Bitcoin, hacker milionari grazie ai malware

Redazione Picenotime

09 Marzo 2018

Gli hacker fanno ricorso a tecniche sempre più sofisticate per installare malware sui Pc delle società. I guadagni negli ultimi sei mesi, secondo quanto riportato da Kaspersky Lab, sono stati pari ad almeno 7 milioni di dollari. Nel frattempo i prezzi di Bitcoin e delle criptovalute riprendono gradualmente quota.

Bitcoin e gli hacker milionari

Il mercato delle criptovalute, come riporta il sito comefaretradingonline.com, ha portato ancora una volta in risalto la problematica della sicurezza informatica. Sono infatti sempre di più gli hacker che oggi ricorrono a software di mining per guadagnare tanti soldi grazie alle monete digitali.

Il meccanismo utilizzato è alquanto semplice. Sofisticati sistemi vengono installati nei pc delle aziende, in grado di sfruttare, all’insaputa dell’utente, la potenza di calcolo degli stessi computer.

Secondo Kaspersky Lab negli ultimi mesi sono aumentati notevolmente i miner che utilizzano questa tecnica per infettare i pc e trarne così un considerevole vantaggio economico.

L’utente scarica e installa un software promozionale, al cui interno è nascosto un programma che consente di eseguire il download del miner.

Molto difficile per un utilizzatore comune rilevare una tale minaccia.

Kaspersky Lab nel suo report al riguardo ha evidenziato che soltanto negli ultimi sei mesi del 2017, gli hacker sono riusciti a realizzare con questa tecnica profitti per circa 7 milioni di dollari.

Complessivamente sono stati 2,7 milioni gli utenti presi di mira dai miner, con una crescita di oltre il 50 per cento rispetto a quanto registrato nel 2016.

I criminali informatici fanno uso di adware, giochi e software per infettare i Pc degli utenti e trarne così lauti profitti.

Bitcoin e criptovalute: quotazioni

Nel frattempo il prezzo del Bitcoin ha sfondato nuovamente il muro dei 11mila dollari nella giornata di ieri, anche se al momento ritraccia e viene scambiato a 11.315 dollari.

Con riguardo alle altre criptomonete, da segnalare la forte impennata registrata dal Monero, protagonista di un notevole balzo in avanti che gli ha permesso di conquistare la top ten per capitalizzazione. La sua quotazione attuale è di 367 dollari.

Positiva anche la performance di Ripple che dopo essere salito nelle ultime sedute di oltre il 15 per cento a quota 1,06 dollari, registra attualmente un ritracciamento a 0,97 dollari.

Le stime di analisti e investitori rimangono positive, con previsioni di crescita per tutto il comparto delle criptovalute soprattutto tra aprile e maggio, dopo i forti ribassi registrati nei primi due mesi del 2018.


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