Volley Serie A2, per la GoldenPlast Potenza Picena sconfitta al tie-break contro Roma

Redazione Picenotime

26 Dicembre 2017

La GoldenPlast Potenza Picena rimonta 2 set alla Ceramica Scarabeo GCF Roma, ma cade al tie break nel proprio palazzetto al termine di una maratona dalle mille sorprese. Persino un black-out di 15 minuti nel secondo parziale. Con D’Amico tornato in veste di libero, tra i migliori in campo insieme agli schiacciatori Cristofaletti e Marinelli, i padroni di casa danno del filo da torcere alla corazzata capitolina, ma perdono smalto nei finali dei primi due set ritrovandosi sotto 2-0. Nel terzo parziale comincia una nuova partita: i biancazzurri sono sempre sul pezzo e s’impongono fino a raggiungere il tie break, ma sul più bello finiscono la benzina e devono accontentarsi di 1 buon punto con una delle contendenti più forti della categoria, trascinata da un incontenibile Padura Diaz, top scorer con 29 punti.

Gli uomini di Adriano Di Pinto salgono a 20 punti in classifica, ma il percorso è in salita e servirà una grande prestazione sabato 30 dicembre al PalaCatania (ore 20.30).

LA GARA

Biancazzurri in campo con Monopoli al palleggio per l’opposto Bisi, non al meglio fisicamente, Bucciarelli e Maccarone al centro, Marinelli e Cristofaletti (cambio Under con Toscani) laterali, D’Amio libero. Ospiti con Zoppellari a smistare palloni per il terminale offensivo Padura Diaz, Pollock e Franceschini al centro, Snippe e Tiozzo in banda, l’ex biancazzurro Romiti libero.

Prima dell’inizio del match un fuori programma di Luca Da Boit, centrale biancazzurro dal 2006 al 2009, che ha dedicato belle parole alla sua compagna di vita ricordando anche gli anni a Potenza Picena.

Nel primo set D’Amico in veste di libero. Buon inizio del team di casa, avanti 9-6 dopo le sponde vincenti di Cristofaletti e Bisi. Gli ospiti crescono in attacco e impattano a muro (10-10) per poi trovare il doppio vantaggio con Tiozzo e Padura Diaz (10-12). Equilibrio in campo e pari di Maccarone (12-12). Sull’ace di Padura Diaz gli uomini di Spanakis sono sul +3 (14-17), sull’infrazione biancazzurra allungano (15-19). Gli avversari prendono il largo (16-21), ma Potenza Picena accorcia con 4 punti di fila culminati con l’attacco out di Padura Diaz (20-21) e con Lavanga in campo per alzare il muro. Sul 20-22 di Pollock torna in campo Monopoli. Roma colpisce al centro (21-24) e chiude col muri del solito Pollock, scatenato nel finale (21-25).

Nel secondo set si spengono i riflettori del palazzetto 15 minuti sul 3-3. Al rientro Roma mette la freccia (6-10), ma la grinta di Potenza Picena e la compattezza a muro valgono il pareggio sull’errore di Padura Diaz che non trova varchi disponibili (12-12). Ennesima folata degli ospiti (13-16). I biancazzurri cercano di rimettersi in carreggiata con gli Bisi, ma sono meno fortunati al servizio (17-20). Un errore dai 9 metri consegna agli ospiti il punto del 21-24. Il muro di Bucciarelli tiene in vita li suoi (23-24), ma l’attacco di Bisi s’infrange sul muro a 2 di Rau e Tiozzo (23-25). Potenza Picena attacca con percentuali migliori, ma i 3 ace della Ceramica Scarabeo nel set pesano come un macigno.

Nel terzo set partono meglio gli ospiti, avanti di 4 punti dopo una prodezza a muro (5-9). Sull’ace di Monopoli Potenza Picena lotta (9-10) e riesce a centrare il sorpasso con il mani out di Marinelli (13-12), che si ripete altre 2 volte (16-13). Il Volley Potentino vola sul +4 grazie all’attacco out di Tiozzo (19-15). Sul muro di Monopoli GoldenPlast avanti (22-17). Sul servizio fuori misura di Pollock Potenza Picena si impone 25-20 in un set caratterizzato da una crescita a muro e da 11 errori dei rivali.

Nel quarto set il Volley Potentino continua a giocare con intraprendenza e il libero D’Amico si esalta (6-3), ma Roma impatta a muro (9-9). Si procede punto a punto (13-13) poi gli ospiti accelerano (16-18). Potenza Picena pareggia con l’attacco di Bisi (18-18) e passa avanti con l’attacco out di Padura Diaz (19-18) che poi si rifà abbattendo letteralmente il coraggioso D’Amico (19-19). Bisi riporta avanti i suoi (20-19). Si lotta su tutti i palloni Potenza Picena conduce 21-20 dopo il muro di Bucciarelli. Gli attacchi di Cristofaletti valgono il 22-21 e il 23-22, mentre Maccarone mette a terra il pallone del 24-22 e Tiozzo non passa (25-22).

Doccia fredda in avvio di tie break (1-5) e subito un time out di Adriano Di Pinto. Al rientro gli ospiti colpiscono ancora (1-7). Gli uomini di Di Pinto provano a reagire (5-12). Finale senza altri squilli in chiave biancazzurra (8-15).

Schiacciatore Michele Marinelli: “Nonostante la sconfitta al tie break, abbiamo disputato una buona gara. Siamo soddisfatti della nostra reazione e adesso testa alla trasferta in Sicilia contro Catania”.


TABELLINO

GOLDENPLAST POTENZA PICENA – CERAMICA SCARABEO GCF ROMA 2-3 (21-25, 23-25, 25-20, 25-22, 8-15)

POTENZA PICENA: Sette 3, Bisi 20, U Toscani L, Bucciarelli 6, D’Amico L, Cristofaletti 16, Marinelli 15, Di Silvestre, Larizza, Monopoli 3, Lavanga, Romanò 1, Maccarone 5. All. Di Pinto

GCF ROMA: Pollock 19, Valenti ne, Franceschini 3, Tiozzo 14, Zoppellari 2, Padura Diaz 29, U Saturnino L, Sacripanti U, Rau 1, Snippe 20, Fantini, Romiti L. All. Spanakis

Arbitri: Larghi di Ravenna e Luciani di Ancona

Note: durata set 27’, 40’, 27’, 30’, 14’. Durata totale 2h 18’. Potenza Picena: errori al servizio 13, ace 2, muri 7. GCF Roma: errori al servizio 12, ace 8, muri 9.


© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni