mille Mister Cosmi per aver ridato con la sua forte professionalita' fiducia e nuova forza ai nostri giocatori ed a tutto l ambiente . io domani saro presente per sostenere la nostra squadra del Cuore . Forza Ragazzi Forza Mister .


MATTIA 20 Dicembre 2017 18:33

niente a che vede che nu',mi riferisco ai tifosi,noi siamo di un'altra categoria,nel mezzo dell'intervista mi sembrava di ascoltare il nostro grande COSTANTINO,qui c 'e' un solo problema la classifica dell'ASCOLI tutto il resto non conta,benvenuto nel nostro mondo MISTER,spero che la tua avventura con l'ASCOLI sia lunga e piena di soddisfazioni,e che tu possa avere ,con l'ASCOLI,quello che non hai potuto avere nello spareggio perso contro il pescara dal trapani,da quella partita persa ho apprezzato l'uomo Cosmi,oltre all'allenatore che non si discute,.forza MISTER,scriviamo insieme pagine della storia dell'ASCOLI CALCIO,,,forza ASCOLI FOR EVER


picchioale 20 Dicembre 2017 20:34

.....proviamoci Mister!!!


Fabrizio 20 Dicembre 2017 21:08

Finalmente un vero allenatore dopo i disastri combinati da una coppia di debuttanti che ricorderemo come tra i peggiori mai visti ad Ascoli
Se Bellini mantiene promesse sulla campagna di rafforzamento ci salveremo


Picchio il picchio 20 Dicembre 2017 23:13

1a2


walter rossi ps 20 Dicembre 2017 23:24

Daje mister, facci vivere un bel Natale, abbiamo voglia di 3 punti, DISPERATAMENTE!!!


Paolo65 21 Dicembre 2017 00:51

Cosmi è un grande allenatore, a prescindere dal risultato.
Da Gennaio ci divertiremo veramente allo stadio.


MARCO RUFFINENGO 21 Dicembre 2017 11:35

Cosmi è sicuramente il meglio che ci fosse sul mercato. Chiunque fosse arrivato a sostituire la coppia degli inadeguati avrebbe sfruttato il vantaggio psicologico di ripartire da zero. Serse non ne ha bisogno. Ha accettato sapendo che la rosa verrà rinforzata. Certo in lui c'e grande fiducia e coraggio. Per credere a Bellini ci vogliono queste due qualità. Il nostro amato presidente ha fatto tutto e il contrario di tutto. Soprattutto le sue parole e i suoi programmi non sono stati mai coerenti. Quindi la mia ammirazione verso Cosmi è ancora superiore. Si potrà dire che era senza lavoro e non rischiava nulla. Invece rischia molto e con poche fiches in mano puntando su di una salvezza che razionalmente nessuno può considerare fattibile. Ci ha messo la faccia e se andrà male anche la sua carriera sarà inevitabilmente destinata a languire in categorie inferiori e squadre poco ambiziose. Salvare questo Ascoli sarebbe un impresa superiore a quelle che ha realizzato con Perugia e Trapani. Bisogna pero'stasera iniziare acostruire il sogno. Ogni qualvolta Ascoli- Pescara è capitata nei paraggi dell'anniversario del PRESIDENTISSIMO è stata vittoria squillante come in quel triste 1994. Affidiamoci stasera al cuore al ricordo all'affetto all'impensabile per poter poi a gennaio a costruire qualcosa di terreno e concreto. Forza Ascoli forza CUSTANDI'


Silvio/32 21 Dicembre 2017 17:05

Con Cosmi abbiamo l'asso di bastoni in mano, non sprechiamolo con inutili "filosofiche" disquisizioni .


roberto 21 Dicembre 2017 17:07

Mister tu che non ti fai influenzare da nessuno metti dentro i ragazzi e vedrai che ti daranno soddisfazioni. Consegna a qualcun altro le chiavi del centrocampo e non guardare l'età


Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni