Ascoli Picchio, ad oltre un mese dalla salvezza cresce attesa per decisione finale di Bellini

Redazione Picenotime

02 Luglio 2018

Francesco Bellini

E' passato oltre un mese da quando, nella serata di Giovedì 31 Maggio, l'Ascoli Picchio pareggiò 0-0 al "Del Duca" contro la Virtus Entella ottenendo la terza salvezza consecutiva nel campionato di Serie B.

A 12 giorni esatti dall'inizio del ritiro estivo a Cascia c'è ancora molto da definire, sia sul fronte tecnico che soprattutto sul versante societario. Il club bianconero ha attualmente 30 giocatori in rosa (CLICCA QUI PER ELENCO COMPLETO) e non si registrano novità importanti per quanto concerne il calciomercato, iniziato ufficialmente nella giornata di ieri. Rimane in stand-by anche lo scambio a titolo definitivo con l'Avellino tra i portieri Ivan Lanni e Luca Lezzerini, con un accordo di massima che è stato raggiunto tra i due ds Cristiano Giaretta e Enzo De Vito già la scorsa settimana ma per arrivare alle firme si dovrà capire quali saranno i prossimi scenari nei piani alti di Corso Vittorio Emanuele.

Nella giornata odierna sono proseguiti i contatti tra Maria Cristina Celani, legale di fiducia del presidente Francesco Bellini, ed i rappresentanti del gruppo romano Bricofer Italia Spa di Massimo Pulcinelli, che allo stato attuale resta l'unico interlocutore per l'acquisizione del pacchetto di maggioranza del club nonostante la brusca e clamorosa frenata dello scorso 21 Giugno. 

Lo stesso Bellini, che viene costantemente aggiornato dai suoi referenti in Italia, è molto combattuto nella sua Montreal; nonostante abbia dichiarato più volte pubblicamente la sua intenzione di voler uscire dal sodalizio bianconero, non è di certo facile lasciare un Ascoli che ha rappresentato un pezzo importante della sua vita negli ultimi 53 mesi. Si attende una svolta decisiva a breve e non è da escludere a priori la possibilità che il 70enne imprenditore italo-canadese decida per ancora un po' di tempo di rimanere il proprietario ed il numero uno della Società.


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Commenti (44)

Amedeo 02 Luglio 2018 21:34

Se il canadese non vende sarebbe la cosa peggiore....

Con i 3/4 della tifoseria.contro


giovanni 02 Luglio 2018 21:38

Magari se vuol riposare, ha due soci, senza andare a cercare la luna, gli affida le cariche ed io penso che l'unica logica e quella interna sono tutti e tre interessati in prima persona che la gestione vada x il meglio, io la proverei ed è l'unica che funziona x interessi comuni, io tifo x questa soluzione.


Ceascu 02 Luglio 2018 21:41

Non mollare preside',non darla vinta a 4 ragazzetti ,il 90% vuole che lei rimanga il nostro timoniere ,qui viene lodato il sindaco per la velocità dei lavori allo stadio e dicono anche che hai chiesto un prestito per l'iscrizione .Povra nu


Andrea 02 Luglio 2018 21:50

Mi raccomando fate con calma...tanto non c'è fretta


Alessandro 02 Luglio 2018 21:54

Speriamo si chiuda presto questa telenovela con la Bricofer che acquista le quote di Bellini, fondamentalmente mi dispie per lui, ma è stato causa del suo male, ha avuto tutte le possibilità di questo mondo per capire, non ha voluto capire, via tutti da Cardinaletti, Giaretta o asticella, i procuratori padroni dello spogliatoio, il giardiniere e la cote dei miracoli, il terreno dovrà essere arato e seminato di nuovo per togliere fino all'ultima sterpaglia.


bellini rimani con noi 02 Luglio 2018 22:09

Forza Ascoli. Bellini rimani. Molti di noi sono con te


Ascoli 78/79 02 Luglio 2018 22:15

Bellini vai a casa!!!!


Collemarino baraccola 1898 02 Luglio 2018 22:24

Bellini VATTENE comprati l'anconetana visto il bene che vuoi agli ascolani, a momenti neanche ci iscriviamo al campionato di b


Algoritmo 02 Luglio 2018 22:32

Calciomercato ufficiale da ieri, allora la vendita di Favilli a giugno non è valida.


ermanno 02 Luglio 2018 22:41

Sono stanco di aspettare...


LM 02 Luglio 2018 22:49

Per me rimane aldilà degli insulti e della storia della fidejussione...per ribadire che in serie b ci può mantenere solo lui e nessun altro...piuttosto pensiamo a prendere qualche rinforzo se vuole cacciare i soldi...


POTENZA ⚡ PICENA 02 Luglio 2018 22:50

Presidente, i tempi sono cambiati.....i tifosi sono quelli di sempre! Con lei ci saremmo potuti togliere qualche soddisfazione....se solo avesse rispettato il patto d'amore stipulato con i fieri piceni ! Personalmente mi aspettavo dopo 4anni di gestione la serie A.Non penso di allargarmi , considerando quello che è avvenuto a Benevento.Cmq mai dire mai.


MARIO78 02 Luglio 2018 23:09

Adesso avete rotto ad una certa età si dovrebbe smettere di comportarsi come i bambini o te la tieni e fai una squadra o la vendi e dai ad altri la possibilità di farla ...
l'Ascoli è degli ascolani .......


Mauro60 02 Luglio 2018 23:31

Spero con tutto il cuore che Bellini resti al suo posto perché è l’unica possibilità che abbiamo per rimanere nel calcio che conta


Jò lu marì 02 Luglio 2018 23:31

Vorei dire al prode Ceascu che sono perfettamente in sintonia con lui, per me siamo il 99% quelli lla parte di Bellini, organizza un raduno, una riunione, qualcosa per noi estimatori di Bellini, anche io la penso come te, non vedo l'ora di scendere in piazza per difendere la società e tutti i suoi volenterosi addetti che ogni giorno operano a costo zero.
Sono stat encomiabili in questi anni, meritano un riconoscimento, dai amco bianconero Ceascu fai qualcosa, dicci dove ci raduniamo, saremo migliaia


Pippo 02 Luglio 2018 23:41

La vera forza di Bellini è la moglie ma in questa trattativa lei è la vera avversaria perché lei vuole vendere e non lui. Quindi è una lotta in famiglia al di là di qualsiasi acquirente.


JOE RICCI HAMILTON CANADA 02 Luglio 2018 23:44

SIGNORE AMEDEO IL SUO NOME E BELLINI NO CANADESE PER RISPETTO GRAZIE .


Mimmuzzo 02 Luglio 2018 23:55

Caro Bellini l’attesa è finita. Dentro o fuori. Non c’è più tempo. Inizia per favore questo calciomercato. La vendita può essere fatta in ogni tempo. Chi arriva, e quando arriva, prenderà ciò che trova. Con questo clima nessun giocatore vorrà venire ad Ascoli, disoccupati esclusi.


Luigi 1960 02 Luglio 2018 23:58

Aspettiamo con trepidazione la sua decisione Mr Bellini. Personalmente, anche se ultimamente su questo forum l'ho invitata a tornarsene in Canada e a passare la mano a un nuovo proprietario, vorrei vederla ancora presidente dell'Ascoli Picchio, ma con una rinnovata e chiara intesa con i soci ascolani di minoranza, il cui consiglio dovrebbe prendere più in considerazione in un clima di reciproca fiducia e ascolto, pur restando a lei il diritto di compiere le scelte finali. Si ricordi che l'indimenticabile presidentissimo fu scelto dalla base societaria, anche se non aveva grande competenza di calcio, ma da buon ascolano si appassionò alla causa e accettò l'offerta degli altri soci dell'allora Ascoli Calcio. Quello che accadde in seguito è scritto nella storia. La questione però non è far ritornare la società alla precedente denominazione, ma adottarne il metodo, sempre attuale, pur se in un contesto profondamente cambiato. Nel corso della sua ultracentenaria storia la società ha cambiato più volte la sua denominazione, ma quello che importa è che è sempre stata la società sportiva del calcio ascolano. Quindi più che il nome occorrerebbe la sostanza, cioè far ripartire l'Ascoli con un entusiasmo rinnovato, a cominciare dalla base societaria, che merita tutto il rispetto pur se di minoranza, e dai tifosi, che anch'essi meritano tutto il rispetto, pur se a volte sbagliano, come d'altronde capita a tutti, lei compreso presidente. Sono comunque loro (cioè noi) che con passione e sacrifici sostengono la squadra e, se cominciassero a ritornare numerosi, anche la cassa societaria. Se la società sportiva si limita ad essere una società per azioni e non diventa un vero sodalizio umano improntato nella fiducia e stima reciproca mancherà un ingrediente fondamentaleper ottenere successo: l'unità di intenti.
Inoltre dovrebbe ricomporre i cocci del rapporto con il sindaco per cercare insieme una strategia condivisa per riportare il Del Duca agli antichi splendori entro il secolo.
Infine, last but not least, ci sarebbe anche il calciomercato da fare per il prossimo campionato…
Comunque vada speriamo che sia un successo…
Buona notte.


Giuliano 03 Luglio 2018 00:00

Bellini deciditi cosa fare la cera si consuma e la processione non cammina chi vuol capire capisce e sempre forza PICCHIO


Picenum 03 Luglio 2018 00:07

Ha venduto


Stefano 03 Luglio 2018 00:20

Io credo che la decisione più sensata sia quella che il Presidente Bellini rimanesse in carica, con Giuliano Tosti Amministratore Unico o delegato. Così si svincolerebbe da tante problematiche ed eviterebbe svariati viaggi ad Ascoli, come è successo in questi ultimi tempi. Io credo che alla fine sarà questa la via che sceglierà il n.1 di Corso Vittorio. Non credo che lascerà la società allo sbaraglio...alla mercé di conquistatori. Penso anche he con un'amministrazione attenta agli sprechi e con uno sguardo ai giovani si possa gestire al meglio la contabilità e sperare un giorno di ricalcare palcoscenici che ci videro protagonisti di epiche gare. Pensaci Presidente. Forza Picchio!


Antonio 03 Luglio 2018 08:36

Presidente Bellini, esprimo il mio pensiero da semplice tifoso che conta uno, lei 4 anni fa ha fatto un gran gesto e per questo credo che tutti la ringraziano, poi con il passare del tempo sono venute a galla delle mancanze, la scusa della società giovane è venuta piano piano a mancare, lei aveva al suo fianco tre soci ascolani, che credo le abbiano dato una grossa mano sia economcamente che come serietà, per fare un esempio, i soldi delle sponsorizzazioni del primo anno sono stati circa 1,5 milioni, c'era tanto entusiamo, si potevano fare grandi cose, poi lei ha deciso di accantonarli, Faraotti ha lasciato, mentre Tosti e Ciccianni sono rimasti a lottare in società contro gente poco professionale, il loro essere ascolani e quindi custodi dell'impegno verso i tifosi li ha portati allo scontro con lei, hanno discusso con le persone che lei mano a mano a messo alla guida della società, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, è stato un fallimento toltale in ogni settore, le aziende sono scappate, i campionati sono stati da dramma sportivo, il clima in città invivibile, mente lei ha consegnato le chiavi della società a persone che poi l'hanno ridotta così come oggii trova, vogliamo parlare della lettera di sua moglie ?????!!!! se è farina del suo sacco è stato un punto di non ritorno, inutile far finta di non comprendere, lei non potrà mai continuare a guidare una società che da anni ha messo in vendita come una semplice attività commerciale, non ha iù la stima dell'80% dei tifosi e dei cittadini, purtroppo è così, allora perchè rovinare il rapporto con la gente finitivamente, dopo che lei ha fatto dichiarazioni abberranti verso la gente, non si è emozionato affatto la sera della salvezza, obbiettivamente non essere più il presidente dell'Ascoli, per fare il presidente serve passione e attaccamento, cose che lei non ha mai dimostrato di avere, il rammarico maggiore è che c'era una società forte e coesa, è stata distrutta dai suoi uomini per sete di potere, i suoi soldi non liha usati per fare grande l'Ascoli ma per far ridere a vita pochi privilegiati che hanno fatto grandi danni a lei e all'Ascoli. Faccia un grande gesto da uomo per essere ricordato per il bene e non per le sue tigne come si dice in Ascoli. L'imprenditore a sud del Tronto, è apparso e scomparso come si sapeva, è stata palesemente una sceneggiata orchestrata da gente che vuole continuarla ad usare l'Ascoli per trarne profitto. Rimane solo Bricofer realmente intenzionata a rilevare la società. In questi momenti i suoi più stretti collaboratori le faranno fischiare le orecchie, abbia la forza una volta di non ascoltarli e faccia la scelta giusta, ceda la società al giusto costo, a chi vuole lavorare bene insieme ai soci Ascolani che lei stesso ha ringraziato, persone come Tosti e Ciccoianni non se ne trovano, se non avessero messo loro le garanzie l'Ascoli non era iscritto e ad andare bene veniva penalizzaot. L'Ascoli di Francesco Bellini persona onesta rconosciuta a livello mondiale veniva penalizzato!!!!!!!!!! Ora ci permetta di continuare a tifare Ascoli senza questo stillicidio quotidiano. Grazie cavalier Bellini a prescindere e rifletta sulle persone di cui si è fidato.


Luigi 1960 03 Luglio 2018 09:54

Leggo cifre di percentuali che fanno un po' sorridere.
Jò lu marì dice che il 99% dei tifosi è dalla parte di Bellini e invoca il generale Ceascu a raccogliere le truppe per una improbabile manifestazione di piazza a supporto.
Antonio fa un'analisi interessante e realistica, poi afferma che l'80% dei tifosi e dei cittadini ascolani non hanno più la stima di Bellini.
Non so da dove escano fuori certe cifre, ma in questo momento credo sia opportuno evitare ulteriori inasprimenti e divisioni tra i tifosi, piuttosto che dare i numeri. Concordo comunque con Antonio che se Mr Bellini decidesse di vendere le sue quote l'unica alternativa valida e credibile sia quella riconducibile alla Bricofer del sig. Pulcinelli.



Sopra...tutto...l'Ascoli Calcio! 03 Luglio 2018 11:12

Bellini vattene!


Sopra...tutto...l'Ascoli Calcio! 03 Luglio 2018 11:48

Spero oggi sia il giorno del annuncio definitivo di questa storia che è durata fin troppo. Spero sia la Bricofer cosi Giaretta se ne va. Pozza i bbe


asnkvola 03 Luglio 2018 12:05

Se non vende retrocediamo prima di iniziarlo sto campionato,comunque con Bellini la gente ha perso entusiamo ed anche lui,dunque ognuno per la sua strada......


Cla 03 Luglio 2018 12:15

bravo Antonio!!! pura verità... tutto il resto è noia...


Mandrillo 03 Luglio 2018 12:17

Di sicuro il feeling tra Bellini e la tifoseria non è mai sbocciato. Poi nell'ultimo anno non ne parliamo proprio.
Ceascu, eviterei di riportate cose campate per aria dette da questo o quello, sia a favore che contro. Per la precisione, non ha dovuto chiedere nessun prestito, e ci mancherebbe pure, per l'iscrizione in quanto si è verificata una circostanza non prevista inizialmente per cui i soci hanno provveduto in sua vece. Lui ha protamente detto che li avrebbe rimborsati a stretto giro. Ceascu se devi ripetere cose per fare a gara su quali tifosi sono meglio o peggio, la prossima volta fai come me e riporta come sono andate le cose.
Il passaggio di proprietà non so quali sorti riserverà all'ascoli, ma per come si sono inaspriti gli animi è l'unica cosa che si possa auspicare avvenga quanto prima.


Luigi 1960 03 Luglio 2018 12:37

Se arriva Pulcinelli a posto di Bellini che ne sarà del contratto di Giaretta? Risoluzione consensuale? Non penso che l'attuale DS vorrà fare sconti a nessuno. Assurdo avergli prolungato il contratto dopo i disastri dell'ultimo calciomercato. L'unico colpo di Giaretta è stato quello di Favilli, che però è servito più per farsi pubblicità che per rimpinguare le maltrattate casse societarie. Discorso a parte per Cosmi, lui si meriterebbe la riconferma e questo prevede il suo contratto. Chissà che ne uscirà fuori...


marco io 03 Luglio 2018 13:17

forza presidente, non mollare. non dare ascolto a chi rema solo contro, ci sono tanti che la sostengono. la squadra è uscita in crescita di mentalità. i ragazzi in parte ci sono. basta trovare un po' di ingressi validi e cercare di capire se cosmi può essere adatto a tutti questi giovani
Non desista si può fare, i ragazzi hanno dimostrato attaccamento alla maglia, che l'impresa non sia stata vana. Avanti Presidente.


MAX 03 Luglio 2018 13:26

CEASCU DAI DATTI DA FARE! RACCOGLI L'APPELLO DEI TUOI FANS ! LANCIA UN SEGNALE FORTE A BELLINI ! DIMOSTRA CHE SIETE IN TANTI !
DAI CEASCU SONO TUTTI CON TE!


Ceascu 03 Luglio 2018 13:31

Siccome siamo in tanti di estimatori di Bellini il raduno lu facem jo lu mari


72/73 03 Luglio 2018 13:52

Presidente non venda,le cose si accomodano sempre,solo la salute e un'altra cosa,viva Bellini!!


Giorgio 03 Luglio 2018 14:20

Io vorrei dire all'encomiabile Ceascu che quajò lu Marì se magna e se beve, passa che ce facem na chiacchiarata, dai Ceascu in villa ci sarà da fare prato frattina orto, ai voglia a lavorare, non ti preoccupare


Giuseppe da cagliari 03 Luglio 2018 14:30

La mia opinione da emigrato da 50 anni dico che bellini sta tentennando prr la vendita perché il cuore è sempre ascolano ma forze superiori (LA FAMIGLIA) dicono di vendere per rimanere in Canada perché anziano ed altro, perciò lo capisco e non lo aggredisco e non lo offendo, perché so cosa significa essere dalla propria terra. UN CONSIGLIO CHE DO AL SIGNOR BELLINI È DI NON VENDERE METTERE I DUE SOCI DI MINORANZA AL COMANDO, DELLA SOCIETÀ, E VEDRAI CHE BUGIE E CASINI NON NE DARANNO MAI PERCHÉ ANCHE LORO VOGLIO IL BENE DELLA SOCIETÀ SIA CHE SI CHIAMI ASCOLI 1898 OPPURE PICCHIO 1898. guardiamo avanti tutti compreso gli amministrazione locali che a mio parere è stato quello che ha fatto traboccare il vaso con le ripicche del sindaco, perché non si può bloccare la convenzione pluriennale e soprattutto bloccare i lavori della tribuna. Un saluto a tutti ci vediamo il 14 a Cascia.


Alessandro 03 Luglio 2018 15:09


Bellini ha commesso tanti di quegli errori che solo ora se ne sta rendendo conto, quando c'è una cessione di azienda si vedono bilanci al dettaglio, chi compra fa notare ogni aspetto, escono fuori tutto, si parla di Ascoli Picchio società senza debiti, ci mancherebbe altro, non capita tutti i giorni la fortuna di vendere Orsolini e Favilli, ma ci sono costi raddoppiati rispetto ad una società normale, contratti, personale, infrastrutture, di fronte a questo bagno di sangue, sono fuggiti tutti tranne che Bricofer, Candeloro non si ritrova avrà visto i bilanci anche lui e si è messo paura? Mentre Bellini stava in Canada qua i topi hanno ballato. Ora riflette e ha capito che se aveva dato ascolto a Tosti 3 anni fa dopo la salvezza diLa Spezia, oggi aveva fatto tombola e superenalotto, aveva risparmiato più o meno 5 milioni di euro, aveva una squadra capace di giocare a calcio e salvarsi tranquillamente, era amato dai tifosi e quando tornava ad Ascoli lo faceva tra gli applausi, invece a è ripartito tra gli insulti, di chi è la colpa dei tifosi? Secondo il mio parere Bellini vorrebbe tornare indietro e non vendere, delegandoTosti a guidare la società, ma sono accadute troppe cose, sono tate dette troppe cattiverie, diciamo che i suoi fidi scudieri hanno fatto un gran lavoro, lo hanno rovinato per bene, per una persona di successo mondiale, uscire da sconfitto e ripudiato dalla sua gente non è semplice, è comprensibile che tentenni e ogni volta rimanda la firma, anche se ormai il dado è tratto


asnkvola 03 Luglio 2018 15:10

IL TEMPO DI BELLINI PRESIDENTE È FINITO,UN COMANDATE SENZA LODE,UNO CHE PUÒ DIRIGERE 1000 IMPRESE MA NON L'IMPRESA CALCIO,NEL CALCIO CI VUOLE ASTUZIA INTELLETTUALE CON I TIFOSI,MAI VOLTARGLI LE SPALLE PURE QUANDO SBAGLIANO,PREMURA NEL SAPER SCEGLIERE I DIRIGENTI,BRAVURA NEL OTTIMIZZARE LA SPESA E FARE UNA SQUADRA COMPETITIVA,SAPER PARLARE ALLA STAMPA E POTREI CONTINUARE PER ORE,QUESTE CAPACITÀ IN BELLINI NON CI SONO,HA AVUTO DUE CUXXTE CON ORSOLINI E FAVILLI,SE CONTINUA A PAGARE GENTE INUTILE E INCAPACE I CONTI LI DISASTRA,ECCO PERCHÈ VA VIA PERCHÈ A LUI IL GIOCATTOLO COSTA.


Panzer 03 Luglio 2018 15:36

Preside', lu pallò nun è cosa pe' te'!!
4 anni che ha cambiato più dirigenti (molti di loro, scarsi) che giocatori, contratti assurdi ad allenatori incapaci, giocatori-bandiera cacciati perché invisi a certi dirigenti per fare posto ai soliti "raccomandati" ...
Prima vende, meglio è: in Ascoli non lo vuole più nessuno !!!


Sopra...tutto...l'Ascoli Calcio! 03 Luglio 2018 15:55

Aspetto con ansia che venga pubblicato l'articolo della fine di questa tortura. Spero sia la Bricofer così anche Giaretta ce lo togliamo dalle scatole. .. VIA TUTTI DA ASCOLI! Solo mister Cosmi merita di rimanere. COSMI UNO DI NOI!
NOI SIAMO L'ASCOLI CALCIO


Gigi 03 Luglio 2018 16:19

Approvo tutto quanto detto da Alessandro.
Spero che questa telenovela si concluda al più presto, abbiamo bisogno di tornare a parlare di calcio, quello vero.


giovanni 03 Luglio 2018 17:01

L'umiltà è l'arma dei forti, saper di aver commesso errori in un campo strano come quello del calcio, di essersi circondato di gente approfittevole, x non dire incapace, in questo campo non ci possono essere, ma faine si, perciò dico al presidente di rimandare la cessione della società, dare max fiducia ai soci, diretti interessati, non sconvolgere nulla e secondo me questa è la medicina, nulla a cui non poter risolvere un problema dato solo da incomprensioni degenerate, la società e santissima basta solo un po di buon senso, prima si è provato con gente esterna, ora si provi con persone interne, senza buttare via il bambino con l'acqua sporca, il presidente rimane più tempo in famiglia e cura i suoi interessi e qui i resoconti li fanno i soci, e tutto ritorna nei ranghi.


Arturo Vettel 03 Luglio 2018 17:14

Certi appelli a ripensarci sono commoventi.
Sci sci mo ci ripensa e chiama i soci


giovanni 03 Luglio 2018 18:57

Non è questione di appelli commoventi, ma noi italioti o facciamo discorsi terra terra oppure ipotizziamo viaggi su Marte, se uno ragiona le soluzioni normali possono essere tante,chissa' perche' ogni volta in qualsiasi campo si fanno prima le caxxxte poi forse le cose logiche. Eppoi chi fra questi potenziali acquirenti da ipotetica tranquillità' alla società' briko con locato? L'altro abruzzese che non si sente più, lo svizzero delle scatole cinesi, gli imprenditori petroliferi,? Questi sono chiamati acquirenti? Con Tutti questi a mio parere non finiamo neanche il prossimo campionato facciamo la fine del Cesena.


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