Ascoli Picchio, duro comunicato contro Comune e ''frangia tifosi che fa ricorso a violenza''

Redazione Picenotime

05 Giugno 2018

Pubblichiamo integralmente il comunicato ufficiale dell'Ascoli Picchio in relazione allo stadio "Cino e Lillo Del Duca" in vista dell'iscrizione al prossimo campionato di Serie B. Non sono mancati i riferimenti alla tifoseria, con un bilancio inoltre di quanto realizzato dalla Società nel corso dell'era Bellini iniziata il 6 Febbraio 2014.

"A pochi giorni dall’iscrizione della squadra al prossimo Campionato di Serie B, emergono importanti criticità relative alla questione Stadio Del Duca, criticità sollevate dalla Lega B in una missiva  inviata a Comune e Ascoli Picchio che dovranno fornire una risposta entro e non oltre il prossimo 8 giugno. In sostanza, in base ai nuovi parametri, il Club bianconero non ha uno stadio che rispetti i criteri stabiliti dalla Lega, tanto che bisognerà indicare un impianto alternativo per la disputa delle partite interne. Per queste ragioni sono ripresi i colloqui col Comune, che nel primo anno di gestione Bellini si era impegnato a costruire uno stadio idoneo che a tutt’oggi non è ancora pronto. Cinque gli incontri avvenuti tra febbraio e maggio 2018 fra Ascoli, Sindaco (ha partecipato a quattro incontri), Credito Sportivo e B Futura per trovare una soluzione in linea coi criteri infrastrutturali richiesti dalle Licenze Nazionali. Ad oggi non c’è una data ufficiale di riconsegna dei lavori. In questi anni l’Ascoli Picchio ha senz’altro commesso  errori di natura sportiva e non, ma ha adempiuto agli obblighi non solo economico/finanziari, ma anche a quelli sociali. Da parte del Sindaco Castelli resta uno stadio inadeguato per la categoria, una mancata presa di coscienza dell’importanza dell’Ascoli come veicolo pubblicitario e come indotto per le attività commerciali del territorio, una lontananza costante in occasione del verificarsi di episodi di  violenza a danno di tesserati e dirigenti. Quattro anni sono trascorsi dall’avvento del Presidente Bellini e probabilmente le premesse iniziali sono state troppo idealistiche, ma, fra quelli commessi, l’errore più grande è stato l’aver creduto che i responsabili della Città potessero essere all’altezza dei propri compiti.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al testo sottostante.

A pochi giorni dall’iscrizione al prossimo campionato di Serie B 2018/19, l’Ascoli Picchio ripercorre le tappe relative alla questione stadio Del Duca dall’avvento del Presidente Bellini ad oggi.

Quattro anni fa, nel primo anno di gestione Bellini, il Comune di Ascoli Piceno nella persona del Sindaco Guido Castelli, si impegnò a costruire la nuova Curva Sud e uno stadio idoneo per ospitare i sostenitori dell’Ascoli in occasione delle partite interne.

Il Club bianconero corrisponde dal 2014 la cifra di 60.000,00 € annue per l’utilizzo dell’impianto comunale.

Il Comune, a seguito del sopralluogo di idoneità statica, che stabilì che la Tribuna Est non fosse a norma, decise di procedere alla costruzione di una nuova Tribuna Est. I lavori presero il via il 6 novembre 2015 con l’inizio della demolizione e sarebbero dovuti durare un anno. Nel contempo il terremoto e le precipitazioni nevose peggiorarono le condizioni dell’impianto cittadino tanto che la Curva Sud risultò non agibile e successivamente le prove di carico sulla Tribuna Ovest ne certificarono la non idoneità.

Fu allora che l’Ascoli Picchio installò una Curva Sud mobile a ridosso del terreno di gioco con una spesa di 200.000,00 e la promessa da parte del Comune della riconsegna della Tribuna Est entro il 31/12/2017, tanto che l’Ascoli Picchio decise nella s.s. 2017/18 di promuovere una campagna abbonamenti che prevedesse due tranche di acquisto, le gare del girone di andata e quelle del girone di ritorno, forte dell`impegno del Comune di riconsegnare il nuovo settore durante la sosta natalizia.

Quanto alla Tribuna Ovest, a seguito della non sicurezza della copertura, il Comune decise in autonomia l’abbattimento della copertura nell’unico settore fino a quel momento coperto.

Nel contempo il club bianconero, dopo che aveva provveduto a proprie spese al restyling esterno dell’impianto, a quello interno con la realizzazione degli skybox e della nuova tribuna stampa, oltre al rifacimento del tunnel che conduce al terreno di gioco, provvide anche all’impermeabilizzazione della Tribuna Ovest per scongiurare le ripetute infiltrazioni di acqua negli spogliatoi e all’apposizione di 1.200 seggiolini, la cui spesa è andata a parziale compensazione del canone di affitto dello stadio.

Si aggiunge a quanto sopra il problema relativo all’irrigazione del terreno di gioco effettuata dal Comune con acqua contenente sale che aveva finito per danneggiare l’erba e costringere dunque la Società Ascoli Picchio a trasportare l’acqua per l’irrigazione dal centro sportivo Picchio Village allo stadio Del Duca.Fra pochi giorni il Club bianconero dovrà provvedere all’iscrizione della squadra al prossimo campionato di Serie B ed emergono importanti criticità relative alla questione Stadio, criticità sollevate dalla Lega B in una missiva  inviata a Comune e Ascoli Picchio che dovranno fornire una risposta entro e non oltre il prossimo 8 giugno. Le norme federali prevedono degli adeguamenti dell’impianto comunale: copertura della tribuna stampa e realizzazione di 5.500 posti a sedere (1.200 già realizzati dal Club come riportato sopra).    Per queste ragioni sono ripresi i colloqui col Comune in presenza anche dei rappresentanti del Credito Sportivo e di B Futura. In precedenza i colloqui fra Ascoli e Comune avevano riguardato il rinnovo della convenzione per lo stadio col Club bianconero che si sarebbe impegnato al restauro dell’impianto a proprie spese a fronte di una concessione pluriennale di almeno trent’anni. Il Comune proponeva la cessione in leasing dello stadio per soli tre anni. Importanti sono stati gli interventi di Credito Sportivo nella persona di Andrea Abodi e della Lega B, che si sono interessati affinché si raggiungesse un’intesa per la risoluzione del problema. A tal proposito si riepilogano i cinque incontri svolti fra Ascoli Picchio e Comune:

1° incontro -7 feb 2018 - MILANO - CORSO MATTEOTTI 3- Presenti - ABODI-CASTELLI - CARDINALETTI;

2° incontro - 16 feb 2018 - SEDE ASCOLI PICCHIO- ASCOLI PICENO presenti ABODI-CASTELLI - SANTONI - CARDINALETTI – CELANI;

3° incontro 28 feb 2018 - ROMA -Istituto Credito Sportivo. Presenti - ABODI - CASTELLI - CARDINALETTI – SANTONI;

4° incontro 16 mag 2018 - ROMA - Istituto per il Credito Sportivo - CASTELLI- SANTONI- CARDINALETTI;

5° incontro 25 mag 2018 - sede Ascoli PIcchio - Presenti CARDINALETTI- CELANI - SANTONI e Fusari FUTURA - Sindaco assente.

Fin dal primo incontro il Sindaco Castelli aveva garantito che la Tribuna Est sarebbe stata riconsegnata fra la fine di giugno 2018 e metà luglio 2018, ma ora tali tempi sono dilatati e non c'è una data ufficiale di consegna  di questo settore dello stadio.

In base ai nuovi parametri per l’iscrizione al Campionato 2018/19, l’Ascoli Picchio non ha uno stadio che rispetti i criteri stabiliti dalla Lega B, tanto che il club sarà costretto ad indicare un impianto alternativo al Del Duca per la disputa delle partite interne. Anni fa l’Ascoli Picchio aveva proposto al Comune di Ascoli la divisione in due della Curva Nord, proposta sempre bocciata dal Primo Cittadino che invece oggi la ritiene valida. Attualmente l’Ascoli Picchio esprime tutta la propria perplessità sulla percorribilità di tale soluzione perché già bocciata per motivi di sicurezza dagli organi competenti in occasione dell’ultima partita di campionato Ascoli-Brescia a causa dell’eccessiva vicinanza delle due tifoserie. Soluzione al contrario ritenuta valida per la partita di ritorno dei playout Ascoli-V. Entella, ma solo perché i tifosi a seguito del club chiavarese erano un esiguo numero. Questo a testimonianza della soluzione precaria che sarebbe legata alla tipologia e al numero dei tifosi al seguito della squadra ospitata. Per queste ragioni è probabile che anche la Curva Nord avrà bisogno di adattamenti per far sì che possa essere utilizzata a prescindere dal seguito della squadra avversaria.

Occorre precisare che dall’avvento del Presidente Bellini l’Ascoli ha potuto fare un notevole salto di qualità in termini di organizzazione – considerata una delle migliori d’Italia – in termini di infrastrutture (si pensi alla realizzazione del centro sportivo o  alla totale ristrutturazione della sede sociale di Corso Vittorio, di cui più volte il Comune ha rivendicato la proprietà e su cui si è in attesa di sentenza giudiziale), in termini di Settore Giovanile, invidiato da club anche di massima serie che ha prodotto giocatori ambiti da società di Serie A e, per finire, in termini di risorse umane: da zero calciatori di proprietà nel 2014 ad attuali 30 giocatori di proprietà. E’ innegabile che in campionato l’Ascoli avrebbe potuto ottenere risultati migliori, ma per creare una squadra competitiva sono necessari coraggio, risorse finanziarie e unità di intenti e quando le risorse e le energie devono essere impiegate per risolvere questioni extra campo diventa tutto più difficile.

Il Club bianconero  è orgoglioso dei tanti tifosi di Ascoli Piceno, delle Marche e di numerose zone d’Italia che sostengono la squadra in casa e in trasferta, ma una frangia di “tifosi” ha fatto e fa ricorso alla violenza per intimidire dirigenti e giocatori: sputi, lettere minatorie, scritte per la città, percosse ad alcuni calciatori impediscono di vivere serenamente e svolgere liberamente il proprio lavoro. Questa situazione non aiuta a far crescere i più giovani e neppure a portare ad Ascoli calciatori di livello. Chi sia dietro questa frangia e da cosa sia mossa è ancora ignoto e, se è pur vero che l’Ascoli non abbia occupato negli ultimi anni posizioni alte in classifica, è altrettanto vero che dal primo luglio l’Ascoli Picchio disputerà il quarto anno consecutivo di Serie B.

Entro il 10 giugno prossimo l’Ascoli dovrà adempiere alle pratiche dell’iscrizione al campionato. Se il Sindaco Castelli, come dichiarato il 1° giugno, ritiene che lo stadio Del Duca sia a norma, lo si vedrà al momento dell’iscrizione. Il Comune non deve negoziare con l’Ascoli Picchio, ma con se stesso e consegnare uno stadio conforme ai criteri infrastrutturali richiesti dalle Licenze Nazionali e non penalizzare l’Ascoli Picchio costringendolo a giocare anziché in uno stadio in un cantiere come è stato il Del Duca negli ultimi anni.

A dimostrazione di quanto sopra il club possiede ogni documentazione ufficiale a supporto.

Quattro anni fa, al momento dell’avvento del Presidente Bellini, era chiaro che ciascuna componente sociale avesse un ruolo ben preciso da svolgere.

L’Ascoli Picchio aveva il compito di:

- allestire una squadra, che riavvicinasse i tifosi allo stadio e li appassionasse nuovamente alle vicende sportive;

- allestire  un management che guidasse e supportasse  i calciatori quotidianamente;

- rispettare gli impegni economici e finanziari;

- intrattenere i rapporti con la Lega e uniformarsi alle sue direttive;

-  collaborare con la comunità dei tifosi di Ascoli Piceno e delle Marche.

Il Comune di Ascoli Piceno aveva il compito di:

- Garantire una struttura sportiva adeguata alla categoria;

- Riconoscere l’importanza dell’Ascoli Picchio come veicolo pubblicitario per l’intera Città attraverso la trasmissione delle partite dell’Ascoli, gli approfondimenti televisivi nazionali con numerosi servizi girati nella città di Ascoli con ulteriore valorizzazione delle bellezze locali;

- Riconoscere l’importanza dell’introito che una squadra di calcio di Serie B genera sul territorio in termini di ristoranti, hotel, locazioni, esercizi commerciali, ecc.;

- Difendere, appoggiare, sostenere l’Ascoli Picchio e i suoi tesserati  quando si sono verificati episodi violenti, da cui il Sindaco non ha mai preso le distanze.

Queste erano le premesse iniziali, probabilmente troppo idealistiche.

Durante il percorso la Società Ascoli Picchio ha ottemperato ai propri impegni, anche se ha commesso senza dubbio degli errori, di carattere sportivo e non, ma probabilmente l’errore più grande è stato quello di aver creduto che i responsabili della Città potessero essere all’altezza di svolgere i compiti sopra menzionati".


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Commenti (78)

paolo10850 05 Giugno 2018 12:38

sindaco Scandaloso


ascoli club brescia 05 Giugno 2018 12:40

Brava Società. Avete fatto bene a fare questo comunicato. Forza Ascoli e forza Bellini. Bellini rimani con noi e non ascoltare le critiche senza senso


francesco 05 Giugno 2018 12:46

Bruttissimo comunicato, ma veramente brutto....


Giuseppe da cagliari 05 Giugno 2018 12:49

La società dopo vari attacchi(verbali) da tutte le rappresentanze di ascoli ha emesso questo comunicato durissimo. Adesso vediamo chi ancora da torto o da ragione a bellini.


Massimo 05 Giugno 2018 12:57

Dopo tutte le decisioni sbagliate tutte le parole dette senza senso questo se ne vuole andare mettendo zizzania.. Ma vattene e portati in Canada questi tre quattro che scrivono qua e ti vengono ancora dietro.. Il peggior presidente di tutta la storia.. Vergognati!!!


Ascolano doc 05 Giugno 2018 12:57

Ma per uscire di scena, tutto questo a cosa serve???



Ale0897 05 Giugno 2018 12:58

Era ora!!!
... Succederà Ascoli è degli ascolani e Castelli se ne va...


simosbn74 05 Giugno 2018 13:06

Bellini se ne deve andare, ma il sindaco pure. Castelli dimettiti.
La storia dell “aggressione “ è stata spiegata 200 volte per ultimo ieri sera e ancora continuano. Allucinante


MAX 05 Giugno 2018 13:07

CON DISINVOLTURA SI DICHIARA CHE LA SOCIETA' HA OTTEMPERATO AI PROPRI IMPEGNI....SI COME NO!
DEI 5 PUNTI ELENCATI SOPRATUTTO IL PRIMO E L'ULTIMO SONO STATI AMPIAMENTE ASSOLTI E NOI TIFOSI COME E' NOTO NE SIAMO TOTALMENTE SODDISFATTI.... MA PER FAVORE!
IN QUANTO A SFRONTATEZZA E PRESUNZIONE DI CERTO NULLA DA ECCEPIRE, MISSIONE COMPIUTA.


Michele 05 Giugno 2018 13:12

Penso che il tempo ci farà capire di chi sono le colpe, Bari insegna................


walter rossi ps 05 Giugno 2018 13:12

I giocatori non vengono ad Ascoli per colpa dei tifosi violenti??? Non ho più parole, andatevene, vi prego!


Gigio 05 Giugno 2018 13:13

Adesso voglio sapere tutta la verità!! E'impossibile che i tifosi siano all'oscuro di tutto ciò, Bellini non mi sembra uno sprovveduto dal punto di vista finanziario quindi il Comune deve assolutamente chiarire quello che recita, a mio avviso, molto bene, il comunicato dell'Ascoli Picchio


inotto 05 Giugno 2018 13:13

Se veramente non si riuscirà a giocare al Del Duca allora potrebbe essere veramente la fine del calcio ad Ascoli.

Il termine è questo venerdì, sapremo tutto a breve


pseudo tifoso 05 Giugno 2018 13:14

meno male..magari qualcuno capirà che il vero colpevole è il sindaco non Bellini.


ascoli è stata durissima 05 Giugno 2018 13:14

Sulla tribuna se va bene viene consegnata 1 anno in ritardo,
Purtroppo i lavori pubblici in Italia vanno così, e i comuni non hanno soldi,se poi capita la ditta sbagliata che vince l'appalto e ti chiede altri soldi.......
Sarebbe stato più logico che l'Ascoli faceva una convenzione pluriennale e se lo ristrutturava da solo come hanno fatto Frosinone ecc. o acquistava il Del Duca e se lo rifaceva tutto. La Spal per rimettere lo stadio a posto caccia 5 milioni e il comune 3. L'Atalanta se l'è comprato dal comune e se lo rifà.
Per il resto sto comunicato me l'aspettavo serve per dare la colpa agli altri (tifosi,comune ecc.)e distogliere l'attenzione sulla futura cessione e sulla campagna acquisti-cessioni.


guido 05 Giugno 2018 13:22

Toh, beccatevi questa inutili scallasedie. Bellini lascia... mo ci pensa il sindaco.


Gianrico 05 Giugno 2018 13:35

Torniamo a giocare "in casa" a Macerata e a Chieti? Per favore NO, NO,NO, lo stadio è la prima cosa ...


BÀÀ 05 Giugno 2018 13:36

CARTAAAAAA CANTAAAAA PSEUDOSINDACOOOOO


LORENZO CAPRO' 05 Giugno 2018 13:38

MI ERO RIPROMESSO DI NON SCRIVERE PIÙ PERÒ COME FAI A NON SCRIVERE CONTRO QUESTA SOCIETÀ? CIOÈ IN PRATICA LORO HANNO SOLO COMMESSO POCHISSIMI ERRORI, INVECE AD ASCOLI NON SI PUÒ FARE CALCIO PER COLPA DEI TIFOSI E PER COLPA DEL SINDACO.... LA COSA GRAVE CHE PUNTUALMENTE ESCONO FUORI ESTIMATORI DI BELLINI ANCHE QUANDO LO STESSO FA' FARE QUESTI COMUNICATI. SONO CONTENTO PERCHÉ È LA GIUSTA RISPOSTA AL COMUNICATO ULTRAS DI IERI, NOI ANCORA CERCHIAMO DI FARE ACCORDI CON BELLINI E LUI ACCUSA IN CONTINUAZIONE LA CITTÀ E IL SUO SINDACO. NON SO' LO SCOPI DI QUESTI CONTINUI COMUNICATI , MI LASCIANO PENSARE A TANTE COSE, MA SE IN QUELLO DI IERI E QUESTO DI OGGI , C'È L'INTENZIONE DI ANDARE AVANTI CON QUESTO PRESIDENTE E QUESTO MANAGEMENT , IL CALCIO AD ASCOLI FINIRÀ. CARI AMICI ULTRAS VI HANNO RISPOSTO OGGI, LA COLPA È DI TUTTI MENO CHE LA LORO, I QUALI HANNO SOLO COMMESSO QUALCHE ERRORE NELL'ALLESTIRE LA SQUADRA. IERI INVECE DAL COMUNICATO ULTRAS AVEVO CAPITO CHE AVEVANO SBAGLIATO TUTTO, NO? ADESSO FATEVI QUESTO INCONTRO E CERCATE TUTTI QUANTI DI CONVINCERE BELLINI MI RACCOMANDO. IO SE RIMANE QUESTO PRESIDENTE FINISCO CON L'ANDARE ALLO STADIO. W ASCOLI, W IL SINDACO E W GLI ASCOLANI.


Paolo65 05 Giugno 2018 13:40

Meglio attaccare il comune che fare mea culpa, Cardinaletti e Giaretta siete oxxxti da tutta la città, ma quali sputi non dite caxxate, e tu sindaco non dovevi fare un caxxo, davi lo stadio in concessione.


Tifoso di Porto San Giorgio 05 Giugno 2018 13:45

Un comunicato duro ma efficace, lo sarebbe stato molto di piu' se proposto tempo addietro.L'idea e' quella del benservito con sfogo da parte di Bellini.Non mi sono piu' pronunciato ,in questi mesi,preferendo far cuocere nel proprio brodo tutte le polemiche,pero', anche se in parte ho avuto anch'io da riflettere sul modus operandi del Presidente,sono spaventato da quello che potra'succedere da un'eventuale vendita al buio del nostro Ascoli. Se ora ci lamentiamo dello scarso interesse del "Canadese"figuriamoci cosa potra' succedere finendo nelle mani di ipotetiche finanziarie interessate solo al lucro .Non oso pensare il ns.Ascoli alla merce' di freddi calcoli puramente commerciali.Per carita' tutto puo' succedere ma resta un fondato dubbio sul suo futuro.Bellini,si puo' dire tutto contro di lui ma non che non abbia onorato i suoi impegni.Fossi in lui mi terrei stretto questo "capitale umano e sportivo",ammettendo i propri errori,farei tabula rasa dei responsabili delle discordie dando carta bianca ai vari Faraotti,Tosti e Ciccoianni,restando comunque condottiero e saggio amministratore del "patrimonio". In questo modo si riuscirebbe a salvare capra e cavoli in una sorta di riconciliazione tra tutte la parti coinvolte ,tifosi e dirigenza, e prospettare un futuro migliore. Mi piace sognare.


Mandrillo 05 Giugno 2018 13:46

Ascoli è stata durissima hai ragipne su tutto.
Io comunque vado allo stadio per vedere una bella partita e non per vedere lo stadio. Sono alcuni anni che al sabato, spesso e volentieri, ho rimesso solo arrabbiature. Questo ho visto.
Poi per stabilire chi ha avuto più carenze ci vorrebbe un bel faccia a faccia tra i due.
Comunque a questo punto sono solo polemiche inutili.
Si possono fare campionati un po' meno deprimenti, per me, anche con uno stadio da ristrutturare.
Voltiamo pagina che questa non è strada


Pippo 05 Giugno 2018 13:46

Probabilmente ho letto male ma mi pare che venga riconosciuta da più parti del comunicato la responsabilità sportiva dei risultati deludenti da parte della società Ascoli Picchio; cos'altro dovrebbero fare incatenarsi ad una gogna in piazza del popolo? Le altre considerazioni sui rapporti società/comune sono totalmente condivisibili e lo sa pure chi fa finta di non sapere. Sui tifosi violenti non mi esprimo perché non esistono riscontri ma sappiamo che in altre parti d'Italia è successo e succederà. A me pare il tentativo estremi di uno che non vuole vendere ma bensì provare a cambiare il modus operandi del comune, cosa che se fosse stata richiesta dai proprietari di tutte le rotatorie cittadine, sarebbe stata attuata immediatamente. La riconoscenza soprattutto verso chi ti ha regalato un mestiere (sindaco) è d'obbligo.


Ascoli 78/79 05 Giugno 2018 13:47

Ma chi l'ha scritta sta roba? Cardinaletti?
Caro mr. Bellini, c'è modo e modo di uscire di scena ... Diceva Totò: "signori si nasce", e mr. Bellini, evidentemente, non lo nacque.


andrea 05 Giugno 2018 13:48

scommettiamo che bellini neanche ha letto il comunicato o al massimo gli hanno detto ce la prendiamo col sindaco per lo stadio e con qualche facinoroso?


Ascoli calcio prima di tutto 05 Giugno 2018 13:48

Ora una tifoseria matura che giustamente ha criticato Bellini deve fare lo stesso nei confronti del Sindaco che troppe volte stranamente è stato lasciato fuori dalle contestazioni. Perché finora al sindaco non gli sono mai state mosse critiche che giustamente si meritava per via dello stadio? Qualcosa di strano c’è in tutto questo non credete? Oppure in Ascoli i tifosi lavorano tutti in comune.


marco 05 Giugno 2018 13:49

in effetti abbiamo una grande società ha venduto giocatori per decine di milioni di euro il ragioniere deve ancora finire a contare i soldi


alessandro 05 Giugno 2018 13:50

l'orchestrina del titanic sta suonando le ultime note.. che roba ragazzi ma in che mani siamo finiti


fabrizio 05 Giugno 2018 14:01

pensavo che almeno dopo tutto il casino che hanno combinato avevano un bagno di umiltà, ma quasti sono di fuori completamente


matteo 05 Giugno 2018 14:02

questa società non mi rappresenta fuori i mercanti ragionieri idraulici dal tempio del calcio marchigiano


alfredo 05 Giugno 2018 14:03

giaretta elencaci i giocatori che non sono voluti venire ad ascoli per i motivi che scrivete ma che state blaterando


LORENZO CAPRO' 05 Giugno 2018 14:05

Ohhhh BENTORNATO AMICO PAOLO 65


Massimo 05 Giugno 2018 14:05

ieri sera sentendo la radio avevo pensato che la linea mordiba con questi signori non fuonzionava, ma quale incontro ecco la risposta di questi signori che si sono impadroniti abusivamente dell'ascoli


marcello 05 Giugno 2018 14:07

compriamoci il monticelli prendiamo il marchio ascoli calcio e abbandoniamoli
NOI NON SIAMO L'ASCOLI PICCHIO


paolo 05 Giugno 2018 14:08

certo che ci vuole tempo (saranno stati tutta la notte e la mattina a scrivere questo papiro di caxxxte e soprattutto coraggio dopo qulo che hanno combinato


giovanni 05 Giugno 2018 14:10

Sembra di essere tornati ai temi dell'era Benigni quando dal bunjer segreto emanavano comunati contro tutto e tutti
s


Albardialbissola 05 Giugno 2018 14:14

Adesso aspettiamo il comunicato di chiarimento del sindaco e del suo avvocato ragionier Ugo69
Io questo comunicato lo traduco così: chiaramente vuole andare via...e chi sta comprando tira sul prezzo per la questione stadio o si sta tirando indietro...comprare una società e sborsare ancora soldi per andare a giocare altrove non è il massimo
Che questo comunicato almeno serva a fare chiarezza al sindaco e uscire allo scoperto...ora bisogna risolvere la questione una volta per tutte...ne va del bene dell Ascoli


Vincenzo 05 Giugno 2018 14:18

Che il Comune sia totalmente inadempiente è chiaro. La presunta "violenza" dei tifosi è un pretesto: non ci sono stati mai episodi rilevanti. Qualche esagitato in mezzo a tanti c'è sempre. Se uno si mette paura per una scritta sul muro, meglio starsene a casa.


giovanni 05 Giugno 2018 14:23

la scusa dello stadio (comune colpevole 100 volte) per coprire incapacità della società e dire tante cvolate sui tifosi
ma chi vi crede o ragioniè quattro vecchietti


Stefano 05 Giugno 2018 14:24

il comune e la società sono scandalose entrambi, in campo ci va la squadra che ha fatto giaretta cioè una squadra non all'altezza.


Ercolino 05 Giugno 2018 14:29

Tipico stile italico, la colpa è sempre di qualcun altro.


Ascolix 05 Giugno 2018 14:30

Io è da quando hanno assunto i 2 pseudo allenatori che non scrivo più....xo dato che siamo arrivati a questo punto voglio dire la mia; io tifo Ascoli da mc, e c’ero contro lentella ma nn contro il brescia x via dei biglietti. La maceratese non esiste più x colpa delle persone che voi speriate vengano ad Ascoli. Bellini ha fatto degli errori, è evidente. Cardinaletti è di Jesi ed è evidente anche questo. Ma x il resto, che andiamo cercando amici??? È come dire che i palermitani nn vogliano più zamparini, o che i milanisti non vogliano più i cinesi.....eppure è grazie a questi se le loro squadre esistono ancora.


Gigi 05 Giugno 2018 14:32

Ognuno che ha la capacità di discernere, si è fatto un’idea di come stanno le cose (a meno che non si è in malafede...).
Adesso, perchè il divertimento continui, mi aspetto la risposta, piccatissima, del nostro ineffabile primo cittadino!!


tonino 05 Giugno 2018 14:34

Scusato ho perso il filo della situazione, ma Bellini che fa vende, ha venduto, si è ripensato? che fa? aspetta il consiglio dei suoi fidi per decidere? a ok parliamo dello stadio serve per spostare l'attenzione, dato che siamo senza allenatore senza dirigenza, senza squadra


Amedeo 05 Giugno 2018 14:42

Bellini torna in Canada portato dietro anche cardinaletti giaretta e castelli ... Intanto dopo la crisi del lavoro e calamita' varie ci state distruggendo l' unica cosa rimasta nel piceno l' Ascoli calcio 1898 .......a dimenticavo c: e' rimasta la Quintana e di questo passo non sara' difficile trovare un tizio che distrugga anche la Quintana...... Grazie a tutti ...


Luca (AP) 05 Giugno 2018 14:44

Ah, lo stadio se le deve costruire la città... E poi abbiamo paura di finire nelle mani di un avventuriero. Mah... se si è scocciato noi siamo esasperati da questo signore. Sparisci e portati via i personaggi che hanno infangato la città. Smonta quello schifo di curvetta e togli Picchio da nome dell’ASCOLI CALCIO.


simosbn74 05 Giugno 2018 14:44

Capró se smetti di scrive tu smetto pur io. Oh ma come fate voi a difendere Bellini, cardinaletti ha iniziato gli incontri per lo stadio a febbraio. FEBBRAIO 2018 prima stava a magna la liva? Ce l’ho messi io giaretta e cardinaletti? Ce l’hanno messi i tifosi? Gliel’ha rinnovato il sindaco il contratto a questi due scallasedia (come dice il dipendente Ascoli Picchio Guido qui sopra)? Mo va a finì che la colpa è del sindaco( che è tutto tranne che un santo)dei tifosi della neve del terremoto e della seconda guerra mondiale. Ieri gli ultras avevano chiesto un incontro (a mio avviso initile) oggi loro rispondono sputando m... su tutto e tutti. Hai detto che finalmente vendi? Cosa te ne frega dello stadio se va bene o meno per la Serie B? Vendi e lascia i problemi agli altri che verranno dato che fin ora ve ne siete fregati di risolverli. Ma se un nuovo acquirente legge questo, dopo che dovrà sborsare 10 mln con una rosa estremamente sopravvalutata, con contratti a tempo indeterminato per gente come rosseti ganz Varela e altri miracoli del calcio, che dev fa? Cosa deve pensare? Ci preoccupiamo che il nuovo acquirente sia onesto, ok tutto giusto, ma il venditore com’è? È tutto tranne che onesto (uno che dice lascio perché ho gli anni, sto in Canada ecc, poi cambia e si inventa che va in giro con la scorta, non è onesto,). I giocatori in Ascoli non ci vengono per come li trattate voi non NOI. Chiedete ad agazzi chiedetelo a Cacia, chiedetelo a chi vi pare.La spaccatura Bellini - città e tifoseria, (perché su 10 persone in Ascoli 9 sperano che Bellini venda ) è insanabile. Il tempo di Bellini è finito. Stop Se resta come dice giustamente capró dopo andateci voi a parlarci, fatele voi le coreografie, organizzate voi le trasferte, preparate voi il materiale. Dopo vediamo quanto siete bravi. Dato che non vi sta bene mai un ca.. di quello che viene fatto o detto da gente che per l’ascoli spende soldi e toglietempo alle rispettive famiglie senza ricevere e soprattutto chiedere un emerito c... in cambio. Solo ed esclusivamente per passione e amore verso i colori della propria città. È ancora difendete chi scaldando una poltrona sono anni che mangia alle spalle nostre, ci ha diviso perche voi siete gli allocchi del loro giochetto, vi mancano i fili. E questo non è rivolto alla persona di Francesco Bellini o alla sua famiglia a cui è doveroso portare rispetto perché non hanno fatto del male a nessuno, ma al sistema sovietico instaurato dai suoi collabboratori, voluti e difesi da lui. Siete sicuri che non sia proprio Bellini a farci scomparire dal calcio? Ps la ternana che ok è retrocessa, ma ha ripreso il vecchio stemma e la vecchia denominazione. Solo noi siamo rimasti col piccione patronale.


WALTER 05 Giugno 2018 14:47

CHIARA DIMOSTRAZIONE CHE NON VUOLE VENDERE E CHE I SUOI STANNO ATTACCATI AI SOLDI FINO ALLA FINE QUESTI SONO SENZA UN BRICIOLO DI VERGOGNA


Ugo69 05 Giugno 2018 14:53

Sindaco, passa al contrattacco, annichiliscili.
Barista un biglietto per il canada te lo pago io, top class.


Amedeo 05 Giugno 2018 14:59

Ho timore che finiremo nelle grinfie di lotito


OSSERVATORE 05 Giugno 2018 15:03

IN ITALIA NON C'E' PIU' L'ART. N.1 DELLA COSTITUZIONE -
FONDATA SUL LAVORO''' MA FONDATA SULLA'' INFINITA..........
B U R O G R A Z I A..''''''.........


LORENZO CAPRO' 05 Giugno 2018 15:03

TONINO NON VENDE PIÙ FIDATI, C'È GIA UN NUOVO ACCORDO CHE LEGA I DUE COMUNICATI QUELLO DI IERI E QUELLO DI OGGI. HANNO DISTRUTTO TUTTO E ADESSO ANCHE LA TIFOSERIA, SONO DELUSISSIMO , TUTTI MI HANNO DELUSO, SONO CONTENTO CHE INVECE ADESSO STANNO USCENDO MESSAGGI DI PERSONE INTELLIGENTI. SIMO SBN 74 AMICO MIO AVEVI AZZECCATO TUTTO SIA SULLA SOCIETÀ CHE SULLA CONFUSIONE MENTALE CHE REGNA IN CITTÀ. SIMONE SEI FORTE E NESSUNO PURTROPPO TI HA APPOGGIATO.


Picchio78 05 Giugno 2018 15:15

Sono d'accordo con te Walter, questo è un chiaro segnale che non vuole vendere , altrimenti non ha senso questo attacco inaudito!!
Anche perchè chi compra e legge questo comunicato dovrebbe scappare a gambe levate, io se devo vendere una cosa te la dipingo rosa e fiori, non ti dico che qui fa tutto schifo, a meno che quello che acquista è pazzo , cieco e sordo, allora ha un senso, il contrario no!
POZZA I BBE'!!


Paolo65 05 Giugno 2018 15:23

LORENZO CAPRÒ, Penso di essere una persona equilibrata, le critiche a prescindere non mi piacciono, come non mi piacciono i messaggi che da la nostra società sui tifosi, che sono proprio quelli che hanno vinto questo campionato.
Si hanno vinto il campionato perchè una salvezza così equivale ad una vittoria.
Se Bellini vuol vendere va bene grazie e arrivederci, ma non ci venga a dire che da noi non si può fare calcio.
Ecco cosa non accetto le bugie.CIAO LORÈ.


Di coccio 05 Giugno 2018 15:37

E’ innegabile che in campionato l’Ascoli avrebbe potuto ottenere risultati migliori, ma per creare una squadra competitiva sono necessari coraggio, risorse finanziarie e unità di intenti e quando le risorse e le energie devono essere impiegate per risolvere questioni extra campo diventa tutto più difficile
********
Se il solerte estensore della frase di cui sopra, spiega un po' meglio quali sono queste risorse ed energie che si sono state impiegate in altri rivoli, ci fa un piacere così lo capisco pure io che sono di coccio.
Apriamo le finestre, aria nuova


Giuliano 05 Giugno 2018 15:39

Quando c'é da risolvere un problema si da sempre la colpa agli altri è il problema rimane ma la colpa è di tutti comune e società.a suo tempo al sindaco servivano i voti della curva per essere rieletto adesso fa come Pilato . E adesso dove andiamo a giocare scommetto Rieti


Arturo Vettel 05 Giugno 2018 16:08

Se si ripensa siamo arrovinati, come diss quill


Cavaliere Bianconero75 05 Giugno 2018 16:21

Comunicati o non comunicati ora le chiacchiere stanno a zero qui sia il comune che il signor Bellini mettano le cose in chiaro e dire le cose come stanno senza fare scarica barile
Qui si sta giocando con la storia sportiva di una societa che con le sue prodezze ha fatto conoscere Ascoli, ma sopratutto si sta giocando con la passione e la fede di un popolo che incondizionatamente ama questi colori QUINDI ORA BASTA DITECI VERAMENTE COME STANNO STANNO LE COSE SIAMO STUFI


Paolo S 05 Giugno 2018 16:28

Credo che più che Bellini a non voler vendere ci sia la mancanza di potenziali compratori credibili. Quelli credibili senza uno stadio e con un gruppo di tifosi sempre sul piede di guerra, preferiscano tenersi alla larga ....


Enigma 05 Giugno 2018 16:41

Benzina sul cuoco...e vai....


asnkvola 05 Giugno 2018 16:47

Beh che volete? È una gara di bugiardi,il sindaco ha mentito sulla fine dei lavori della tribuna ma la società ha mentito su tutto,prima vogliamo la convenzione per rifare lo stadio e poi ora non se ne parla più,a inizio stagione alziamo l'asticella e poi dopo due giorni bisogna riabbassarla,abbiamo speso troppo,poi vi smonto la curva,poi non ve la smonto e vi portò in serie A,poi questo è l'ultimo anno da presidente ,poi abbiamo avuto tanti problemi,terremoti,neve e pioggia,adesso ditemi tutti si può sopportare tutto ciò da parte di una società e di un presidente? Faccio giudicare a voi chi ha detto più bugie sè il sindaco o Bellini,a me pare che la bilancia penda tutta da una parte.


Luca (AP) 05 Giugno 2018 16:48

Ha scontato sul canone di affitto le spese di impermealizzazione a seguito dell’eliminazione della copertura della tribuna pericolante per il terremoto e i seggiolini. Noi stiamo parlando di un miliardario. Benigni pagava di più al comune. Piu parla e più si fa del male...


mamo 05 Giugno 2018 17:17

>Caro signor bellini lei non vuole fare calcio in Ascoli,,,ma business,,,arevattene,,,,


flavio 05 Giugno 2018 17:26

Una cosa Bellini è riuscito a fare bene, gonfiare il proprio portafoglio. Non ha perso una sola occasione per criticare i tifosi. Non è stato mai un tifoso dell'Ascoli Calcio. Cambiando il nome alla squadra in Ascoli Picchio ha voluto marcare la proprietà prendendo le distanze con la tradizione che lo infastidisce tanto. Se avesse voluto un nuovo stadio poteva costruirselo come hanno fatto altre società. Non doveva fare promesse allora sarebbe stato diverso e soprattutto deve rispettare tutti coloro che seguono con passione l'Ascoli.


MARCO 05 Giugno 2018 17:32

A questo punto penso che Bellini avesse messo gli occhi sull'area della Carbon e sfumata questa è sfumato tutto.


tutti contro tutti e tutto 05 Giugno 2018 18:05

Tra le righe leggo qualcosa(cgracì)...ai posteri l'ardua sentenza!!!

La frattura tra città,tifosi,sindaco e Bellini si fa sempre più evidente...ma chi ci guadagna in tutto ciò?
E' un vero e propio scempio,sfiduciato,
cmq le casse del comune sono a zero ergo...


ascoli è stata durissima 05 Giugno 2018 18:29

5500 posti per 13 euro =71.500 euro, secondo me Bellini potrebbe andare in bancarotta.......dopo i 150000 euro della curva provvisoria che il terremoto gli ha dato il colpo di grazia e che ha avuto il buon gusto di rinfacciare più volte. Magari il comune dopo il terremoto potrebbe dover impegnare le sue esigue disponibilità per qualcos'altro o no ? Facciamo così carissimo presidente dell'Ascoli e avete bisogno faccio un bonifico di 13 euro al vostro IBAN ma lascio il mio posto a sedere per qualcun altro che non ha problemi di gastrite dopo questo pessimo campionato (del quale ho visto 1 sola partita in trasferta per protesta) come me.


Mirko 05 Giugno 2018 18:30

Ora va a finire che la colpa è del comune. Assurdo e vergognoso. Ricordatevi che il comune ha regole ferree in materia di bilanci appalti ecc. Ecc. Ma soprattutto rricordatevi che Ascoli è comune terremotati e certo lo stadio non può e non deve essere la priorità. E questo per rispetto di tutti i cittadini a cui del calcio non interessa nulla ma vogliono interventi sulle cose concrete. Ovunque dello stadio se ne occupano le società a ultimi vds Frosinone dove il presidente ha costruito un gioiello. Ma di che cosa parlano i vertici societari ? Per favore abbiate rispetto e non scaricate le vostre colpe sul comune o sui tifosi. Da ascolano mi sento offeso da questo inaccettabile comunicato e tutti dovrebbero esserlo se veramente ne capissero il senso


Paolo65 05 Giugno 2018 18:35

Che Bellini sia un grande imprenditore non c erano dubbi, lui stà trattando la vendita della società, a Trapani il presidente lascia per problemi personali " giustizia e salute" , il presidente della Pro Piacenza abbandona, il presidente della Pro Vercelli ha abbandonato, il Bari entro il 18 di questo mese deve ricapitalizzare 5 ml di euro, più 4 entro fine mese per l iscrizione al campionato.
Di cosa vogliamo parlare?
Se Bellini avesse avuto la stessa passione per l Ascoli come ne ha per gli affari altro che serie A ci faceva spellare le mani ogni domenica.
Invece come grade imprenditore prende un azienda a costo irrisorio, la risolleva ed infine la vende.
La passione dei tifosi? E chi se ne frega , motivo per cui ha fatto fuori Faraotti, Tosti e Ciccoianni.


luca 05 Giugno 2018 18:36

sei stato accolto come un RE,potevi essere un "RE"(economicamente lo sarai pure...),potevi essere il collante e il trascinatore di un territorio intero e non solo!
Vivere insieme di passione,quella che portiamo dentro da sempre,potevi farti amare,regalare spensieratezza ad un "popolo" afflitto,invece...
...ho pianto,piango per le tue dichiarazioni,mi sono ripromesso di non ascoltarti,esco dallo stadio anzitempo imprecando,mai fatto in 36 anni,ho pianto contro l'Entella,grazie al tuo tempismo e alla tua comunicazione non mi hai dato neanche il tempo di gioire per una salvezza "assurda", potevi,potevi...ma forse non sei quello che credevamo o speravamo che tu fossi con grande rammarico!!!


Andrea Faina 05 Giugno 2018 18:59

Come sempre, la ragione ed il torto stanno sempre nel mezzo. Errori ne hanno fatto tutti (altrimenti eravamo stati promossi in serie A ed avevamo uno stadio gioiello!) pero' ci puo' stare. Ora sarebbe il momento di imparare dagli errori fatti, azzerare tutto e ripartire con nuovi propositi, per il bene di tutti (citta', societa', comune, squadra e tifosi).


Propugnaculum 05 Giugno 2018 19:02

Mi chiedo: perchè non provare a costruire uno stadio di proprietà in 90 gg. Un gioiellino piccolo stile Pro Vercelli , 5.000/6.000 persone max (tanto per la B va benissimo), con curva più capiente per i tifosi del picchio, e piccola curva per gli ospiti (non più di 800/1000 che è già tanto per la B), una tribuna vip poco capiente, più costosa con servizi e ristorante, il resto distinti laterali. Servizio autobus navetta per ridurre problema parcheggi (come a Cremona, Spezia etc) servizio gratuito, o meglio caricato sul prezzo del biglietto e abbonamento. Tutto coperto, con seggiolini. Lo stadio sarebbe sempre pieno e caloroso. In attesa di stistemare il Del Duca in vista di una futura (sperata tanto quanto allo stato non probabile) massima serie. Poi il piccolo stadio ben potrebbe essere dato in affito ad altre società locali e per concerti estivi etc etc (con ricavi non piccoli specie per stagione estiva). Non credo sia una operazione costosissima ed impossibile . Sarebbe accettabile anche dai tifosi: meglio di pagare affitti anche consistenti qua e là o comprare giocatori a casaccio. Con una società di costruzioni seria non è impossibile. Il comune del caso autorizza la costruzione ad hoc i tempi rapidi in ragione di utilità pubbliche e basso impatto ambientale. Scusate, forse vaneggio


Paolo65 05 Giugno 2018 19:44

Bellini ha tutto,soldi riconoscimenti aziende e dottorati , poteva scrivere una pagina epica, invece sarà ricordato per quello che ci ha venduto e fatto fallire perchè la fine è questa.
Non mi fido di compratori esterni al nostro territorio.
Ma chi caxxo è questo Oliva? Ma vai a caxxre.


Il saggio 05 Giugno 2018 19:52

Disse il saggio:
Quando ho parlato ho sbagliato tante volte
Quando sono stato zitto non ho sbagliato mai


IL MARCHESE DEL GRILLO 05 Giugno 2018 19:59

BELLINI SIGNORI SI NASCE . Sarai ricco ma SIGNORE NON LO SARAI MMMMAI...


Abbasso i pesciari 05 Giugno 2018 20:00

Fin quando l'impianto stadio darà fastidio ad altri impianti "commerciali" lo stadio non sarà mai pronto perché faranno sempre pressione sul sindaco


Luca (AP) 05 Giugno 2018 20:28

Sante parole quelle del Saggio, che tradotte sanno tanto di “li chiacchiere fa li peducchie”.


aldragon 06 Giugno 2018 10:26

secondo me ha ragione Andrea; questo comunicato non lo ha scritto Bellini (che non ne avrebbe capacità né il tempo di scriverlo, e probabilmete non lo ha neanche letto) ma qualcun altro ..; chi? non lo so, ma in questa vicenda ci perdono tutti, sicuramente il Sindaco e il Presidente, e soprattutto gli ascolani e tutti noi tifosi ma mi pare che ci perda anche il Credito Sportivo, che non è riuscito a finanziare l'Impresa; e il Presidente di quell'Istituto Finanziario è anche a libro paga (senza più n ruolo, dopo essere arrivato ad essere Amministratore Unico) della società Ascoli Picchio. non si tratta di conflitto d'interessi, per carità, si ratta di concomitanza di interessi ... perduti ... E quindi vai con i depistaggi tipo "tifosi violenti che sputano e scalciano (s'è visto durante l'invasione post Entella come sono violenti i nostri tifosi .....Comunque a proposito di violenza ricordo a tutti noi che scriviamo su questo sito che "la parola uccide + della spada" ... Forza Ascoli Bricofer? spero ancora di no ....


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