Ferrante presenta Ascoli-Ternana: “Fere mai vincenti in trasferta. De Canio punta sul 4-3-1-2”

Redazione Picenotime

12 Marzo 2018

Foto da Legab.it

Abbiamo affidato alla penna del giornalista Tommaso Maria Ferrante, direttore responsabile del portale Calcioternano.it, la presentazione dalla sponda rossoverde del match tra Ascoli Picchio e Ternana in programma Sabato 17 Marzo alle ore 15:00 allo stadio "Del Duca" per la 31esima giornata del campionato di Serie B.

Ormai è una consuetudine. Sesta stagione consecutiva cadetta per la Ternana, con il disperato obiettivo di raggiungere la salvezza. Stessi punti dello scorso anno alla trentesima giornata (26 ndr) così come lo zero alla casella vittorie fuori casa. Stavolta, però, l’impresa appare più ardua soprattutto per il valore teorico della rosa, complessivamente meno competitivi. La nuova proprietà Unicusano, subentrata nel giugno 2017, dopo aver affidato la panchina a Pochesci poi Mariani nel segno della continuità con la precedente esperienza di Fondi, ha giocato la carta (probabilmente tardiva ndr) Luigi De Canio. Il mister, ha apportato diversi correttivi: squadra più corta, equilibrata e compatta nel tentativo di dirimere le enormi problematiche palesate nel reparto difensivo. Con 56 reti passive, di queste 30 fuori casa, la compagine rossoverde vanta il primato negativo di tutta la cadetteria. Inoltre, fuori dal Liberati, ha conquistato appena 6 pareggi, l’ultimo al Picco di La Spezia dopo aver sfiorato l’intera posta in palio, non capitalizzando un calcio a due in area nei minuti di recupero. Curiosamente, l’ultima affermazione delle Fere in trasferta, risale proprio al Del Duca in quell’Ascoli-Ternana 1-2 dello scorso 18 maggio 2017. Nel torneo 2017/2018 solo quattro le affermazioni in campionato, tutte davanti ai propri tifosi. L’arrivo di mister De Canio però ha apportato un briciolo di speranza in più. A suon di “doppie” sedute, l’allenatore lucano, da quando ha potuto lavorare a pieno regime (effettivamente solo dalla scorsa settimana ndr) sta cercando di ricompattare la squadra apparsa piuttosto svagata e slegata tra i reparti. Inoltre, alcune scelte tecniche sono andate in controtendenza rispetto ai predecessori. In primo luogo l’impiego di Andrea Sala tra i pali, al posto del giovanissimo Alessandro Plizzari. Inoltre l’opzione di puntare sul doppio centravanti a supporto di Montalto, relegando in panchina i cosiddetti “esterni offensivi”. Infine il passaggio al 4-3-1-2 che permette a Tremolada di poter galleggiare tra le linee e risultare determinante nella finalizzazione. Dopo aver gareggiato a lungo come “regina” dei segni X, record ora ereditato alla Cremonese, la Ternana può solo invertire il trend per salvare la categoria. In caso contrario il “miracolo” Liverani non potrà essere bissato 


© Riproduzione riservata

Commenti (3)

carlo 13 Marzo 2018 06:59

Dai mister De Canio fammi vincere


REZA 13 Marzo 2018 09:20

un pari e tutti e due insieme in c e sempre cosi stato in questi situazione un punto che non serve a nessuno di due e a favore di altre squadra.


Ascoli 78/79 13 Marzo 2018 11:49

Dopo la vittoria del Novara di ieri, le speranze sono praticamente nulle ... E pensare che quest'anno il livello del campionato è così scarso che sarebbe bastato davvero poco per salvarsi: un paio di giocatori VERI (1 difensore + 1 seconda punta), da categoria ... E invece solo gente ferma ai box, rotta, che nessun altro voleva ...


Partecipa alla discussione

Tutti i campi sono obbligatori.

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi email verranno registrati ma non saranno visibili pubblicamente nei commenti. Gli indirizzi IP verranno registrati.

PTIME

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni