Brescia, Marroccu lascia ufficialmente la Feralpisalò e torna a lavorare con Cellino

Redazione Picenotime

12 Marzo 2018

Francesco Marroccu

Francesco Marroccu torna a cimentarsi con il campionato di Serie B dopo l'esperienza nelle file dell'Ascoli Picchio nel torneo cadetto 2015/2016 culminato con la conquista della salvezza all'ultima giornata al "Picco" di La Spezia.

Il 52enne dirigente sardo si appresta a diventare il nuovo direttore sportivo del Brescia (manca solo il comunicato ufficiale), tornando così a lavorare con il presidente Massimo Cellino dopo la lunga parentesi a Cagliari. Già stasera sarà con la squadra allo stadio "Piola" di Novara dove le Rondinelle saranno impegnate nel posticipo della 30esima giornata del campionato di Serie B.

La Feralpisalò, club di Lega Pro per il quale Marroccu lavorava dalla scorsa estate come direttore generale, ha ufficializzato nella serata di ieri la risoluzione consensuale: "La Feralpisalò S.r.l. informa che, a partire dalla data odierna, il sig. Francesco Marroccu non è più il direttore generale e sportivo della Feralpisalò. La Società, in tal senso, comunica di aver risolto consensualmente il rapporto di lavoro con il sig. Marroccu il quale ha svolto con professionalità e preparazione il compito che Feralpisalò gli aveva commissionato: spronare e affiancare la Società per compiere un fondamentale scatto in avanti a livello organizzativo e gestionale. La Società coglie l’occasione per ringraziare il sig. Marroccu. A lui, da parte del Presidente Giuseppe Pasini e di tutto il Consiglio di amministrazione, vanno i migliori auguri in vista del suo futuro professionale. Si comunica che il ruolo di direttore sportivo è stato affidato temporaneamente al sig. Pietro Strada, attuale responsabile del settore giovanile".

Vi riproponiamo l'ultima intervista al nostro microfono di Francesco Marroccu, prima di lasciare Ascoli, rilasciata il 30 Giugno 2016 al Centro Sportivo Eco Services.




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Commenti (24)

Toscano DOC 12 Marzo 2018 12:31

Buona fortuna, Direttore, noi tifosi Ascolani non la dimenticheremo mai!


ermanno 12 Marzo 2018 13:37

In bocca al lupo Francesco, unico vero ds dell'era Bellini!


paolo 12 Marzo 2018 13:38


Peccato ! Se il canadese avesse licenziato in troncoGiaretta, lo avremmo potuto richiamare e cosi' avremmo vinto un terno al lotto. Il Brescia ha fatto un gran colpo, mentre noi continuiamo a cadere nel baratro.


Ascolimania 12 Marzo 2018 14:57

Marroccu ultimo direttore serio e bravo che ha portato giocatori veri alla causa dell' Ascoli.
Andato via lui e incominciato il disastro ascolano.
Sei grande Francesco.


San Marco 12 Marzo 2018 16:53

Certamente che con Marroccu sarebbero stati ben altri campionati. Un grande in bocca al lupo Caro Direttore, gli sportivi ascolani la ricordano sempre con affetto ed affetto. Spero e mi auguro un giorno non lontano lei possa tornare nella citta' delle 100 torri. Sempre ForzaAscoli.


simosbn74 12 Marzo 2018 18:22

L’ho considerato sempre una persona positiva al di là delle competenze che sono sotto gli occhi di tutti, portato in trionfo dai giocatori a La Spezia, trattato a pesci in faccia in corso Vittorio. Almeno qui siamo tutti d’accordo. In bocca al lupo Francè.
Ps dai qualche ripetizione a giaretta, anche se ormai a noi ci cambia poco.


Giuliano Tosti 12 Marzo 2018 20:21

Un grazie di cuore per tutto quello che hai fatto per noi .


quinto decimo 12 Marzo 2018 20:59

Buona fortuna, Ascoli non dimentica quanto hai fatto di grande per noi!!!!


alberto da monaco di baviera 12 Marzo 2018 21:24

Un saluto a Marroccu, portato in trionfa a La Spezia, quando sembra lontana quella bella serata. Forza Pikkio e tanti saluti dalla Germania


Alberto 12 Marzo 2018 21:36

Leggo un messaggio di Giuliano Tosti chiedo alla redazione, è realmente suo oppure un omonimo? Perché qualora fosse realmente di Giuliano Tosti socio di minoranza sarebbe una notizia forte.


Curva Sud Costantino Rozzi 12 Marzo 2018 21:41

Marroccu uno di noi


redazione 12 Marzo 2018 21:47

Sì, il messaggio è realmente del socio Giuliano Tosti


Andrea 12 Marzo 2018 22:04

Giuliano Tosti il tuo messaggio è uno squarcio di luce nel buio, l 'Ascoli ha bisogno di te, gli ascolani hanno bisogno di un presidente come te.
Non ci abbandonare


Fabrizio 12 Marzo 2018 22:35

Grande Marroccu ho sempre sperato che potessi tornare ad Ascoli, oggi questa speranza svanisce e si va ad unire ad una tristezza infinita per il Picchio che sta retrocedendo, con te ci siamo salvati senza allenatore ma avevi riportato tanto entusiasmo.


asnkvola 12 Marzo 2018 22:50

La colpa è tutta del canadese,Tosti,Faraotti e Ciccoianni hanno tentato in tutte le maniere di fargli capire che nel calcio le tigne non portano a nulla....Vecchio proverbio dice : Chi gioca di tigna,paga di borsa.


Francesco 12 Marzo 2018 23:19

Il gruppo costruito da marroccu che ha raggiunto la salvezza a La Spezia era eccezzionale, ricordo una festa incredibile, purtroppo già una settimana dopo la società era tornata in mani di incapaci.


ascoli è dura 12 Marzo 2018 23:20

allora è proprio vero quello che mi confidò il "Pomper"......
"Con i soci ascolani l'Ascoli cadrà sempre in piedi"


Ascoli non dimentica 13 Marzo 2018 09:07

Francesco Marroccu, a Brescia per te sarà un'altra parentesi, avverti Cellino che il tuo posto è ad Ascoli con tosti presidente, tieni sempre il foglio delle dimissioni sul tavolo per quando sarà il momento.
Ascoli non dimentica


LORENZO CAPRO' 13 Marzo 2018 09:59

BELLINI HA DETTO CHE GIARETTA È PIÙ BRAVO, VI RENDETE CONTO DI QUANTE PRESE IN GIRO? GIARETTA È IL PIÙ GRANDE DISASTRO CHE CI È CAPITATO DOPO CARDINALETTI, VI DOVETE VERGOGNARE TUTTI E DUE.


LORENZO CAPRO' 13 Marzo 2018 10:41

HAI RAGIONE ASCOLI NON DIMENTICA, TOSTI PRESIDENTE , MARROCCU DIRETTORE GENERALE E MANDORLINI ALLENATORE. COSI TORNEREMO IN B SUBITO. BELLINI, CARDINALETTI E GIARETTA VERGOGNA DI ASCOLI


Mirko 13 Marzo 2018 10:48

Marroccu se veniva fatto lavorare dopo la salvezza,a la Spezia, avrebbe fatto grandi cose, uomo di calcio che sapeva creare un gruppo forte e unire i tifosi a squadra è società, pensare che Bellini non ha avallato l'arrivo di antenucci dando perez al Lecce, c'era una differenza di stipendio ridicola curva 50000 euro, purtroppo nel presidente Bellini hanno prevalso altre logiche, si se fidato di persone che hanno portato il picchio nel baratro, oltre che a fargli buttare milioni di euro.
credo che questa pseudo società, incurante dei disastri che sta combinando, tra non molto si scioglierà come neve al sole.


Marco R. 13 Marzo 2018 10:56

Anche se volessimo credere che il Pomper lo facesse per l'Ascoli, il confidare a dx e sx cose della squadra, non è proffessionale a prescindere. Io dico che si è fatto bene a cederlo.


ascoli è dura 13 Marzo 2018 14:18

Marco R. Veramente non fa parte dell'Ascoli da un bel po' quindi sulla professionalità' non centra niente e quindi il fatto che ancora oggi stimi i soci ascolani, i tifosi ,lo zoccolo duro e' solo un punto a favore suo ed è una cosa scontata e dimostrata che il fare fuori i soci ascolani è stato il più grande errore commesso da questo management a cominciare dal "sistema sovietico"....
Poi so che a diversi come te Cacia possa non piacere siamo in democrazia , e tanto di cappello alle vedove di Rossetti e Varela....


Marco R. 14 Marzo 2018 09:59

Parlavo esclusivamente di Cacia che ammiro come Calciatore e sotto certi aspetti anche come uomo però alcuni suoi comportamenti non rientrano nel mio modo di vedere le cose , per me quando si è calciatore e si è pagati per essere calciatore si deve fare il calciatore. Per quano riguarda Tosti sarei felicissimo se rientrasse in società.


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