Operazione ''Orange'' Carabinieri Ascoli, sgominato vasto traffico di eroina e cocaina

Redazione Picenotime

24 Gennaio 2018

I Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno hanno inferto un duro colpo al mercato della droga (in particolare eroina e cocaina) nell'ambito dell'operazione "Orange" partita dalle indagini sulla rapina del "Bar Orange" dell'Ottobre 2016. I militari dell'Arma hanno eseguito diverse ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del tribunale su richiesta della procura di Ascoli all'esito di una indagine riguardante un vasto traffico di droga destinato, secondo gli investigatori, allo spaccio nei locali della movida. 

L'operazione dei Carabinieri è scattata all'alba ad Ascoli Piceno, Martinsicuro (in provincia di Teramo) e Pozzuoli (in provincia di Napoli). Dall'hinterland partenopeo provenivano cocaina e eroina che venivano poi spacciate nelle altre due province, con lo stupefacente nascosto i contenitori cilindrici di noti farmaci.  Nove gli indagati (tra i quali sei ascolani) e dieci le perquisizioni. Prima sono scattate le manette in flagranza di reato per tre malviventi e poi sono stati arrestati due albanesi ed un napoletano.

Anche l'Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno, tramite il sindaco Guido Castelli, ha voluto esprimere gratitudine al Comando Provinciale dei Carabinieri guidato dal colonnello Ciro Niglio: "Brillantissima operazione condotta contro i mercanti di morte che stanno infestando i nostri territori - commenta Castelli -. Il contrasto allo spaccio di stupefacenti deve essere uno degli elementi più importanti dell'azione dello Stato e possiamo dire che, nella nostra città, c'è chi fa ampiamente la propria parte".



© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni